Bambina di 4 anni trovata accanto alla madre morta da giorni: la triste storia

di Redazione
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Una bambina di appena quattro anni è stata salvata dopo essere rimasta per diversi giorni sola in un appartamento accanto al corpo della madre deceduta. La vicenda è emersa mercoledì 4 giugno a Montagnac, nel dipartimento francese dell’Hérault, dopo l’allarme lanciato dalla direttrice della scuola materna frequentata dalla piccola.

L’assenza prolungata dell’alunna aveva insospettito il personale scolastico. La direttrice dell’asilo Jules-Ferry, non riuscendo a contattare la madre della bambina e constatando che la piccola mancava da diversi giorni, ha deciso di avvisare la polizia municipale.

L’allarme partito dalla scuola

Dopo la segnalazione, come raccontato da Femme Actuelle, gli agenti hanno effettuato le verifiche di rito. A rafforzare i timori è stato il fatto che anche la sorella della donna avrebbe confermato di non avere più notizie della familiare da tempo.

A quel punto le forze dell’ordine si sono recate presso l’abitazione della donna. Davanti alla porta chiusa dell’appartamento, situato al primo piano di un edificio residenziale, è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco.

Dopo avere forzato una finestra per entrare nell’alloggio, soccorritori e agenti si sono trovati davanti a una situazione particolarmente drammatica.

La scoperta nell’appartamento

All’interno dell’abitazione è stata trovata la madre senza vita. Il corpo era già in stato di decomposizione.

Poco distante, seduta sul divano e in stato di forte prostrazione, c’era la figlia di quattro anni.

Uno dei soccorritori intervenuti sul posto ha raccontato la durezza della scena: “Era una scena dell’orrore che mi ha fatto molto male. Di morti ne vediamo spesso, ma lì… Appena è stata aperta la porta abbiamo capito subito: c’era un odore pestilenziale”.

La donna, trasferitasi nell’edificio circa un anno e mezzo fa, soffriva di epilessia. Le autorità hanno disposto un’autopsia che dovrà chiarire sia le cause esatte del decesso sia il momento in cui è avvenuta la morte.

Le condizioni della bambina

Secondo quanto emerso, la piccola inizialmente non avrebbe pronunciato alcuna parola. Solo dopo l’arrivo delle numerose persone presenti avrebbe iniziato a urlare.

Le sue condizioni hanno richiesto un immediato ricovero ospedaliero. I soccorritori l’hanno infatti trovata denutrita e disidratata.

Successivamente la bambina è stata affidata alla zia materna, sorella della donna deceduta. I fratelli della vittima hanno confermato che la minore è ora seguita dai familiari e potrebbe presto tornare a frequentare la scuola.

Un intervento che potrebbe averle salvato la vita

La tempestività della direttrice scolastica e la rapidità con cui le autorità hanno agito potrebbero aver evitato un epilogo ancora più tragico.

Jean-Luc Guirao, assessore comunale con delega alla sicurezza, ha spiegato: “Secondo i soccorritori, non avrebbe resistito un giorno in più”.

Una valutazione che evidenzia quanto fosse critica la situazione della bambina al momento del ritrovamento.

Lo stupore dei vicini

La tragedia ha profondamente colpito la comunità locale.

Molti residenti del quartiere hanno dichiarato di non avere notato nulla di insolito nei giorni precedenti all’intervento. La madre e la figlia erano infatti considerate persone molto riservate e avevano pochi rapporti con gli altri abitanti dello stabile.

Tra i vicini c’è anche Hamid, autotrasportatore, che ha riferito di non avere sentito pianti o richieste di aiuto negli ultimi giorni.

L’uomo ha inoltre indicato il 29 maggio come l’ultima data in cui avrebbe visto la madre della bambina, sei giorni prima della scoperta effettuata dai soccorritori.

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