28 dicembre 2017 |

5 libri sul riordino che ti possono motivare

Iscriviti alla Newsletter di Donnaclick

Non perderti le ultime novità

Ecco i migliori libri sul riordino che ti possono motivare, i titoli che hanno trasformato l’ordine in un’arte che ha anche un aspetto mentale volto a spingerci a liberarci del superfluo. Vediamo tutto quello che bisogna sapere in merito!

Se stai cercando libri sul riordino che ti possono motivare, allora la tua ricerca è finalmente giunta al termine e puoi cominciare ad imparare tutti i segreti di quella che, a tutti gli effetti, può essere considerata un’arte! Bisogna tenere conto, però, che l’arte del riordino non è solo una pratica funzionale, ma anche un modo per trovare un equilibrio mentale. Ecco quindi alcuni dei titoli che cambieranno il vostro senso dell’ordine.


Maria Letizia Polverini, L’arte del riordino

9.90 € 8.41 €
Sconto del 15%

Marie Kondo, Il magico potere del riordino

13.90 € 11.81 €
Sconto del 15%

Dominique Loreau, L’arte del riordino

12.90 € 10.96 €
Sconto del 15%

Il magico potere del riordino è un libro di Kondo Marie, una giovane donna conosciuta in Giappone come la regina dell’ordine, che offre alcuni spunti interessanti su come recuperare gli spazi casalinghi ottenendo, contemporaneamente, un benessere spirituale.

L’Arte del riordino è un libro scritto da Maria Letizia Polverini la quale, con ironia e praticità, ci fornisce preziosissimi consigli per riordinare la propria casa cominciando a liberarsi da oggetti ingombranti e decisamente poco utili.

Il senso dell’ordine è uno studio sulla psicologia dell’arte decorativa e cerca di spiegare in maniera analitica come il desiderio di ordine sia una delle prerogative dell’uomo fin dai primi giorni dell’infanzia.

Decluttering, il segreto del riordino­ è un libro di Geralin Thomas che, attraverso tecniche creative e soluzioni semplici e rapide, offre al lettore dei consigli per ordinare, in maniera efficiente e divertente, la propria casa.

Dan-Sha-Ri. Riordina la tua vita è un testo che prende spunto dai tre ideogrammi giapponesi che esprimono il rifiuto di ciò che non serve, l’eliminazione degli oggetti posseduti ma che non offrono alcuna utilità e la separazione da ogni desiderio verso il superfluo.

LEGGI ANCHE:

Il nuovo trend del riordino è lo swedish death cleaning: ecco di cosa si tratta

Potrebbe interessarti anche