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Didò fatto in casa, la ricetta e gli ingredienti

Mamma - 16 marzo 2017 Vedi anche: Lavoretti per bambini

Come preparare il Didò fatto in casa? Ecco la ricetta e gli ingredienti sicuri a prova di bambino; inoltre potrebbe rivelarsi divertente coinvolgere i piccoli anche nella preparazione della pasta modellabile!

Noi lo chiamavamo pongo, i bambini di oggi lo chiamano Didò, in ogni caso si tratta di quella pasta morbida e modellabile che diverte i bambini e li aiuta anche a sviluppare la creatività. Sul mercato ne esistono tanti tipi, di tanti colori diversi e con caratteristiche più o meno simili, ma avete mai considerato l’idea di utilizzare una pasta morbida fai da te spendendo poco e con la sicurezza che tutti gli ingredienti sono controllati e privi di sostanze chimiche? Se vi abbiamo incuriosito ecco la ricetta e gli ingredienti per il Didò fatto in casa.

Come si prepara il Didò fatto in casa

Esistono diverse ricette: alcune sono più semplici di altre, ma quasi tutte prevedono pochi ingredienti tra cui quasi sempre ci sono la farina o prodotti similari e i coloranti alimentari, quindi tutte sostanze sicure con cui i bambini potranno divertirsi a giocare e sarà un piacere coinvolgerli anche nella preparazione. La ricetta che abbiamo scelto ha due vantaggi: è indicata anche per i bambini molto piccoli e ha una consistenza molto simile a quella del pongo che si trova in commercio. In pratica è persino commestibile, per cui è assolutamente sicura e i bambini non corrono alcun rischio anche nel caso in cui dovessero inavvertitamente ingerirla.

Ingredienti per il Didò fai da te

  • Una tazza di crema di riso
  • Una tazza di maizena
  • Mezza tazza d’acqua
  • 40 ml di olio
  • Colorante alimentare

Basterà mescolare tutti gli ingredienti in modo energico all’interno di una ciotola aggiungendo a poco a poco l’acqua calda. Mescolate fino ad ottenere un composto solido ma liscio e omogeneo. Non appena la pasta si raffredda si può conservare in un contenitore sottovuoto o in un sacchetto per i surgelati e tenerlo in frigo per tre o quattro giorni, non di più perché diventerà troppo duro e difficile da modellare.

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