20 luglio 2018 |

Scialorrea in gravidanza: di cosa si tratta, le cause e i rimedi

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Scialorrea in gravidanza

La scialorrea in gravidanza è un disturbo abbastanza diffuso tra le donne incinte, ma non è certo il più noto.

Chi soffre di scialorrea in gravidanza è affetto da salivazione eccessiva che, in alcuni casi, può provocare anche nausea e vomito. Quando ciò accade, infatti, la salivazione diventa tanto abbondante da riempire la bocca in pochi secondi, portando la persona a sputarla o a buttarla giù con il rischio di provocare forte nausea e conseguente vomito.


Cause della scialorrea

La scialorrea gravidica non è legata a una patologia, ma è un semplice disturbo provocato dalle fluttuazioni ormonali, in particolare dalla gonadotropina che va a inibire la capacità di deglutire, provocando allo stesso tempo l’ipersalivazione.

L’abbondante salivazione non è altro che un meccanismo di difesa attuato dall’organismo per neutralizzare l’acidità di stomaco provocata dal reflusso gastroesofageo, che viene stimolato dal progesterone.

Quando comincia la scialorrea

Quando inizia la scialorrea in gravidanza? Essendo per lo più collegata alle nausee, per la maggior parte delle donne compare fin dall’inizio e prosegue fino al quarto mese, massimo sesto. Fortunatamente il disturbo non persiste durante tutta la giornata, ma compare a momenti. Alcuni soggetti, invece, si portano il fastidioso sintomo anche fino alla fine della gravidanza. Quando termina la scialorrea in gravidanza, le donne tornano ad avere anche maggiore appetito, non accusano più la nausea e altri piccoli fastidi legati alla salivazione troppo abbondante.

Come gestire la scialorrea

Anche se si tratta di una situazione transitoria, il fastidio è talmente grande alle volte che molte donne si domandano come diminuire la scialorrea in gravidanza in modo efficace. Esistono alcuni accorgimenti che possono aiutare in questo senso, tutti di tipo naturale. Tra questi troviamo:

  • Snack salato: avere sempre a portata di mano uno snack salato aiuta ad intervenire quando si inizia a sentire l’aumento della salivazione; sgranocchiandolo smaltirete la saliva, limitando anche l’aria ingerita senza cibo.
  • Succhiare il limone o il ghiacchio: soprattutto nel periodo più caldo, potete succhiare una fetta di limone o un cubetto di ghiaccio per contrastare la scialorrea in gravidanza.
  • Succo di frutta: bere un succo di frutta quando la salivazione diventa insostenibile vi può aiutare, togliendovi anche il sapore amaro e metallico della saliva; abbiate cura di fare sempre piccoli sorsi.
  • Pilocarpinum: si tratta di un’erbacea che regola le funzioni delle ghiandole salivari.

Inoltre è  importante avere sempre con sè anche un burro di cacao o uno stick idratante per le labbra poiché la salivazione continua può provocare facilmente secchezza delle labbra che, se trascurata durante tutto il periodo della scialorrea, può portare a piccoli tagli con sanguinamenti.

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Claudia S.

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