13 Ottobre 2017 |

Tsh in gravidanza: cose significa se i valori sono alti o bassi

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Ansia da parto, Photo by alfred and joa on Unsplash

Tsh in gravidanza: ecco cosa significa se i valori sono alti o bassi! L’esame del Tsh è un test di laboratorio che serve per valutare la funzionalità della ghiandola tiroidea e comunemente si effettua su campione di sangue. Questo ormone, infatti, influenza l’attività della tiroide, favorisce l’assorbimento dello iodio, nonchè la liberazione degli ormoni tiroidei nel circolo sanguigno. Ma vediamo nel dettaglio cosa significa un Tsh basso o alto in gravidanza!

La determinazione del Tsh è il primo esame utile per valutare la funzionalità della ghiandola tiroide. Come abbiamo già detto, il Tsh è un ormone che regola la produzione e la secrezione degli ormoni tiroidei T3 e T4, pertanto si ricorre alla misurazione del Tsh per verificare se la tiroide funziona in modo corretto.

La tiroide, come ben si sa, svolge diverse funzioni e regola importanti processi fisiologici nell’organismo. Se la tiroide funziona poco si parla di ipotiroidismo. In tal caso tutte le funzioni dell’organismo rallentano e compaiono sintomi come sensazione di freddo, stanchezza continua, pelle molto secca, riflessi lenti, depressione. Il Tsh alto è spesso associato all’ipotiroidismo, che di solito è trattato con l’assunzione di un farmaco.

Se al contrario la tiroide lavora troppo si parla di ipertiroidismo e il Tsh risulta basso. In tal caso si possono avere sintomi quali tachicardia, palpitazioni, irritabilità, ansia, tremore delle mani, insonnia, senso di calore, alopecia, perdita di peso, aumento della sudorazione, alterazioni delle mestruazioni. Inoltre, il TSH è basso anche nell’ipotiroidismo secondario o terziario e nel primo trimestre di gravidanza.

In entrambi i casi (ipo o ipertiroidismo) possono esserci serie conseguenze sullo sviluppo del feto. Se, dunque, in gravidanza i valori della tiroide risultano alterati, occorre intervenire tempestivamente. Infatti, il malfunzionamento della tiroide rappresenta un grosso problema in gravidanza perché influisce sullo sviluppo del feto e sulla gravidanza stessa.

Poiché la tiroide ha bisogno di iodio, una forte carenza di iodio da parte della futura mamma può arrivare a determinare gravi conseguenze per il feto. In gravidanza è utile quindi sostituire il comune sale da cucina con il sale iodato e introdurre alimenti come il pesce, ma anche le uova e la carne.

Ad ogni modo, monitorare i valori del TSH in gravidanza è importante per capire se la tiroide funziona correttamente. La concentrazione di Tsh nel sangue viene espressa in mlU per litro. I valori di riferimento del Tsh, e quindi i valori considerati normali, vanno da 0.5 a 4 mlU per litro. Durante la gravidanza si assiste a una leggera variazione del range di riferimento del TSH, in base anche al trimestre in cui si trova la gestante. In particolare, nel primo trimestre di gestazione, il Tsh dovrebbe essere compreso tra gli 0.3 e i 4.5 mlU per litro. Nel secondo trimestre i valori dovrebbero essere compresi tra gli 0.5 e i 4.6 mlU per litro ed infine nel terzo trimestre di gravidanza, il Tsh dovrebbe essere tra gli 0.8 e i 5.2 mlU per litro.

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Carmela Giglio