18 Febbraio 2021 |

“Demi Lovato: Dancing With the Devil”: la star si racconta

di Alice Marchese

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  • Demi Lovato racconta l’overdose del 2018
  • Annuncia così “Demi Lovato: Dancing With the Devil”, una docuserie in quattro puntate che debutterà il 23 marzo su YouTube Originals
  • Durante il trailer del documentario emerge il passato tumultuoso di Demi Lovato che le stava costando la vita

Conosciuta per il suo successo indiscusso con Camp Rock, la star di Disney Channel Demi Lovato, la cui voce potentissima ha incantato chiunque la ascoltasse, rivela al pubblico di aver rischiato di morire dopo un overdose i cui dettagli saranno resi noti in “Demi Lovato: Dancing With the Devil”, una docuserie in quattro puntate che debutterà il 23 marzo su YouTube Originals.

Demi Lovato, oggi 28 anni, racconta uno dei periodi più cupi della sua vita. “I miei medici mi dissero che altri 10 minuti e sarei morta. Dopo un’overdose, nel 2018, ho avuto tre ictus e un infarto e ora ho un danno cerebrale, non guido e ho difficoltà a leggere”, svela la cantante americana, nel trailer, condiviso sui social, di “Dancing with the Devil” che affronta la problematica delle dipendenze e della salute mentale: “La salute mentale è una cosa di cui si deve parlare”, aveva detto.

L’overdose in cui finì Demi Lovato nel 2018 provocò all’artista tre ictus e un infarto, lasciandola con limitazioni i cui effetti non sono svaniti ancora oggi. “Mi è rimasta una lesione cerebrale, e ancora oggi ne affronto gli effetti — racconta la cantante —. Non guido la macchina perché ho punti ciechi nella mia vista. Per molto tempo ho avuto davvero difficoltà a leggere, era tutto sfocato”. Ha anche detto che le ripercussioni durature “sono ancora lì per ricordarmi cosa potrebbe accadere se mai dovessi ricadere nel buio”.

Nel trailer viene mostrata l’immagine sconvolgente della sua mano tatuata collegata a una flebo e coperta da nastro adesivo medico, con una fascia ospedaliera allacciata intorno al polso su cui si legge la data di nascita della Lovato, il 20 agosto 1992, così come la data in cui è stata ricoverata in ospedale: il 24 luglio 2018.

Durante il filmato Demi racconta i vari step della sua carriera, da stellina Disney a popstar e soprattutto i mesi tumultuosi che l’hanno condotta all’overdose, che le è quasi costata la vita.
Nel video compaiono anche la madre di Demi, Dianna De La Garza, il patrigno Eddie, la sorella maggiore Dallas, 33 anni, e la sorellastra minore Madison, che le sono sempre stati vicini. La star sostiene di aver valicato un limite che non aveva mai sorpassato prima d’ora. Viene ripetuto più volte all’interno del videoclip quanto Demi sia brava a nascondere quello che deve nascondere, anche quando nulla va bene.

Afferma alla fine poi di essere arrivata alla sua nona vita, come i gatti; è un’opportunità che le è stata donata per attraversare una nuova fase di rinascita in cui si dedicherà unicamente alla produzione di musica.