Sydney Towle è morta: ha raccontato la sua malattia su TikTok

di Redazione
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C’è una decisione, in questa storia, che viene prima di tutto il resto. E riguarda un pomeriggio di tre anni fa.

Quando i medici le comunicarono che aveva un tumore, Sydney Towle non chiuse la porta. Accese la fotocamera e lo disse ai suoi follower quello stesso giorno, spiegando che condivideva già ogni cosa e che quella sarebbe diventata una parte enorme della sua vita.

Aveva 23 anni. È morta il 5 agosto, a 26.

Una diagnosi che non la riguardava

All’inizio i medici avevano pensato a un’ernia. Gli esami successivi rivelarono invece un colangiocarcinoma: un tumore raro e aggressivo che si sviluppa nei dotti biliari, i condotti sottili che collegano fegato, cistifellea e intestino tenue.

Il punto è che quella malattia, di norma, non riguarda ragazze di ventitré anni. Colpisce persone molto più avanti con gli anni, spesso con altre patologie alle spalle.

Lo raccontò lei stessa a People: non rientrava in nessuno dei profili tipici. Il suo oncologo dispose una seconda biopsia proprio per esserne certo.

Cosa condivideva davvero

Chi la seguiva non trovava soltanto bollettini medici.

C’erano le sedute di chemioterapia raccontate senza filtri, ma anche riflessioni su vita e morte, e video sulla quotidianità più ordinaria. Il registro cambiava di giorno in giorno, come cambia l’umore di chiunque.

Nel giugno 2026 si chiedeva pubblicamente perché non dovrebbe immaginare lo scenario migliore, aggiungendo che nessuno può sapere davvero come andranno le cose e che i miracoli accadono ogni giorno.

Anche i giorni difficili

Non ha nascosto le fatiche. Ammise che leggere i commenti sulla propria aspettativa di vita era duro, in particolare quelli che le assegnavano pochi giorni.

In un video pubblicato nel giugno 2025 apparve in lacrime, dopo una visita finita male. Annunciò l’operazione per l’installazione di una pompa epatica, dispositivo che porta alte dosi di chemioterapia direttamente al fegato, e l’avvio di una terapia sperimentale.

In quell’occasione raccontò anche una rinuncia piccola e molto umana: aveva dovuto cancellare un viaggio, perché l’intervento era fissato proprio in quei giorni. Sperava di poterlo fare, prima o poi.

Lo scorso maggio disse ai suoi follower di non essere ancora al punto di arrendersi.

Il percorso di cura

Cinque mesi tra chemioterapia e immunoterapia avevano ridotto la massa tumorale. Un intervento chirurgico ne aveva poi rimossa gran parte.

Una porzione, però, era rimasta lungo il fegato. I controlli successivi rivelarono una lesione, che nel giro di un mese raddoppiò. Dopo il trasferimento a New York iniziò a lavorare con nuovi medici a un piano terapeutico diverso.

Il tumore si estese in seguito allo stomaco e ai polmoni.

L’ultimo video

È datato 29 luglio e non parla di malattia. Racconta che la band Royal Otis le aveva dedicato una canzone durante un concerto.

Il 4 agosto il fratello Austin ha pubblicato una fotografia dei familiari attorno a un letto d’ospedale, spiegando che Sydney era stata trasferita in hospice, circondata da amici e parenti, e ringraziando per l’affetto ricevuto.

Il giorno dopo se n’è andata.

Il saluto della famiglia

L’annuncio è arrivato con un’immagine che la ritrae in cima a una montagna, il sole alle spalle.

Il fratello ha raccontato che è morta serenamente, dopo quasi tre anni di lotta, e ha detto di essere orgoglioso di lei. La madre ha ringraziato chi aveva mandato messaggi in quei giorni.

Nel testo che accompagna la foto, la famiglia la definisce “an endless ray of sunshine”: un raggio di sole senza fine. Figlia, sorella, e amica di tante persone.

@sydtowle

Rest in Peace to the best sister ever. Sydney fought so hard and was always so positive and spread happiness wherever she went. Thank you all.

♬ original sound – syd

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