Nuovi elementi nel giallo della morte di Roberta, spuntano testimoni: “Viva alle 3 di notte”

di Gaetano Ferraro


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Nuovi sviluppi nel caso della morte di Roberta Bertacchi, la 26enne trovata impiccata sul balcone della sua abitazione a Casarano (Lecce) la mattina dell’Epifania. Secondo quanto riferito ai carabinieri da quattro testimoni, la ragazza era ancora viva alle 3 di notte precedenti il ritrovamento del cadavere, in compagnia di alcune persone che erano con lei nella sua casa.

Testimoni affermano che Roberta era ancora viva alle 3 prima del ritrovamento

I quattro, che quella notte sarebbero stati a casa della Bertacchi in momenti diversi, l’avrebbero lasciata dopo le 3 del mattino per poi andarsene. I testimoni, raccogliendo l’appello lanciato dalla madre della vittima in televisione nei giorni scorsi, si sono presentati spontaneamente dai carabinieri per riferire quanto a loro noto.

Roberta trovata impiccata la mattina dell’Epifania nella sua casa a Casarano

Roberta Bertacchi fu trovata impiccata con una sciarpa della squadra di calcio del Casarano che le aveva regalato il fidanzato, un 35enne ultras conosciuto da poco con cui aveva iniziato una relazione. L’uomo, attualmente non indagato, fu ascoltato dai militari dell’Arma come persona informata sui fatti. La Procura al momento procede per il reato di istigazione al suicidio contro ignoti. Stando a quanto riferito da altri testimoni nei giorni scorsi, la sera precedente il ritrovamento del cadavere la ragazza avrebbe litigato col fidanzato nei pressi di un locale del paese.

Attese risposte sulla tragica fine di Roberta

I nuovi elementi emersi grazie alle dichiarazioni dei quattro testimoni potrebbero fare luce sulle ultime ore di vita della giovane e sugli eventi che hanno portato alla sua morte. La speranza degli inquirenti è che queste persone possano fornire informazioni utili a ricostruire quanto realmente accaduto quella notte e se ci siano responsabilità di terzi. Intanto la famiglia e l’intera comunità attendono risposte sulla tragica fine di Roberta. La madre nei giorni scorsi ha lanciato numerosi appelli affinché chiunque sappia o abbia visto qualcosa parli con gli investigatori. Una madre distrutta dal dolore che merita di conoscere la verità.

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