Bimba ruba il cestino del pranzo alla compagnetta di scuola, la vendetta della mamma è incredibile

di Redazione


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Non si può certo dire che sia rimasta a guardare, la mamma di una bimba di 6 anni tornata a casa da scuola in lacrime, dopo che una compagnetta di classe le aveva rubato il suo costosissimo cestino del pranzo. Ecco come ha reagito.

La storia

La vicenda, riportata dal Daily Mail, è avvenuta in Texas. La donna, il cui nome è stato cambiato in Jennifer per tutelarne la privacy, stava disfacendo lo zaino della figlia, quando ha notato che mancava il cestino per il pranzo, del valore di 50 dollari. La bimba ha rivelato che una compagnetta, chiamata Audrey (anche in questo caso un nome fittizio) gliel’aveva tolto e che l’insegnante aveva insistito per lasciarglielo, perché “era solo un cestino per il pranzo“.

Jennifer ha chiesto un incontro con l’insegnante e il preside il giorno seguente e dalla scuola hanno insistito affinché Audrey tenesse il cestino ancora un giorno, perché vi aveva messo dentro del cibo. La donna, a quel punto, ha chiesto ad Audrey di restituirle il cestino del pranzo, “ma lei ha iniziato a piangere“, ha raccontato.

Bimba va a scuola con un cestino per il pranzo (foto di repertorio)
Bimba va a scuola con un cestino per il pranzo (foto di repertorio)

“L’insegnante mi ha chiesto se andava bene che Audrey lo tenesse per la giornata visto che il suo cibo era già lì, ma io ho rifiutato e ho detto che avevano cinque minuti per trovare qualcos’altro in cui mettere il suo cibo, altrimenti lo avrei buttato via“.

Quindi, ha aggiunto Jennifer, “Invece di trovarle un contenitore, hanno iniziato a litigare con me, così mi sono alzata, ho preso la scatola e ho gettato il cibo nella spazzatura“. La donna non si sente in colpa per il suo gesto, perché la scuola fornisce il cibo agli studenti gratis. Ha anche spiegato che Audrey può permettersi un contenitore per il pranzo: “Viviamo in un quartiere ad alto reddito. Ha preso il pranzo di mia figlia perché è una prepotente e la scuola non le impartisce disciplina”.

Il gesto di questa mamma ha suscitato molte reazioni, ma tanti genitori sono stati d’accordo con lei: “Non posso credere che la risposta della scuola sia stata ‘lasciatela fare ancora un giorno‘!” Voglio dire, cosa? È possibile rubare qualcosa ad un altro studente ed essere comunque in grado di tenerlo “un giorno in più”?! Che razza di scuola è quella?“, ha scritto qualcuno. Non sono comunque mancate le critiche: “Ti sei comportata in modo immaturo e tutta questa situazione è ridicola”.

Dalla stessa categoria

Correlati Categoria

Alzi la mano chi non ha mai avvistato in casa un pesciolino d’argento. Questi insettini di colore argento, dal corpo sottile e allungato, noti anche con il nome scientifico di “Lepisma saccharina“, si nascondono in qualsiasi ambiente della casa. Abilissimi nello sgusciare via, i pesciolini d’argento sono ospiti non graditi in casa, nonostante siano in […]

La stagione primavera-estate 2024 si preannuncia ricca di stile e innovazione, con tendenze che abbracciano la tradizione, il minimalismo e l’avanguardia. Se vuoi essere al passo con le ultime novità della moda, ecco i 20 trend da seguire per un look impeccabile. Trasparenze e tessuti leggeri Questa primavera l’effetto vedo-non vedo la fa ancora da […]

Tra i servizi più cresciuti rispetto a febbraio 2024 l’allontanamento di insetti: +143% per la disinfestazione di zanzare e +83% per quella delle vespe  Problema muffa: rispetto a marzo 2023, crescono del 65% le richieste di intervento  Spring cleanings: sgombero di appartamenti, pulizie domestiche e cura del giardino tra i servizi più cercati nel solo […]

L’inverno è ormai terminato ed è arrivato finalmente il momento di mettere in cantiere una vacanza, magari approfittando dei tanti “ponti” messi a disposizione dal 2024: con pochi giorni di ferie è possibile fare vacanze piuttosto lunghe. Ovviamente le mete non mancano, né in Italia, né nei Paesi di confine, ma se avete intenzione di […]