02 maggio 2018 |

Nail buffer per le unghie: cos’è, a cosa serve e come si usa correttamente

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Cos’è il nail buffer per le unghie, a cosa serve e come si usa correttamente? Le mani sono sicuramente la parte più esposta del nostro corpo. Per questo motivo avere delle mani femminili e ben curate è sicuramente un buon biglietto da visita. Per avere delle unghie perfette e curate potete ricorrere all’ultimo trattamento per nail che sta letteralmente spopolando: il nail buffer.

Cos’è il buffer per unghie?

Il buffer per unghie è una lima che prevedere in genere 4 step, a forma di mattoncino o cubetto dalla grana finissima. In commercio si trova di colore bianco oppure colorato e serve a rimuovere le impurità sulle unghie e a dargli la forma desiderata. La superficie del cubetto, infatti, accorcia e leviga le unghie eliminando lo strato più superficiale. Utilizzando il mattoncino lucida unghie, quindi, le unghie appariranno più lisce, prive di tracce di smalto e delle fastidiose striature che spesso si notano in superficie. Alla fine del trattamento, insomma, le unghie saranno lucide, levigate, pulite e perfettamente lisce!

A cosa serve il nail buffer

Il nail buffer è perfetto se volete donare alle vostre unghie un aspetto levigato e uniforme. Le unghie, infatti, una volta private dello strato superficiale, appaiono pulite e lisce. Per questo motivo il nail buffer a quattro fasi andrebbe passato periodicamente, come routine per una manicure perfetta. Un altro vantaggio è che costa davvero molto poco: con pochissimi euro potrete avere delle belle unghie anche senza spendere troppo in smalti e altri prodotti per manicure. Si tratta, dunque, di un rimedio economico, ma che permette di avere risultati sorprendenti. Ma come usarlo correttamente?

Come si usa il buffer?

Il nail buffer andrebbe usato periodicamente per accorciare e levigare le unghie in pochi step. Fate attenzione, però: non utilizzatelo troppo spesso perché la grana potrebbe rendere le unghie troppo sottili e più fragili. Usatelo, quindi, circa ogni quindici giorni e non di più. Abbiate anche cura di non insistere troppo sulle unghie: basta passarlo due o tre volte per ottenere un buon effetto levigante ed uniformante.

Si può tranquillamente utilizzare prima della ricostruzione in gel o acrilico, ma anche prima di stendere il semplice smalto. In tutti i casi, questo strumento aiuterà a conservare meglio la stesura del colore. E’ bene ripeterlo, però: il buffer andrà passato sull’unghia in maniera molto leggera, per evitare di assottigliare troppo la superficie dell’unghia. Ovviamente si può utilizzare il buffer per unghie non soltanto sulle mani, ma anche sulle unghie dei piedi, che spesso presentano dei maggiori segni di ispessimento e una superficie maggiormente irregolare.

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