23 Agosto 2019 |

Listeria, 5 consigli e regole per prevenirla a tavola

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Listeria è un batterio che causa listeriosi, una grave infezione alimentare che possiamo contrarre mangiando cibi contaminati; da madre a figlio, attraverso la placenta o durante il parto. Non viene trasmessa da persona a persona

A proposito di listeria ecco 5 consigli e regole per prevenirla a tavola

La listeria o Listeria monocytogenes è un batterio che si sviluppa nei cibi crudi o mal conservati e che può essere pericoloso per tutti, ma soprattutto per i soggetti a rischio ossia immunodepressi come bambini, anziani, cardiopatici e diabetici.

 

Listeria:  in Spagna è allerta internazionale

Secondo le informazioni ufficiali ricevute dall’Andalusia, il 23 agosto 2019, tra i casi dichiarati al sistema di sorveglianza, sono stati confermati 186 casi relativi all’epidemia da Listeria.

La maggior parte dei casi è stata confermata a Siviglia (153), ma è stata trovata in quasi tutte le province della Comunità: Cadice (8), Granada (4), Huelva (16) e Malaga (5).

Questi prodotti sono stati distribuiti principalmente in Andalusia e in quantità minori a Madrid, Catalogna ed Estremadura, poiché il periodo di incubazione della malattia è lungo e l’ampia distribuzione del prodotto non si può escludere la comparsa di nuovi casi nel prossimo giorni, anche nelle persone che risiedono in altre regioni o paesi, che hanno potuto consumare la carne tritata durante il loro soggiorno nelle aree di distribuzione. Né si può escludere la comparsa di nuovi casi poiché la data di scadenza è di circa 3 mesi.

Il focolaio di Listeriosi in Andalusia

Venerdì 16 agosto 2019 le autorità sanitarie pubbliche della Comunità autonoma dell’Andalusia hanno riferito di un focolaio di listeriosi associato al consumo di carne industriale “La Mechá”, preparata da una società situata nel comune di Siviglia.

Le autorità di controllo ufficiali dell’Andalusia hanno effettuato una visita di ispezione e hanno concordato di sospendere la produzione di prodotti da forno dall’industria, hanno ordinato il ritiro di tutto il prodotto dal mercato e hanno esortato la società a indagare sulle cause e indicare le misure di controllo che stavano andando da adottare. È stata inoltre richiesta la tracciabilità del prodotto in esame.

La maggior parte era stata distribuita in Andalusia, sebbene fosse stata venduta anche in piccole quantità ad altre comunità.

I casi di listeriosi associati al consumo di questo prodotto sono stati segnalati principalmente in Andalusia, sebbene anche in persone di altre comunità autonome che hanno acquistato il prodotto altrove o consumato durante un soggiorno in Andalusia.

La listeriosi non si trasmette da persona a persona

Listeria è un batterio che causa listeriosi, una grave infezione alimentare che possiamo contrarre mangiando cibi contaminati; da madre a figlio, attraverso la placenta o durante il parto. Non viene trasmessa da persona a persona.

Sebbene in genere questa tossinfezione può colpire praticamente tutti, i soggetti più a rischio rimangono comunque anziani, bambini, neonati e gestanti. 

Come riconoscere un contagio da listeria

I sintomi possono essere nei soggetti maggiormente immunodepressi setticemia o meningite purulenta ma anche simil influenzali che si risolvono con una cura antibiotica o infezioni intrauterine o fetali.

In gravidanza si presenta con gli stessi sintomi dell’influenza ma è molto pericolosa per feto e mamma.

Dunque ecco tutto quello che c’è da sapere sulla listeria e i consigli e le regole da seguire per prevenirla.

1) Listeriosi: alimenti a cui fare attenzione

Listeria è un batterio che si può contrarre dai cibi crudi, motivo per cui il consiglio è sempre quello di mangiare alimenti non cotti soltanto nei posti in cui siamo sicuri che siano state eseguite le giuste procedure di abbattimento degli alimenti. In ogni caso per prevenire la listeriosi è bene fare attenzione ai seguenti alimenti:

  • carne e pesce crudi
  • verdure crude
  • latte non pastorizzato e formaggi molli
  • cibi trasformati o pronti all’uso come gli hot dog
  • insalate confezionate
  • pesce affumicato.

Ricorda l’EFSA:

«La cottura a temperature superiori a 65 °C uccide i batteri. Tuttavia il batterio Listeria può essere presente in diversi alimenti pronti e, a differenza di molti altri batteri di origine alimentare, tollera gli ambienti salati e le basse temperature (tra +2 °C e 4 °C)».

2) Prevenire la listeriosi lavando correttamente frutta e verdura

Il consiglio principale per prevenire la listeria è quello di lavare accuratamente sia la frutta sia la verdura, anche in quei casi in cui avete comunque intenzione di sbucciare gli alimenti e cuocerli.

La frutta e gli ortaggi molto duri, come meloni e zucche, prima di essere lavati andrebbero spazzolati con una spazzola.

3) Tenere il frigorifero pulito e alla giusta temperatura

Non sempre è necessario rinunciare al cibo crudo, ma è bene allora fare in modo che il luogo in cui riponiamo gli alimenti non contribuisca allo sviluppo della listeria. La cucina in generale andrebbe tenuta sempre molto pulita, e anche il frigorifero va pulito e igienizzato spesso.

La listeria, infatti, può svilupparsi negli alimenti anche mentre li teniamo ben riposti in frigo, motivo per cui il consiglio è quello di usare un termometro per controllare la temperatura interna del frigorifero che andrà tenuto a una temperatura inferiore ai 4°C, mentre il freezer a -17 °C.

4) Cuocere bene tutti gli alimenti di origine animale

Una delle tendenze più forti del food è quella che riguarda i cibi crudi e non stiamo semplicemente parlando di sushi ma di prelibatezze della cucina italiana, quindi bisognerà fare attenzione ai piatti di carne e pesce non cotti, anzi l’ideale sarebbe consumare carne, pollo e pesce ben cotti, anche quando determinate pietanze si prestano al cosiddetto consumo “al sangue”.

Gli alimenti consumati a crudo invece non soltanto dovranno essere abbattuti alle giuste temperature ma anche conservati in modo ottimale.

5) Attenzione ai cibi precotti: possono sviluppare listeria

Le nostre routine un po’ stressanti ormai ci spingono molto spesso a consumare cibi precotti e preconfezionati, il consiglio è di consumarli il prima possibile e non tenerli troppo in frigo, anche se questi alimenti hanno una scadenza relativamente lunga.

Inoltre i piatti già pronti e i cosiddetti avanzi devono essere conservati in frigorifero dentro contenitori ermetici.

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Se vuoi restare aggiornata sulla Listeria consulta la pagina dell’European Food Safety Agency

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