05 maggio 2014 |

Dentizione dei neonati, sintomi e rimedi naturali

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La dentizione dei neonati è un momento delicato per la vita dei nostri bambini perchè rappresenta una fase di cambiamento importante che spesso è accompagnata da malesseri difficili da interpretare. I disturbi si manifestano nel bambino in modo molto simile ai normali fastidi tipici di questa età e quindi non per forza legati alla nascita dei primi dentini.

Come possiamo riconoscere i sintomi della dentizione? L’aumento di suzione e l’ipersalivazione possono essere un campanello d’allarme per i genitori: il bambino sarà agitato, ipersensibile e potrebbe sembrarci incontentabile. Questi due sintomi si manifestano spesso insieme a:

  • gonfiore, prurito e arrossamento delle gengive;
  • febbre con possibili raffreddori,
  • disturbi gastrointestinali,
  • sistema immunitario indebolito,
  • arrossamenti della pelle,
  • sonno agitato e frammentato.

È talvolta difficile riconoscere i veri sintomi della comparsa dei primi dentini perché l’esperienza ci insegna che non esiste un’età precisa, ma anzi c’è grande variabilità personale nella dentizione, pur essendoci alcune tabelle di riferimento circa le tempistiche di eruzione dei denti: ad un bimbo possono comparire i primi incisivi a quattro mesi mentre ad un altro a dodici, alla maggior parte spuntano prima gli incisivi inferiori, ad alcuni, invece, prima quelli superiori.

Quali sono i rimedi naturali più efficaci per alleviare i fastidi della dentizione? Nei limiti del possibile, è sempre meglio evitare di somministrare farmaci a bambini così piccoli per disturbi legati ad un cambiamento fisiologico che tutti i neonati devono affrontare. Per questo motivo, vi segnaliamo alcuni rimedi naturali lenitivi ad azione locale per placare il dolore.

  • Mani in bocca: primo rimedio spontaneo dei bambini e il più naturale di tutti. Portano spesso le mani o i giocattoli in bocca per mordicchiare e sfogare il fastidio: lasciateli fare, ma cercate di tener loro le mani pulite per evitare che ingeriscano troppi batteri.
  • Anelli per la dentizione: in commercio ce ne sono moltissimi pensati proprio per essere masticati durante la dentizione, spesso sono realizzati in silicone con varie forme e colori; possono anche avere un gel interno che, se messo in frigorifero, mantiene il freddo per qualche ora rilasciando una sensazione di fresco alle gengive infiammate. Ne esistono alcuni, decisamente più green, in legno naturale non trattato.
  • Impacchi di acqua e bicarbonato: disciogliere un cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere di acqua fresca e, dopo aver imbevuto una garza sterile, massaggiare delicatamente le gengive doloranti.
  • Radici di iris o di viola: hanno la stessa funzione di un anello da dentizione e possono quindi essere masticate liberamente. Una volta ammorbidite con la saliva, liberano i principi attivi con proprietà antinfiammatorie ed antidolorifiche. Di solito vengono appese con un cordino al collo del bambino per evitare che possano ingerirle e per averle sempre a portata di mano.
  • Collana d’ambra: pietra che sembra avere il vantaggio di agire sul campo elettromagnetico intorno al corpo del bambino, riuscendo a lenire le sofferenze legate all’eruzione dei dentini. Molti genitori sono scettici in quanto non esistono studi scientifici che dimostrino l’efficacia del metodo, ma sono prive di effetti collaterali e di rischi; se si prendono, infatti, le collanine da mettere al collo con chiusura a vite e pietre annodate una ad una, l’ingestione accidentale risulta impossibile anche in caso di rottura.

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