Litiga con la moglie e tenta di strangolarla nella vasca, lei riesce a fuggire e lo denuncia: arrestato

di Redazione


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Picchia la moglie dopo un litigio poi cerca di strangolarla nella vasca. Per sua fortuna riesce a fuggire e lo denuncia. Ora l’uomo è+ in stato di arresto. Si tratta di un operaio agricolo dell’Alto Oristanese, fermato con l’accusa di tentato omicidio nei confronti della moglie.

La donna picchiata sfuggita a un tentativo di strangolamento

L’operaio agricolo ha picchiato la moglie al culmine di una lite per poi tentare di strangolarla con il cavetto di un caricabatterie mentre la donna si trovava nella vasca da bagno. Solo la prontezza di riflessi della donna, che è riuscita rocambolescamente a divincolarsi e a fuggire, ha evitato il femminicidio, l’ennesimo.

La donna in ospedale in codice rosso

La vittima, sulla quarantina e madre di una bambina piccola, è stata trasferita in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Oristano dove i medici le hanno riscontrato lesioni multiple sul corpo e segni evidenti di strangolamento al collo, giudicandone complessivamente la prognosi di 30 giorni. Poco dopo si è presentato anche il marito, accompagnato dalla figlioletta, pretendendo di poter accedere agli ambulatori dove si trovava la moglie. Il personale di sicurezza ha però impedito all’uomo, visibilmente alterato, di procedere oltre e ne ha segnalato tempestivamente la presenza alle forze dell’ordine.

Sporta la denuncia, l’uomo in arresto

Intanto la donna, messa al sicuro in una struttura protetta insieme alla bambina, ha sporto denuncia nei confronti del marito presso la Questura di Oristano. La Squadra Mobile ha quindi arrestato l’uomo con le accuse di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia, traendolo in arresto nella tarda serata di ieri. L’operaio si trova ora in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Scongiurato l’ennesimo femminicidio

All’origine della violenta aggressione vi sarebbe stata l’ennesima lite domestica tra i due coniugi, culminata poi nel raptus omicida del marito. Un copione già visto in tanti recenti casi di femminicidio. Stavolta però, fortunatamente, la prontezza della donna ha evitato il peggio. Il Sostituto Procuratore di turno ha comunque disposto ulteriori indagini sulla vicenda da parte degli specialisti della Squadra Mobile di Oristano, che nell’ultimo anno hanno registrato un preoccupante aumento dei casi di violenza domestica e di genere nel territorio oristanese. Solo nei primi sei mesi del 2022 si contano già 34 ammonimenti del Questore, 12 misure cautelari personali e 4 arresti specificamente legati a maltrattamenti o atti persecutori.

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