05 Luglio 2022 |

Scarlattina, come inizia e quanto tempo dura?

di Alice Marchese

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La scarlattina è un’infezione abbastanza temuta causata dallo streptococco beta-emolitico di gruppo A (Streptococcus pyogenes), un batterio in grado di produrre una tossina (veleno) responsabile della comparsa di un’eruzione cutanea dal colore tipicamente scarlatto, da cui la malattia prende il nome.  La malattia è più comune nei bambini da 5 a 15 anni di età, ma può colpire anche gli adulti; ripetere la malattia è possibile, ma raro.

Scarlattina: come si manifesta

Il mal di gola è la manifestazione più comune di infezione da Streptococcus pyogenes, mentre la scarlattina è la sindrome clinica caratterizzata dalla presenza dell’eruzione cutanea associata all’infezione stessa (che nella maggior parte dei casi è appunto una faringite). Il tempo di incubazione è brevissimo dai 2 ai 5 giorni.

Scarlattina: i sintomi

I sintomi principali della scarlattina in bambini e adulti sono:

  • mal di gola,
  • febbre,
  • eruzione cutanea rossa, che al tatto sembra carta vetrata,
  • pelle arrossata sotto le ascelle, gomiti e pieghe inguinali,
  • rivestimento biancastro della lingua,
  • mal di testa,
  • dolori muscolari,
  • nausea e/o vomito,
  • dolore addominale,
  • linfonodi gonfi.

L’esordio della scarlattina

La scarlattina ha un esordio improvviso caratterizzato dai seguenti sintomi:

  • febbre alta fino a 39-40 °C (lieve nei bambini più piccoli),
  • brividi,
  • mal di testa,
  • mal di stomaco,
  • vomito,
  • forte mal di gola con difficoltà nella deglutizione,
  • talvolta tonsille bianche,
  • linfonodi del collo ingrossati.

I bambini di età inferiore ai 3 anni possono presentare anche congestione nasale, mentre nei neonati spesso si rileva irritabilità e diminuzione dell’appetito.

Contagio e incubazione

La scarlattina è l’unica malattia esantematica causata da un batterio, anziché da un virus; si tratta in particolare dello streptococco di gruppo A, lo stesso batterio che è causa della faringite streptococcica.

Colpisce in uguali percentuali maschi e femmine, mentre l’età maggiormente interessata è la fascia i tra 5-15 anni. L’incubazione della scarlattina è di norma variabile da 2 a 5 giorni, ma possono esserci casi più estremi (1-7 giorni).

Durata

La febbre dura qualche giorno e si scatena a causa di un’infezione alla gola che scompare pochi giorni dopo l’inizio della terapia antibiotica. In circa 10 giorni di antibiotico tutto dovrebbe attenuarsi.

I bambini contagiati devono rimanere a casa dalla scuola o dall’asilo per almeno 24-48 ore dal momento della prima dose di antibiotico.

Quando chiamare il pediatra

Chiamate il medico quando il bambino sviluppa un rash cutaneo improvviso, in particolare se accompagnato da

  • febbre,
  • mal di gola
  • o gonfiore dei linfonodi.

Anche se la scarlattina ha di per sé un decorso benigno, è indispensabile la cura antibiotica per evitare il rischio di pericolose complicazioni.

Prevenzione

Non esiste un vaccino per prevenire il mal di gola da streptococco né tantomeno la scarlattina e non esiste un modo sicuro per evitare il contagio, quindi quando un bambino è a casa malato è raccomandabile evitare la condivisione di posate e bicchieri in cui mangia e beve, per poi lavarli accuratamente con acqua calda e sapone. Fondamentale il lavaggio frequente ed accurato delle mani.