Oli essenziali in gravidanza, quali usare e in che occasione

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I trattamenti con gli oli essenziali sono un ottimo modo per prendersi cura di mente e corpo, ma durante la gravidanza è necessario fare un’adeguata selezione, scegliendo solo alcuni oli ed evitandone altri che risultano controindicati. Tra la novantina di essenze ricavate in natura, solitamente disponibili in erboristeria o parafarmacia, sono controindicati durante la gestazione quelle che contengono fenoli e chetoni, due gruppi di molecole che, rispettivamente, vasodilatano e sciolgono i grassi. Tra gli oli essenziali da evitare in gravidanza troviamo l’olio essenziale di rosmarino, eucalipto, salvia, tea tree oil, anice, finocchio, santoreggia, chiodi di garofano e cannella. Ma, allora, come possiamo orientarci nella scelta? Scopriamo insieme quali oli essenziali usare in gravidanza e in che occasione!

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Olio essenziale di mandarino

L’olio essenziale di mandarino è indicato in gravidanza perché caratterizzato da un profumo dolce e piacevole: risulta un’essenza che apporta notevoli benefici anche a livello psicofisico, aiutando a sciogliere le persone piuttosto rigide. Risulta essere un olio essenziale perfetto per rilassare le future mamme, effettuando un massaggio dolce sul pancione e, una volta nato, anche sul neonato. In particolare, alle mamme si consiglia di utilizzare l’olio essenziale di mandarino per massaggi vasoprotettori e drenanti, così da combattere la ritenzione idrica, e per massaggi tonificanti per prevenire le smagliature.

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Olio essenziale di rosa damascena

L’olio essenziale di rosa è perfetto in gravidanza perché, oltre ad avere grandi proprietà terapeutiche, rappresenta nella cultura e nella tradizione la piena espressione della sensualità femminile. Si consiglia di utilizzare l’essenza di rosa damascena in gravidanza per alleviare i sintomi di una possibile depressione durante la gestazione o nel post-partum. Quando il bambino sarà nato, poi, si potrà utilizzare l’olio essenziale di rosa damascena per la cura della pelle del bebè, sia dopo il bagnetto sia per un massaggio rilassante, soprattutto se unito a olio essenziale di camomilla e olio di mandorle.

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Olio essenziale di lavanda vera

L’olio essenziale di lavanda vera è il più indicato in gravidanza poiché si può utilizzare puro sulla pelle, oltre ad essere un ottimo rimedio per rasserenare e riequilibrare gli stati d’ansia e depressivi, abbassando anche la pressione alta.
La lavanda può essere anche un efficace rimedio per risolvere sintomi di stati febbrili come raffreddori, bronchiti e sinusiti perchè aiuta a sciogliere il muco durante i mesi di gravidanza, evitando quindi l’assunzione di medicinali. Anche i bambini possono godere dei suoi benefici, ad esempio utilizzando 3 gocce di olio essenziale di lavanda vera diluite in 30 ml di olio da massaggio per favorire il sonno notturno dei più piccoli.

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Olio essenziale di menta piperita

L’olio essenziale di menta piperita può essere utilizzato in gravidanza perché offre molti benefici quando si è in dolce attesa. Infatti, durante la gravidanza, gli estrogeni che regolano il livello dei liquidi nel corpo risultano non equilibrati e per questo le donne incinte hanno la tendenza a gonfiarsi. La menta piperita è un rimedio efficace per controllare la ritenzione idrica, soprattutto se si effettua un massaggio sotto al piede con poche gocce di essenza non diluita.

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Olio essenziale di limone

In caso di gravidanza l’olio essenziale di limone è consigliato per combattere la nausea gravidica, sia ingerito sia come essenza per l’aromaterapia. Pare, infatti, che una goccia di l’olio essenziale di limone diluita con un cucchiaino di miele ogni mattina sia in grado di attenuare il senso di nausea tipico della gravidanza. Inoltre, se volete avere un effetto diffuso nell’ambiente, potete aggiungere negli umidificatori o nei diffusori di essenze per ambienti qualche goccia di olio essenziale di limone, in particolar modo se si vuole diminuire la presenza di batteri negli ambienti, ottenendo anche effetti calmanti sull’umore e sulla mente.

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