Allergie, smog e smartphone: come lenire gli occhi irritati con rimedi naturali

di Redazione
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Occhi che bruciano, rossore, lacrimazione e fastidio davanti agli schermi stanno diventando sempre più comuni. Smog, pollini, aria condizionata e ore trascorse su smartphone e computer mettono sotto stress la vista, soprattutto nelle donne che lavorano molte ore davanti ai dispositivi digitali o soffrono di allergie stagionali.

Accanto ai trattamenti consigliati dai medici, esistono anche alcuni rimedi naturali molto utilizzati per alleviare il fastidio agli occhi sensibili. Tra i più conosciuti ci sono il Fiordaliso e l’Eufrasia, due piante officinali impiegate da tempo nella cura del benessere oculare.

Fiordaliso: il rimedio lenitivo contro occhi stanchi e secchi

Il fiordaliso è noto soprattutto nel mondo beauty per la sua capacità di calmare le pelli delicate, ma viene utilizzato anche per dare sollievo agli occhi irritati da pollini, inquinamento e utilizzo prolungato degli schermi.

Le sue proprietà derivano principalmente da flavonoidi e mucillagini.

I flavonoidi svolgono un’azione antinfiammatoria, mentre le mucillagini creano una sorta di sottile barriera protettiva che aiuta a lenire la palpebra e il contorno occhi.

Questo effetto può risultare particolarmente utile nei casi di Secchezza oculare, problema spesso legato anche all’uso delle lenti a contatto o all’esposizione continua all’aria condizionata.

Come usare il fiordaliso sugli occhi irritati

Il fiordaliso viene generalmente utilizzato sotto forma di acqua floreale spray.

Può essere vaporizzato direttamente sugli occhi chiusi per ottenere un effetto immediato di freschezza e sollievo.

In alternativa è possibile utilizzare due dischetti di cotone imbevuti da lasciare sugli occhi per circa 5-10 minuti.

Per potenziare l’effetto decongestionante, il consiglio è conservare il prodotto in frigorifero.

Gli esperti suggeriscono di scegliere sempre acque floreali biologiche, pure al 100% e prive di conservanti.

Eufrasia: la pianta usata contro rossore e lacrimazione

L’eufrasia viene spesso considerata una delle principali piante medicinali dedicate al benessere degli occhi.

Grazie alla presenza di tannini e iridoidi, questa pianta esercita una forte azione astringente, aiutando a restringere i tessuti e a regolare le secrezioni oculari.

Per questo motivo viene utilizzata soprattutto quando gli occhi diventano rossi, lacrimano molto o reagiscono ai pollini durante le allergie stagionali come il raffreddore da fieno.

Collirio all’eufrasia: attenzione al fai-da-te

L’occhio è una zona estremamente delicata e l’eufrasia viene usata principalmente sotto forma di collirio già pronto, acquistabile in farmacia o erboristeria.

Generalmente si applicano 1 o 2 gocce per occhio più volte al giorno, seguendo sempre le indicazioni riportate dal produttore.

Un aspetto importante riguarda il fai-da-te.

Anche se i rimedi naturali preparati in casa sono molto popolari, gli esperti raccomandano di non realizzare colliri artigianali perché il rischio di contaminazione batterica può diventare pericoloso per gli occhi.

Fiordaliso ed eufrasia insieme: il duo naturale più usato durante le allergie

Durante i periodi di maggiore presenza di pollini, fiordaliso ed eufrasia vengono spesso utilizzati insieme.

Il fiordaliso viene impiegato soprattutto al mattino e alla sera per detergere delicatamente gli occhi e calmare le palpebre irritate.

L’eufrasia viene invece utilizzata durante la giornata per contrastare rossore, infiammazione e lacrimazione.

Questi rimedi naturali possono aiutare a dare sollievo, ma non sostituiscono il parere medico. Se il rossore persiste, compare dolore o si verificano alterazioni della vista, è necessario rivolgersi a uno specialista.

Il fiordaliso aiuta davvero contro gli occhi stanchi?

Può aiutare a ridurre fastidio, secchezza e irritazione grazie all’azione lenitiva e decongestionante.

L’eufrasia è utile per le allergie?

Viene utilizzata soprattutto contro rossore e lacrimazione legati ai pollini e alle allergie stagionali.

Si possono preparare colliri naturali in casa?

No. Gli occhi sono molto delicati e il rischio di infezioni batteriche è elevato.

Quanto devono durare gli impacchi al fiordaliso?

Generalmente tra 5 e 10 minuti.

Quando bisogna rivolgersi a un medico?

Se i sintomi persistono, compare dolore o la vista cambia.

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