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Come farsi lasciare: persuadere con strategia!

Amore e Sesso - 4 aprile 2011 Vedi anche: La Vita di Coppia

Farsi lasciare a volte è l'unica soluzione per mettere fine a un rapporto che non va. Bisogna, in questo caso, lavorare sulla psicologia del mal capitato per indurlo a pensare che quella di lasciarvi è la miglior scelta anche per lui.

Farsi lasciare, come lasciare o essere lasciati, non è cosa semplice. Richiede strategia e conoscenza dell’avversario che, nel caso specifico, è il partner!!
Quando capita di non volerne proprio più sapere, di sentirsi “stretti” in una relazione che proprio non va, allora si può pensare di farsi lasciare.

Certo, la cosa migliore sarebbe avere il coraggio di dire addio in tutta onestà, ma non sempre è così facile e la nostra mente ci suggerisce che debba essere l’altro a fare quel passo, in modo che sia una
cosa definitiva.

E poi, diciamoci la verità, alcuni proprio non ti lascerebbero per niente al mondo e pur ritrovandosi ad essere lasciati tornerebbero in campo a riprovarci con sottili tecniche di convincimento. Insomma, in certi casi, bisogna trovare delle mosse vincenti per mettere fine alla trappola!

Sebbene alcune “correnti di pensiero” definiscano gli uomini “tutti uguali” e sebbene si possano trovare delle caratteristiche sessuali comuni, (la maggiorparte odia per esempio vedere una donna piangere) bisogna considerare che siamo tutti profondamente diversi.
La prima regola del gioco “farsi lasciare” è perciò conoscere le cose che danno davvero fastidio al proprio lui. Sicuramente, una volta stabilite queste, allora si è pronte a metterle in atto.

  1. Un uomo molto geloso, per esempio, non sopporterà un tradimento e a maggior ragione se lo viene a sapere da qualcuno. Ovviamente andiamoci piano col far ingelosire. A volte non è una bella mossa. Piuttosto potreste fargli credere di essere pronte a tradirlo, ma non farlo mai. Funzionerà ancora meglio.
  2. Un uomo molto sicuro di sè, invece, non accetterà una donna che lo prevalichi. In questo caso fategli vedere che non avete bisogno di lui e che avete le vostre idee. Una buona tecnica è creare conflitto di supremazia. Se lo metterete in crisi sulla sua leadership, crederà all’istante che non siete la donna che aveva creduto perchè non vi sottometterete mai.
  3. Un uomo insicuro tenderà, viceversa, a mettersi sotto la vostra ala protrettiva. Potete provare a parlargli spesso di quel suo amico più bello e più capace e di quanto lo ammiriate. Non gli farete meno male che lasciarlo, ma almeno inizierà a staccarsi da voi e dalla vostra capacità di tranquillizzare le sue insicurezze. Sarà indotto naturalmente a cercare un’altra più rassicurante.
  4. C’è poi l’indolente. Cioè quello che qualunque cosa gli facciate, non si scompone per niente. In genere questo tipo che non ha impennate di orgoglio o attacchi di gelosia, si agita solo quando gli scombinate le sue abitidini e le sue regole di pacificità.
    In questo caso potete andarvene sbattendo la porta e rimproveragli tutta la sua incapacità di comprendere le vostre esigenze. Gli uomini sono abituati a pensare di non riuscire a capire le donne. Gli indolenti, in genere, non si sforzano di comprendere. Accettano che le cose vadano come devono andare.
  5. Se dovete indurre a lasciarvi uno brillante, basterà che gli facciate credere che siete delle stupide. Inventatevi una caduta di stile di buon livello e non badate a spese a mettervi in ridicolo. Vi lascerà all’istante.
  6. Quando il vostro lui è un patito di bellezza e del bell’apparire beh… ovvio: diventate delle donne un pò sciatte. Accetterà il fatto che siete improvvisamente peggiorate e che non sarete mai più, belle come aveva creduto lui.
  7. Ci sono le tecniche da social network: sia facebook che tutti gli altri network, prima o poi, portano notizie a chi volevamo tenere fuori dalla nostra vita segreta. Un pò come un tempo dovevamo tenere sott’occhio il nostro diario. A proposito di diario: anche questo è un buon metodo ancora molto efficace per farsi lasciare. I social network, gli sms e anche le mail possono essere usate per farsi cogliere con le mani nel sacco…
  8. Se vogliamo stare sul terrestre più che sul virtuale possiamo sempre usare la complicità degli amici in comune. Potrebbero fare da “grillo parlante” a un lui tutto preso nelle sue cose e che non si accorge del nostro malessere.
  9. Infine, se il vostro lui è una persona estremamente libera, iniziate a parlargli di matrimonio: scapperà a gambe levate!

Dopo questo cumulo di “cattive intenzioni” bisogna comunque ammettere che farsi lasciare non è una gran mossa e che farà star male anche noi. Anche se inizialmente possiamo credere che ci toglieremo il fardello di torno, attenzione a non avere rimorsi e rimpianti: poi non si potrà più tornare indietro!

Articolo scritto da: Cinzia Rampino

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  • Inserito da Dea

    Che noia queste “perbeniste”,sei una grandeeeee! Io ho già preso nota e mi sono fatta una sorta di “scaletta” su che cosa fare. Adesso devo solo capire COME FARLO e il gioco è fatto!. A chi è un pò troppo sensibile vorrei fare una domanda: perchè hai deciso ugualmente di leggere tutto ciò se già sapevi che”probabilmente ti avrebbe fatto soffrire un pò di più”??. Un bacio Dea!

  • Inserito da Redazione Donnaclick

    Gentile lettore, grazie per averci letto e commentato. Siamo assolutamente daccordo con lei sul fatto che il web non è il miglio modo per risolvere nessuna crisi di coppia, nella maniera più sensata. In effetti questo post non ha la pretesa di aiutare nessuno, ma dà soltanto voce ai pensieri che tante donne e uomini confessano sui forum o nella vita reale. Cinzia Rampino ha elaborato in forma scritta dei luoghi comuni che esistono, nostro malgrado, nelle conversazioni sull’argomento. Tuttavia, ci dispiace se abbiamo urtato la sensibilità di chi sta realmente soffrendo e consigliamo a chi deve risolvere crisi relazionali, altri luoghi che non siano il web. Quest’ultimo, in quanto strumento di comunicazione di massa, non fa altro che dar voce a ciò che l’utenza media richiede, interpretando esigenze informative sia belle sia brutte. Spero voglia leggerci ancora per trovare spunti più positivi nei post che la stessa Cinzia Rampino e altri nostri redattori scrivono.

  • Inserito da Oskar

    belle cose che si leggono : istruzioni per l’uso di come distruggere , o megliofar distruggere
    coppie che magari hannosolo il bisogno di un aiuto per riimparare a comunicare . Quanto sopra Cinzia Rampino ha scritto puo’ essere anche interpretato come : istigazione .
    Questi consigli meglio tenerli per se’ , una
    divulgazione puo’ essere pericolosa , specie se indirizzata a persone che gia’ sono afflitte da problemi , e che tradiscono il proprio partner o marito perche’ si sono invaghite del casanova di turno con il quale credono di risolvere alcune cose ed invece ne distruggono tante altre che con anni di fatica si sono costruite.