10 Dicembre 2015 |

Pane nero al carbone vegetale: proprietà e controindicazioni

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Conosciamo le proprietà e le controindicazioni del pane nero al carbone vegetale ? A che cosa fa bene e a che cosa rischia di far male? Quando non si deve mangiare.

Secondo le stime fatte da Assopanificatori e Confesercenti circa l’uso del pane nero al carbone vegetale, le vendite di questo particolare tipo di pane sono raddoppiate nel solo 2015. Ma quali sono le proprietà del pane nero al carbone vegetale?

Come molti di noi sanno, il carbone vegetale viene usato in farmacia ed erboristeria per combattere il gonfiore addominale e l’aerofagia. Il pane nero, perciò, è prodotto con una certa quantità aggiunta di carbone vegetale per dare al pane classico questa proprietà benefica.

Proprietà del pane al carbone vegetale

Le proprietà del carbone vegetale usato in questa particolare ricetta di ultima generazione restano invariate durante la cottura del pane, che secondo le impressioni dei consumatori è più buono e digeribile. Inoltre, sembrerebbero accertate dai più le proprietà benefiche del pane nero contro il gonfiore addominale e il meteorismo. Una invenzione strepitosa, insomma! Ma c’è un “ma”…

Controindicazioni del pane al carbone vegetale

Affinchè il carbone vegetale sia efficace e non dannoso, infatti, e dal momento che diversi studi dimostrano che potrebbe essere anche cancerogeno, deve essere calibrato e ponderato da esperti nel dosaggio. Attualmente questa cosa non avviene e la produzione del pane nero non è regolamentata da nessun istituto, lasciando la decisione sulla quantità del carbone usato alla discrezione del panettiere.

Le controindicazioni del pane nero non finiscono qui perchè, secondo studi condotti in altri paesi, il carbone vegetale ha evidentemente la capacità di attrarre scorie e veleni, cosa che lo renderebbe dannoso in coloro che assumono farmaci, come ad esempio quelli per il diabete.

Il problema riguarda più che la reale efficacia del pane in questione, il poco controllo che c’è sulla produzione di questo prodotto che, per inciso, costa quasi il doppio del pane normale ma va “ovviamente” a ruba.

Infine, il carbone vegetale per essere efficace non dovrebbe essere inserito in un miscuglio di farine e amidi perchè si rischia, nella migliore delle ipotesi, di disinnescarne l’effetto benefico. In attesa di risultati scientifici concreti, perciò, cerchiamo di non abbuffarci di pane nero “sgonfiante” nella speranza di risolvere il meteorismo mangiando pane.