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Alghe Klamath, un toccasana per la pelle

Bellezza - 25 giugno 2015 Vedi anche: Cura della pelle

Le "Alghe Klamath" sono un toccasana per la pelle e vengono considerate le “regine” delle microalghe verdi-azzurre. Sono commestibili e crescono nel lago Upper Klamath, nell’Oregon (USA). Inoltre sono l’unica fonte nutrizionale contenente lo spettro completo dei minerali e degli oligoelementi necessari all’organismo umano in una forma sinergica e perfettamente assimilabile.

L’alga produce importantissimi acidi grassi essenziali Omega 3 e 6. Se a tutto ciò aggiungiamo il carattere primordiale della microalga, che raccoglie in sé caratteristiche sia vegetali che animali, si può ben capire la quasi perfezione del suo profilo nutrizionale. Inoltre contiene un elevato contenuto di vitamine del gruppo B e soprattutto la sempre più rara ed essenziale B12. Inoltre, è un’ottima fonte di vitamina K, essenziale per le ossa. Recentemente i ricercatori hanno pensato, considerando la sua preziosa fonte di nutrienti, di utilizzare questa preziosa alga anche in ambito dermatologico, con l’idea di creare una sinergia tra un nutrimento interno della pelle e un’applicazione esterna degli stessi principi attivi.Gli studiosi hanno rilevato che la membrana esterna della cellula dell’alga ha una composizione molto simile a quella della pelle umana e questa caratteristica può facilitare il passaggio dei componenti nutritivi dell’Alga Kamath, attraverso le cellule cutanee, in profondità nel derma. Negli studi preliminari sono stati raggiunti risultati statisticamente significativi in termini di idratazione e di ripristino di integrità del mantello cutaneo, confrontando una crema contenente Alghe Klamath rispetto a una crema placebo.

Le ricerche indicano un ripristino più veloce della barriera epidermica superficiale e una maggiore capacità di difesa della pelle. Inoltre, la pelle trattata con Alghe Klamath è risultata soggettivamente più luminosa, compatta e meno arrossata una volta esposta a stress ambientali. Si ritiene che anche l’attività antiossidante delle Alghe Klamath venga mantenuta in preparazioni topiche, che potrebbero rappresentare un valido aiuto nei programmi di prevenzione contro i danni indotti dai raggi solari.  Un’applicazione costante del prodotto si ipotizza possa ritardare i segni legati al fotoinvecchiamento e rallentare la comparsa o l’evoluzione di displasie cutanee da parte dei radicali liberi.

Articolo scritto da: Paola Medori

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