21 Agosto 2019 |

Bye bye rotolini, con la Dieta Swift la pancia torna piatta in 4 settimane

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Con la Dieta Swift, il regime alimentare che favorisce il corretto funzionamento dell’intestino e sgonfia l’addome perdi chili intorno al punto vita.

Il principio: mangiare sano e leggero e privilegiare i cibi che fanno bene all’intestino.

La dieta Swift, conosciuta anche  come dieta dell’intestino sano, si basa su un regime alimentare pensato proprio per sgonfiare l’addome e perdere fino a 3kg in due settimane. 

Infatti la Dieta Swift dura 4 settimane di cui le prime due a 1200 calorie e le seconde due a 1600 calorie.

Pancia piatta in sole quattro settimane, Kathie Madonna Swift la nutrizionista che ha dedicato all’argomento un intero libro, tradotto in Italia con il titolo: La dieta dell’intestino sano, spiega in che modo questo regime alimentare sano e corretto può regolare molte funzioni dell’organismo e farci anche dimagrire.

Questa dieta, per l’appunto, si basa sull’importanza del microbioma, quell’insieme di batteri del nostro intestino che vengono alimentati più da alcuni alimenti piuttosto che da altri, come nel caso delle fibre, importantissime per la salute del colon.

Dunque, secondo questa nutrizionista americana, un deficit della flora batterica intestinale non solo può esporci a diverse patologie, ma anche rendere il nostro intestino poco funzionale.

Insomma, ancora una volta il principio è che meglio mangiamo più siamo in salute e anche in forma.

Dieta per una pancia piatta: cosa evitare e cosa mangiare

Bisogna sicuramente limitare il consumo di grassi di origine animale perché favoriscono lo sviluppo di batteri, che possono essere dannosi e possono provocare disturbi e infiammazioni al nostro intestino.

Inoltre, come è facile immaginare, in un regime alimentare salutare non possono certo esserci troppi zuccheri, che non fanno bene né alla nostra salute né alla linea. Da limitare anche il consumo di carboidrati, latticini e derivati, perché fermentando possono causare accumulo di gas e di conseguenza anche gonfiore intestinale.

Da privilegiare invece, secondo le regole della dieta Swift, sono particolari alimenti che di solito consideriamo insignificanti, come l’aglio e gli asparagi, le banane e le mandorle, l’avena e la verdura a foglia verde.

Sono tutti alimenti ricchi di fibre ed essenziali per il nutrimento dei batteri intestinali. Via libera anche ai cereali integrali, all’amaranto, alla quinoa e al grano saraceno.

Non riuscite a dire no agli zuccheri, allora scegliete quelli giusti. Sì al cioccolato fondente e al miele, ma se consumati con molta moderazione. Mentre dovremmo fare molta attenzione alla caffeina, perché tende a sollecitare ormoni dello stress influendo sull’intestino.

Il menù tipo della dieta Swift

Dalla tavola spariscono tutte le confezioni di merende e merendine, cereali raffinati, crakers, biscotti e pasta mentre sono da includere quinoa e grano saraceno. Tra gli ortaggi sono da preferire i cibi per l’intestino come broccoli, lenticchie, rucola e zucca considerati dalla Swift dei prebiotici che alimentano i batteri intestinali buoni.

A colazione un sorbetto all’arancia e un muffin alle carote, in alternativa un centrifugato a base di sedano, carote e pompelmo.

Gli spuntini sono ammessi e consistono in frutti rossi, frutta di stagione come mandarini, kiwi oppure nei centrifugati.

A pranzo salmone con crauti rossi, oppure insalata di pollo con mela e sedano o zuppa di lenticchie e verdure a foglia larga.

Per cena via libera al pesce: sì a gamberetti e merluzzo, al pollo e alle verdure fresche e a crudo in quantità illimitate.

Per quanto riguarda le cotture, meglio prediligere quella a vapore.

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