09 Maggio 2022 |

Stipulare una polizza vita dopo il matrimonio

di Redazione

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La polizza vita dopo il matrimonio conviene? Vale la pena stipularne una dopo le nozze? Come funzionano queste assicurazioni? Perché se ne sente sempre più parlare anche nel mercato italiano? Per rispondere a queste domande faremo un piccolo passo indietro per spiegare in cosa consiste effettivamente una polizza sulla vita e quali sono le coperture e le garanzie che offre. Successivamente cercheremo di capire in che modo influisce sul matrimonio e perché questi due istituti potrebbero essere direttamente correlati tra loro. Cominciamo. 

Le polizze vita sono in aumento

Stando ai numeri diffusi da IVASS, l’ente che vigila sul mercato assicurativo, la polizza sulla vita è in discreto aumento. Il mercato italiano è quasi da sempre interessato maggiormente ai prodotti assicurativi obbligatori ma dopo il Covid, forse, qualcosa è cambiato anche sul modo in cui le persone interpretano i rischi di salute e quelli che riguardano la loro vita. Ecco perché si sente sempre più parlare di polizza sulla vita, un prodotto assicurativo volto a garantire il benessere dei propri cari in caso di infortunio grave o morte, due eventi che, come sappiamo, sono imprevedibili ma a cui tutti, purtroppo siamo soggetti. 

Come funzionano?

La polizza sulla vita è un prodotto che offre una serie di certezze tra cui il mantenimento del medesimo tenore economico. Questo riguarda soprattutto famiglie che hanno stipulato un mutuo o quelle che hanno acquistato una casa o, semplicemente, desiderano garantire un’integrazione alla pensione al termine della vita lavorativa di uno dei due coniugi. In altre parole si tratta di un prodotto assicurativo che fa dormire sonni tranquilli ai partner e che permette di garantire un futuro sereno e quanto più possibile stabile anche ai figli. 

Perché sono così vantaggiose?

Purtroppo quando un coniuge viene a mancare o subisce un grave incidente, al di la del profondo dolore che un fatto simile possa creare, si verificano anche altri imprevisti. La polizza vita, in questo senso, può aiutare la famiglia a far fronte ad ogni tipologia di spesa tra cui l’assistenza, gli studi dei figli, le rate del mutuo e così via. 

Questo accade perché quando viene a mancare il supporto di uno dei due coniugi la famiglia deve contare su uno stipendio in meno e rischia di trovarsi in difficoltà per mantenere il tenore di vita creato fino a quel momento. Non a caso quando viene stipulato un mutuo si procede ad abbinare la polizza obbligatoria che, molto spesso, viene accompagnata anche alla polizza vita facoltativa per proteggere la coppia sull’investimento messo a punto. 

Come si valuta una polizza sulla vita?

C’è anche da considerare che le assicurazioni sulla vita possono essere temporanee, ovvero stipulate per garantire tutela alla famiglia durante un particolare periodo della loro vita come l’accensione di un mutuo, l’avvio di un percorso di studio dei figli e così via. Le polizze di questa tipologia, quindi, variano in base alle esigenze del cliente sottoscrittore e, quindi, si caratterizzano da un alto livello di personalizzazione. Ci sono polizze vita adatte a tutte le tasche, il che significa che è possibile attivarne una pianificando un pagamento mensile minimo per mantenere il premio costante nel tempo. 

Questa opzione risulta essere tra le più popolari tra i piccoli risparmiatori che desiderano anche ragionare in ottica previdenziale accantonando piccole somme di denaro un po’ alla volta. Tuttavia non è la sola tipologia di assicurazione sulla vita, perché questa offre la disponibilità di capitale al momento del bisogno in varie modalità contrattuali che distinguiamo in caso morte, morte temporanea, morte a vita intera, caso vita e polizza mista

Inoltre queste assicurazioni godono della possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 19% dei premi versati e, nel caso di liquidazione della polizza o di riscatto, invece, il capitale sarà esente dalle imposte sul reddito delle persone fisiche e dalle tasse di successione, oltre a non essere pignorabile.