Bimbi schizzinosi a tavola? Che cos’è la neofobia alimentare e come affrontarla

di Redazione


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

La neofobia alimentare è una condizione che colpisce molte persone, soprattutto bambini, e si manifesta principalmente con una forte avversione o rifiuto a provare nuovi cibi.

Si tratta il più delle volte di un comportamento naturale e spesso temporaneo, ma può causare problemi di vario tipo se non viene affrontato correttamente.

In questo articolo, esploreremo che cos’è la neofobia alimentare, le sue cause e le strategie per gestirla.

Cos’è la neofobia alimentare?

La neofobia alimentare è una forma di riluttanza o paura a provare cibi nuovi o diversi. Questa condizione è comune nei bambini di età compresa tra i 2 e i 6 anni, ma può anche persistere fino all’età adulta. In alcuni casi, la neofobia alimentare può essere così grave da limitare notevolmente la varietà della dieta, portando a carenze nutrizionali e problemi di salute.

Cause della neofobia alimentare

La neofobia alimentare può avere diverse cause, tra cui:

  • Istinti evolutivi: alcuni esperti ritengono che la neofobia alimentare sia una risposta evolutiva, progettata per proteggere i bambini dal consumo di cibi potenzialmente pericolosi. La cautela nel provare nuovi alimenti potrebbe, dunque, essere uno strumento di difesa del nostro organismo che impedisce ai bambini di ingerire eventuali cibi tossici;
  • Esperienze negative: se un bambino ha avuto esperienze negative legate al cibo, come soffocamento o disturbi gastrointestinali, potrebbe sviluppare una neofobia alimentare come meccanismo di protezione;
  • Ansia e stress: situazioni di stress o ansia possono aumentare la resistenza del bambino verso l’ingestione di nuovi cibi;
  • Fattori ambientali e familiari: la cultura familiare e le abitudini alimentari possono giocare un ruolo significativo nella neofobia. Se i genitori hanno una dieta monotona o mostrano un atteggiamento negativo verso nuovi cibi, i bambini potrebbero imitarli.
Nutrition & healthy eating habits for kids concept. Children do not like to eat vegetables. Little cute girl refuses to eat healthy vegetables.

Come affrontare la neofobia alimentare

Affrontare la neofobia alimentare richiede pazienza, costanza e un approccio positivo. Ecco alcune strategie che possono aiutare:

  1. Esempio positivo: i bambini imparano osservando i genitori e i familiari. Dimostrare apertura verso nuovi cibi e adottare un atteggiamento positivo verso l’alimentazione può incoraggiare i bambini a fare lo stesso;
  2. Introduzione graduale: introdurre nuovi cibi lentamente e in piccole quantità può essere meno intimidatorio per i bambini. Provare a combinare cibi nuovi con quelli che sono già familiari può aiutare a ridurre la resistenza;
  3. Coinvolgimento dei bambini: coinvolgere i bambini nella preparazione dei pasti può aumentare la loro curiosità verso il cibo. Lasciarli scegliere ingredienti o partecipare alla cucina può rendere l’esperienza più divertente e meno stressante;
  4. Evitare pressioni e punizioni: forzare i bambini a mangiare o punirli per il loro rifiuto può aumentare la resistenza e peggiorare la neofobia alimentare. L’approccio dovrebbe essere sempre gentile e paziente;
  5. Esplorare vari contesti: portare i bambini in contesti diversi, come ristoranti o pic-nic, può offrire loro l’opportunità di vedere altri bambini che mangiano vari tipi di cibo, incoraggiando così l’esplorazione;
  6. Supporto professionale: se la neofobia alimentare è grave e sta causando problemi significativi, è consigliabile cercare il supporto di un pediatra, un nutrizionista o uno psicologo specializzato. Questi professionisti possono offrire strategie personalizzate e supporto continuo.

La neofobia alimentare è una condizione comune, ma affrontabile. Con un approccio positivo, graduale e coinvolgente, è possibile aiutare i bambini a sviluppare un atteggiamento più aperto verso il cibo. Ricordate che ogni bambino è unico e potrebbe richiedere tempo per superare questa fase, ma con pazienza e un supporto adeguato, è possibile raggiungere un’alimentazione più equilibrata e varia.

Foto da Depositphotos.com

Dalla stessa categoria

Correlati Categoria

L’ulu, noto anche come frutto del pane (Artocarpus altilis), è una pianta tropicale che appartiene alla famiglia delle Moraceae. Originario del Sud-Est asiatico e delle isole del Pacifico, l’ulu è stato coltivato per migliaia di anni ed è considerato una fonte alimentare fondamentale in molte culture. Tuttavia, l’ulu non è solo un alimento base: le […]

Le prugne umeboshi, un pilastro della cucina tradizionale giapponese, sono note non solo per il loro sapore unico ma anche per i numerosi benefici per la salute. Questo antico superfood sta guadagnando popolarità anche in Occidente, dove sempre più persone cercano alimenti naturali e nutrienti per migliorare il proprio benessere. Ma che cosa sono esattamente […]

La clorella è una microalga che cresce spontanea nelle acque salmastre dell’Africa equatoriale e che sta guadagnando rapidamente popolarità nel mondo della salute e del benessere grazie alle sue straordinarie proprietà nutrizionali e ai numerosi benefici per la salute. Questa alga verde, scientificamente nota come Chlorella vulgaris, è apprezzata per il suo alto contenuto di […]

La moringa (Moringa oleifera) è una pianta originaria dell’India, conosciuta anche come “albero miracoloso” o “albero della vita” per le sue molteplici proprietà benefiche per la salute. Ecco alcuni dei principali benefici di questa pianta a dir poco miracolosa. La moringa viene usata sia a scopo alimentare che per la cosmesi. Le parti della pianta […]