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“Il mio nome è Carlo”, Mediaset celebra il risultato del film TV: le parole di Pier Silvio Berlusconi e Giampaolo Letta
Stampa articoloMediaset esprime soddisfazione per il risultato ottenuto da “Il mio nome è Carlo”, il film TV andato in onda il 27 settembre e dedicato alla storia di Carlo Acutis. Il 28 settembre sono intervenuti Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato del gruppo, e Giampaolo Letta, vicedirettore generale fiction e cinema di Mediaset. Nei due comunicati non vengono riportati dati di ascolto o quote di share. Comunicato stampa (1) Comunicato stampa
Pier Silvio Berlusconi ha commentato la risposta ottenuta dal film e ha indicato la produzione come espressione della linea che Mediaset intende continuare a seguire nella scelta delle storie da portare sullo schermo.
«Sono davvero felice per il successo de ‘Il mio nome è Carlo’. È un prodotto di cui siamo orgogliosi, fatto con sensibilità, talento e passione.
Ed è proprio questa la strada che personalmente sento più giusta e che vogliamo continuare a percorrere. Oggi più che mai servono storie umane, profonde e valoriali. Storie che fanno bene.
Complimenti a tutti i professionisti che hanno lavorato per creare questo bellissimo prodotto. E un grazie di cuore alla signora Antonia Salzano Acutis, la mamma di San Carlo».
Pier Silvio Berlusconi indica la linea per le prossime produzioni
Nelle parole dell’amministratore delegato, il risultato di Il mio nome è Carlo viene collegato anche alle future scelte editoriali del gruppo.
Berlusconi ringrazia i professionisti coinvolti nella realizzazione e rivolge un ringraziamento ad Antonia Salzano Acutis, madre di San Carlo.
Sulla stessa produzione è intervenuto Giampaolo Letta. Il vicedirettore generale fiction e cinema di Mediaset attribuisce a Pier Silvio Berlusconi la scelta della storia e della casa di produzione.
«Siamo davvero fieri del film TV Il mio nome è Carlo, andato in onda ieri sera, e felici per lo straordinario risultato.
Voglio ringraziare tutti i professionisti che hanno lavorato alla sua realizzazione, ma il merito va soprattutto al nostro editore Pier Silvio Berlusconi, a cui va anche un sincero grazie. È stato lui a individuare e scegliere questa storia, è stato lui a decidere la casa di produzione.
Da anni Pier Silvio ci chiede di seguire questa strada, fatta di racconti ad alto valore umano. Oggi più che mai siamo tutti convinti che sia la scelta giusta e ci impegneremo per continuare a percorrerla».
Giampaolo Letta racconta come è nato il progetto
La dichiarazione di Letta aggiunge un elemento sulla genesi del film TV. La decisione di puntare sulla storia di Carlo Acutis e la scelta della casa di produzione vengono ricondotte direttamente a Pier Silvio Berlusconi.
Letta collega inoltre Il mio nome è Carlo a un orientamento che, afferma, l’amministratore delegato propone da anni per le produzioni Mediaset: privilegiare racconti caratterizzati da una forte componente umana.
Le due dichiarazioni arrivano il giorno successivo alla trasmissione del film. Entrambe esprimono soddisfazione per il risultato e ringraziano i professionisti che hanno partecipato alla produzione.
Pier Silvio Berlusconi guarda anche alle scelte successive, affermando che Mediaset vuole continuare lungo questa direzione. Giampaolo Letta conferma a sua volta l’intenzione di proseguire con produzioni costruite attorno a storie di questo tipo.