13 febbraio 2018 |

Cos’è la luce pulsata, come funziona e quali sono le controindicazioni

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Cos’è la luce pulsata: ecco come funziona e quali sono le controindicazioni. Un corpo senza peluria è il sogno di tutte le donne e l’epilazione a luce pulsata può essere una soluzione efficace per eliminare i peli scuri superflui. Ma cos’è esattamente e quali sono i possibili rischi delle luce pulsata?

Luce pulsata: cos’è e come funziona

La luce pulsata è usata nell’ambito della dermatologia e della medicina estetica. Alla base dei trattamenti effettuati con questa tecnologia c’è l’utilizzo della luce pulsata ad alta intensità per ridurre definitivamente il problema dei peli superflui. Infatti l’epilazione a luce pulsata può essere eseguita su qualsiasi parte del corpo: ascelle, braccia, inguine, baffetti, mani, cosce, basette, seno, schiena e così via.

Una seduta di depilazione con la luce pulsata inizia con la detersione della zona da trattare, da effettuare con prodotti specifici in base al tipo di pelle e l’applicazione di un prodotto per limitare il senso di fastidio dovuto alla luce pulsata. Dunque, nella prima fase del trattamento con la luce pulsata, viene applicato un gel freddo sulla zona interessata per ridurre notevolmente la sensazione di calore generata dal fascio luminoso. Si procede poi alla trasmissione degli impulsi di luce per colpire i bulbi piliferi della pelle. Per tale motivo, nei giorni precedenti alle sedute si dovranno usare esclusivamente i rasoi per rimuovere i peli. La durata del trattamento con luce pulsata dipende dall’estensione dell’area da depilare, ma si può dire che una singola seduta dura dai 15 ai 60 minuti al massimo. In genere, dopo ogni seduta, permane sulla zona un leggero rossore che scompare nel giro di pochi giorni e in questo periodo di tempo è sconsigliata l’esposizione al sole e a fonti di calore. Ogni seduta viene ripetuta comunque più volte, ma occorreranno più sedute per zone come la schiena e le gambe. I costi dei trattamenti con la luce pulsata variano dunque a seconda della zona che si vuol trattare. Generalmente, per piccole zone ci vogliono circa quattro o cinque sedute. Si tratta, quindi, di fare una seduta al mese e poche sedute all’anno per mantenere l’efficacia del trattamento.

Tuttavia, la luce pulsata viene utilizzata per scopi: dalla depilazione definitiva al trattamento delle lesioni cutanee dovute all’acne, ma anche per l’eliminazione delle macchie scure causate dall’invecchiamento e dall’esposizione eccessiva al sole, nonché per il ringiovanimento della pelle del viso. Con luce pulsata potranno essere trattati anche i melasmi e le couperose.

Luce Pulsata: controindicazioni ed effetti collaterali

La luce pulsata è una tecnologia sicura, che non fa male ma che comunque presenta dei limiti. Ad esempio, è poco adatta alla depilazione definitiva dei peli bianchi o dei peli poco pigmentati. E’ poi controindicata a coloro che contemporaneamente alle sedute assumono farmaci fotosensibilizzanti, come ad esempio antibiotici, pillola anticoncezionale e antinfiammatori, nonchè alle persone che hanno delle ferite sulla pelle. Inoltre, la luce pulsata viene sconsigliata alle donne in gravidanza e in presenza di alcune patologie come il diabete, la sindrome di Gilbert e l’epilessia. Tra le contrindicazioni più rischiose che possono verificarsi con la luce pulsata ci sono le ustioni della pelle, ma tale rischio è comunque poco frequente. In tal caso, l’ustione potrà lasciare una zona della pelle ipercromica o ipocromica.

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