24 aprile 2018 |

Tinte per capelli fai da te, gli errori da non fare e i trucchi per rimediare

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Sono tante le donne che si affidano alle proprie mani per tingersi i capelli in casa, ma difficilmente il risultato finale è come quello di una colorazione professionale fatta da un parrucchiere. Vediamo quindi gli errori da non fare e i trucchi per rimediare con le tinte per capelli fai da te!

Quali sono gli errori da non fare e i trucchi per rimediare con le tinte per capelli fai da te? Tra gli sbagli più comuni troviamo sicuramente la scelta del momento in cui applicare la tinta. Si sconsiglia, infatti, di utilizzare il prodotto subito dopo lo shampoo sui capelli puliti, ma anche quando la chioma è troppo sporca o con residui di lacca e gel.

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Questo perché  il colore non prenderebbe bene o non lo farebbe in modo uniforme. Lo stesso vale per la mancanza di precisione durante l’applicazione: se distribuiamo la tinta in modo distratto è facile che la testa abbia dei punti in cui il colore risulterà migliore ed altri in cui l’effetto non ci sarà per nulla.

Un altro degli errori frequenti quando si applica la tinta è quello di creare un accumulo di colore sui capelli. Una volta eseguita una colorazione completa della chioma, è importante limitare l’applicazione alle radici tralasciando le lunghezze con la tinta.

Tra gli errori più diffusi nel farsi la tinta da sole c’è anche quello di macchiare la pelle di viso, collo, spalle e braccia quando si applica il prodotto. Se non avete capelli particolarmente lunghi, la zona di solito più interessata è l’attaccatura dei capelli. Per rimediare è importante intervenire subito utilizzando un batuffolo di cotone con un po’ di detergente struccante o con un po’ di dentifricio. In commercio esistono anche degli smacchiatori epidermici universali adatti proprio a tale scopo.

Attenzione poi a chi ha i capelli molto stressati, ad esempio da una stiratura chimica o da una permanente, poiché farvi sopra una tinta troppo aggressiva potrebbe danneggiarli ulteriormente, portandoli a spezzarsi con maggiore facilità. In questi casi sarebbe opportuno optare per colorazioni più delicate e prive di ammoniaca o per l’henné che, oltre ad avere una funzione colorante e coprente, rinforza il fusto del capello e gli dona un aspetto più forte e sano.

Se avete una ricrescita che non riuscite a coprire come desiderate perché è molto più chiara della nuance che state applicando o avete i capelli bianchi che faticano a sparire, potete fare due colorazioni di toni differenti. Come? Con un’applicazione della prima tinta da fare sulla ricrescita del vostro colore naturale per creare una base con cui coprire i capelli chiari o bianchi. Successivamente, potete stendere la tinta della tonalità desiderata.

Se soffrite di capelli deboli ma avete la necessità di fare la tinta, potete aggiungere alla colorazione anche un cucchiaino di oli idratanti e nutrienti, come l’olio di Argan. Questo permette di nutrire i capelli durante il tempo di posa per offrire come risultato finale una colorazione molto più lucente ed intensa.

Per migliorare la salute dei capelli ricordatevi di applicare il balsamo o la maschera idratante che è contenuta nella confezione della tinta fai da te dopo che avrete effettuato la colorazione: questi prodotti mirati non solo servono a fissare meglio il colore, ma anche a migliorare le condizioni della chioma.

Un ultimo consiglio: quando provate una tinta nuova è fondamentale testarla su una piccola area del corpo, come il braccio, per essere sicuri che non dia alcuna reazione allergica.

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