08 Aprile 2016 |

Affido condiviso, i consigli per farlo funzionare al meglio

di Elisa Malizia

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Vita di coppia: ecco come far funzionare l’affido condiviso ed evitare che i bambini soffrano ulteriormente per la separazione di mamma e papà. Poche regole, tanto buonsenso e un po’ di pazienza: ecco quello che occorre per gestire al meglio l’affido condiviso con l’ex partner.

La separazione dei genitori è sempre un evento traumatico per i figli, a prescindere dalla loro età. Per evitare che le cose peggiorino, mamma e papà dovrebbero andare oltre le divergenze di coppia e pensare al bene dei figli, alla loro serenità. La scelta dell’affido condiviso è quella cui i giudici, dopo una separazione, cercano di orientarsi per salvaguardare il benessere dei figli, ma non sempre la ex coppia riesce a gestire questa situazione. Decidere congiuntamente della vita del figlio minorenne e avere pari diritti genitoriali dovrebbe essere la norma, ma una separazione difficile rende questi accordi complicati e a farne le spese sono sempre i bambini.

Con il regime dell’affido condiviso, il bambino è collocate presso la casa di uno dei genitori, ma l’altro può frequentare il figlio liberamente e deve essere interpellato per quanto riguarda la gestione della vita quotidiana e le scelte da prendere inerenti al minore. Quando uno dei genitori rende impossibile l’affido condiviso (ad esempio, impedendo gli incontri), rischia di vedersi revocato questo diritto, con l’affido esclusivo al genitore danneggiato. Far funzionare l’affido condiviso, dunque, è davvero importante sia per i genitori che per i figli.

Affido condiviso: come farlo funzionare

Separate la coppia dal ruolo di genitore

Il matrimonio può essere finito male, tra tradimenti e ripicche, ma questa è la vostra coppia: lasciate i figli fuori dalle diatribe di moglie e marito, voi siete mamma e papà. La separazione per loro è già traumatica, non aggiungete stress causato direttamente da voi ed evitabile. È finito il vostro amore di coppia, e le donne pare siano anche più brave a gestire le rotture affettive, ma non è certo terminato l’amore dei genitori verso i figli!

Non parlate male dell’ex partner con i figli

I vostri figli, per quanto svegli e maturi, restano figli, non amici. La tentazione di svilire e sminuire il partner davanti a loro è tanta, specie se siete stati lasciati o traditi, ma sappiate che questo “gioco” è rischioso. Le delusioni d’amore passano, prima o poi, la figura un padre o un madre vengono invece recuperate con molta fatica. Quando vi sarà passata la delusione sarà tardi per capire e rimediare al danno prodotto.

Non litigate con l’ex partner

Inutile punzecchiarvi e discutere ogni volta che vi vedete: vi siete separati per ritrovare serenità e tranquillità. Se avete delle questioni in sospeso affrontatele lontano dai figli, ma quando ci sono loro evitate battute cattive e sguardi truci.

Non impedite all’ex partner di fare il genitore

Fate del male al vostro ex partner, certo, ma anche a vostro figlio. Se ha la fortuna di avere entrambi i genitori, non dovreste tramare alle sue spalle, perché questo è: negare la presenza della mamma o del papà significa danneggiare consciamente i vostri figli, provocando problemi difficili da superare e che potrebbero segnare irreparabilmente la loro vita affettiva e sociale. Le vostre ripicche valgono più della serenità dei figli? Pensateci.

Lasciatevi alle spalle le dispute con suocera&Co

Siete separati: i vostri genitori e quelli del vostro partner hanno diritto ad essere ancora nonni, ma non devono mettere becco sulla vista vita privata. Se notate che la ex suocera fa battutine poco belle e il bambino ne soffre, parlatele e fatele presente che così danneggia il nipote, non certo voi. Tra i tanti difetti che può avere una suocera, fare del male al nipote non rientra tra questi!

Siate civili!

Sembra assurdo, ma spesso due persone che si sono amate, hanno messo su famiglia e hanno condiviso parti importanti della vita finiscono per combattere a colpi di tristi rivendicazioni. Il passato è passato, volete lasciarvelo alle spalle con la separazione ed è una cosa giusta, quindi non rivangate continuamente cosa è stato e le colpe dell’altro. Inoltre, evitate di impuntarvi meschinamente su cose futili, come “il frullatore della zia dopo la separazione lo hai avuto tu” e sciocchezze di questo tipo: lasciate correre. Lasciar correre su determinati argomenti non significa essere più deboli, ma essere consapevoli che le cose importanti sono ben altre: la vostra serenità e quella dei vostri bambini.