08 Gennaio 2020 |

Maschere di Carnevale italiane tradizionali, le più tipiche e le più belle

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Photo by Graham Guenther on Unsplash.com

Vuoi travestirti con le maschere tipiche della tradizione italiana? Allora ecco le più belle di sempre per un Carnevale nei panni dei mitici Brighella, Pulcinella, Pantalone, Arlecchino e tanti altri.

Scopriamo le maschere tradizionali regionali e, per questo Carnevale, organizziamo una mascherata dallo stile italiano 100%!

Maschera di Arlecchino

Arlecchino è la maschera per eccellenza della tradizione lombarda. Secondo la leggenda, Arlecchino è nato a Bergamo dove la madre, poverissima, gli ha cucito con scampoli di vari colori il classico vestito a triangoli. Arlecchino è la maschera più famosa, specie tra i bambini, che ne amano i colori e la simpatia.

Maschera di Brighella

Il principale antagonista di Arlecchino è Brighella che, come dice il nome, è attaccabrighe e imbroglione, ossequioso con i potenti e insolente con i deboli. L’abito che Brighella si vanta di indossare è la “livrea”, con calzoni larghi e giacca bianchi listati di verde, un mantello bianco con due strisce verdi, un berretto a sbuffo e la mezza maschera sul viso.

Maschera di Pulcinella

Pulcinella è la più antica maschera italiana ed ha origini napoletane. Il suo ruolo si adatta ad ogni ruolo: padrone, servo, domestico, magistrato… Pulcinella è vestito con camiciotto e calzoni bianchi, un caratteristico berretto e una mascherina nera sul volto che termina in un naso adunco.

Maschera di Colombina

La maschera di Colombina è una maschera femminile tradizionale italiana. Da antica schiava, Colombina diventa la servetta complice interessata nei sotterfugi domestici e amorosi della padrona.E’ vestita con un abito blu, il grembiule bianco e una giacca rossa. Spesso si lascia anche la libera interpretazione.

Maschera di Gianduia

Gianduia è originario della provincia di Asti ed è un galantuomo che incarna lo spirito bonario piemontese a cui piace il vino, l’allegria e di cui è proverbiale la distrazione. Gianduia indossa un tricorno e la parrucca con il codino. L’abito è di panno color marrone, bordato di rosso, con un panciotto giallo e le calze rosse.

Maschera di Pantalone

Maschera veneziana che assomiglia alla maschera bolognese del dottor Balanzone, Pantalone indossa un costume con una casacca e pantalone rosso, colli e polsi bianchi e un soprabito nero. Non possono mancare il cappello e la barba, le scarpe gialle e la mascherina nera.

Maschera di Balanzone

Conosciuto anche con il nome di dottor Balanzone, è una maschera di origine bolognese. Calza una piccola maschera che ricopre solo le sopracciglia e il naso, appoggiandosi su due grandi baffi. Indossa la divisa dei professori dello Studio di Bologna: toga nera, colletto e polsini bianchi, gran cappello, giubba e mantello.

Maschera di Meneghino

Vestito di una lunga giacca di velluto, calzoni corti e calze a righe rosse e bianche, Meneghino impersona un servitore rozzo ma di buon senso, che non fugge quando deve schierarsi al fianco dei suoi simili.

Maschera di Fagiolino

Il personaggio più tipico del Carnevale romagnolo la cui nascita si fa risalire alla fine al 1700 a Bologna. Rappresenta un uomo del popolo, semplice e anche un pò ignorante, ma con una grande forza d’animo. E’ colui che si ribella alle ingiustizie e lo fa con fubizia e anche un pò di arroganza. E’ facilmente riconoscibile per la cuffia bianca da “monello” bolognese.

 

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