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Omeopatia in gravidanza, i rimedi efficaci e quelli da evitare

Mamma - 3 aprile 2018 Vedi anche: Gravidanza e Parto

Come curare i sintomi della gravidanza e tutti i disturbi della gestazione? A volte basta seguire le cure omeopatiche! Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’omeopatia in gravidanza, i rimedi efficaci e quelli da evitare.

Avrete sicuramente sentito parlare di omeopatia in gravidanza e, anche se sembra non avere controindicazioni, in realtà non è detto sia così, o meglio, bisogna sapere in che modo rendere efficace e sicuro un farmaco omeopatico anche in una fase delicata come quella della gestazione. Dunque oggi abbiamo pensato di fare il punto della situazione sull’omeopatica in gravidanza: i rimedi più efficaci e quelli da evitare. Ecco tutto quello che c’è da sapere!

L’omeopatia durante la gravidanza è un’alleata della nostra salute perché spesso ci consente di trattare disturbi per quali di solito il medico ci sconsiglia di assumere farmaci: sappiamo bene, infatti, che durante la gestazione molte medicine non si possono assolutamente prendere. In questi casi, sempre dopo aver sentito il parere del medico, può essere utile ricorrere alle cure omeopatiche.

Per esempio, durante la gravidanza si può ricorrere all’omeopatia per il trattamento delle malattie stagionali ma anche in caso di allergia; in ogni caso è sempre consigliabile rivolgersi ad un omeopata affinchè il trattamento omeopatico sia davvero efficace e indicato per quella particolare patologia. I rimedi omeopatici in gravidanza comunque vanno assunti fino a quanto i sintomi non scompaiono del tutto e in relazione al tipo di posologia prevista.

Rimedi omeopatici in gravidanza

Tra i rimedi omeopatici più efficaci da assumere in gravidanza ci sono senza dubbio quelli che durante il trimestre permettono di combattere i classici sintomi della gravidanza, quindi nausea e vomito: in tal caso possono essere efficaci Ipeca e Sepia, quest’ultimo ideale per combattere le nausee mattutine ma anche dopo il parto per combattere i tipici sintomi della depressione post-partum come fiacchezza, irritabilità e senso di tristezza.

Durante l’ultimo mese di gravidanza, inoltre, viene spesso consigliato di assumere il Caulophyllum, in caso di false contrazioni è un rimedio omeopatico efficace che sarà utile poi in sala parto perché regola ed equilibra le contrazioni della muscolatura uterina. In generale, comunque, viene sempre sconsigliata la cosiddetta “automedicazione”: soprattutto in questa fase è necessario lasciarsi sempre consigliare da un omeopata sulle diluizioni dei rimedi omeopatici.

Rimedi omeopatici da evitare in gravidanza

In realtà non esiste alcun rimedio omeopatico controindicato in gravidanza, non ci sono rischi né per la salute della mamma né per la salute del feto. Al contrario, i trattamenti omeopatici rappresentano spesso un buon sostegno per la salute di una gestante che evita l’eventuale ricordo ai farmaci allopatici.

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