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LA CHIRURGA RISPONDE

Lia Lavagno, specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, è esperta in procedure mini-invasive, di Chirurgia Plastica e Medicina Estetica e tecniche avanzate di Laserterapia. Si occupa di descrivere le novità e le curiosità dal mondo raccontandone i segreti, per aiutare la donna di oggi a orientarsi con più serenità e sicurezza.

Mastoplastica additiva, come aumentare il seno chirurgicamente

Bellezza - 3 ottobre 2017 Vedi anche: Chirurgia estetica, Chirurgo Estetico Online

Oggi parliamo della mastoplastica additiva, ovvero di come aumentare il seno chirurgicamente. Ce ne parla la Dott.ssa Lia Lavagno e ci spiega come avviene questo intervento.

Spesso la perdita di peso, l’età o l’allattamento posso influire sulla perdita del volume e della forma del seno della donna. A seconda dei casi, può essere utile capire quale intervento usare tra rimodellamento mammario e mastoplastica additiva, la mastoplastica riduttiva e la mastopessi o lifting del seno.

Come si svolge e in che consiste l’intervento di mastoplastica additiva?

La mastoplastica additiva è l’intervento chirurgico che ci permette di aumentare il seno.

Ci sono moltissime ragioni personali per desiderare di sottoporsi ad un intervento di mastoplastica additiva, perché si percepisce il proprio seno un po’ troppo acerbo, o per una asimmetria mammaria, per i cambiamenti conseguenti ad una gravidanza o un allattamento. Molto donne sono felici del loro seno, ma vogliono renderlo un pochino più pieno, vogliono un seno proporzionato al loro corpo. Tenendo in considerazione i motivi per sottoporsi ad un intervento di aumento del seno, è importantissimo avere delle aspettative realistiche. Questo tipo d intervento può dare una grande sensazione di autostima e di benessere e può migliorare il proprio approccio alla vita ed alle relazioni, anche se non è una garanzia di felicità.

La mastoplastica consiste nell’inserimento di una protesi mammaria al di sotto della mammella a cui potrebbe seguire anche un lifting del seno contestualmente al semplice aumento.

Durante l’intervento, l’incisione può essere praticata in corrispondenza dell’areola o del solco sottomammario. In questo modo viene creata una tasca, o sotto la ghiandola o sotto il muscolo pettorale, in cui viene inserita la protesi che può essere di diversa natura, anche essa, e che va discussa con il proprio medico di volta in volta.

Al termine dell’intervento, la paziente indosserà un speciale reggiseno contenitivo che porterà per circa un mese al fine di guidare la guarigione. Un modesto edema e un’ecchimosi post-operatori si risolveranno in pochi giorni.

Degenza post-operatoria dell’intervento di aumento del seno

L’ideale è eseguire massaggi locali per ottimizzare i tempi di guarigione e, per 2-3 settimane è consigliato di evitare attività fisica che comporti grandi sforzi e mobilizzazione degli arti superiori.

Articolo scritto da: Dott.ssa Lia Lavagno

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