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Addio al papà di ‘Lizzie McGuire’: cosa è successo a Robert Carradine
Stampa articoloRobert Carradine è morto all’età di 71 anni. L’attore, noto al grande pubblico per il ruolo del padre nella serie Disney Channel ‘Lizzie McGuire’ e per il personaggio di Lewis Skolnick nella saga cinematografica ‘La rivincita dei Nerds’, si sarebbe tolto la vita. La notizia è stata riportata dal sito americano Deadline, che ha diffuso la dichiarazione ufficiale della famiglia.
L’annuncio della famiglia
A comunicare la scomparsa è stata la famiglia con una nota affidata a Deadline. Il testo:
“È con profonda tristezza che dobbiamo annunciare la morte del nostro amato padre, nonno, zio e fratello Robert Carradine. In un mondo che può sembrare così buio, Bobby è sempre stato un faro di luce per tutti coloro che lo circondavano. Siamo addolorati per la perdita di questa splendida anima e vogliamo rendere omaggio alla coraggiosa lotta di Bobby contro la sua battaglia, durata quasi vent’anni, contro il disturbo bipolare. Speriamo che il suo percorso possa illuminare la nostra vita e incoraggiarci ad affrontare lo stigma sulla malattia mentale. In questo momento chiediamo la massima riservatezza per elaborare il lutto”.
In un secondo passaggio diffuso sempre alla stampa americana si legge:
“È con profonda tristezza che dobbiamo annunciare la scomparsa del nostro amato padre, nonno, zio e fratello Robert Carradine. In un mondo che può sembrare così buio, Bobby è sempre stato un faro di luce per tutti coloro che lo circondavano. Siamo addolorati per la perdita di questa splendida anima e desideriamo rendere omaggio alla coraggiosa lotta di Bobby contro la sua battaglia, durata quasi vent’anni, contro il disturbo bipolare.Speriamo che il suo percorso possa illuminare e incoraggiare ad affrontare lo stigma associato alla malattia mentale. In questo momento chiediamo la massima riservatezza per elaborare il lutto per questa insondabile perdita. Con gratitudine per la vostra comprensione e compassione”.
La famiglia ha ribadito la richiesta di rispetto della privacy in questo momento.
Il ricordo del cast di ‘Lizzie McGuire’
Tra i primi a ricordarlo è stata Hilary Duff, protagonista della serie che nei primi anni Duemila ha segnato un’intera generazione.
“Leggere questa notizia fa male. È davvero difficile affrontare una verità del genere su un vecchio amico. Nella famiglia McGuire c’era così tanto calore, e mi sono sempre sentita amata e protetta dai miei genitori televisivi. Gliene sarò per sempre grata. Sono profondamente triste nel sapere che Bobby stava soffrendo. Il mio cuore è con lui, con la sua famiglia e con tutti coloro che gli hanno voluto bene”.
Anche Jake Thomas, che interpretava Matt McGuire, ha scritto sui social:
“Mi fa male il cuore”.
“Ho avuto la fortuna di conoscere Bobby e di aver condiviso gran parte della mia vita con lui. Ed era uno degli uomini più simpatici che si possano incontrare. Divertente, pragmatico, a volte brontolone, sempre un po’ eccentrico”.
E ancora:
“Ma più di tutto era famiglia”.
“Ho tantissimi ricordi belli con lui e con la sua famiglia. Momenti felici, momenti difficili, e un’infinità di risate in mezzo. Da ragazzo lo ammiravo. E più avanti, ho capito che anche lui pensava che fossi piuttosto in gamba. Quindi immagino che, ai suoi occhi, qualcosa di buono lo stessi facendo davvero”.
Una carriera tra cinema d’autore e cult generazionali
Nato il 24 marzo 1954, Robert Carradine era il figlio più giovane dell’attore John Carradine. Era fratello di David Carradine, Keith Carradine e dell’Imagineer Disney Christopher Carradine.
Il debutto cinematografico risale al 1972 in ‘The Cowboys’, accanto a John Wayne. Fu il fratello David a convincerlo a sostenere il provino, dicendogli che “aveva tutto da guadagnare e niente da perdere”.
Negli anni Settanta lavorò con registi di primo piano. Partecipò al film premio Oscar di Hal Ashby ‘Tornando a casa’, con Jane Fonda e Jon Voight. Recitò anche in ‘Mean Streets’ di Martin Scorsese nel 1973.
Nel 1980 presentò due film al Festival di Cannes: ‘Il grande uno rosso’ di Samuel Fuller, con Mark Hamill e Lee Marvin, e ‘The Long Riders’ di Walter Hill, dove condivise il set con i fratelli David e Keith.
Il successo più popolare arrivò nel 1984 con ‘La rivincita dei Nerd’, dove interpretava il capo nerd Lewis Skolnick al fianco di Anthony Edwards. Il ruolo lo rese un’icona della cultura pop anni Ottanta e portò alla realizzazione di quattro film della saga.
Oltre alla recitazione, Carradine coltivava la passione per la musica e per le corse automobilistiche. Corse insieme a un’altra leggenda di Hollywood, Paul Newman.
Le tappe principali della carriera
| Anno | Film/Serie | Ruolo/Note |
|---|---|---|
| 1972 | The Cowboys | Debutto con John Wayne |
| 1973 | Mean Streets | Film di Martin Scorsese |
| 1978 | Tornando a casa | Film premio Oscar |
| 1980 | Il grande uno rosso / The Long Riders | Presentati a Cannes |
| 1984 | La rivincita dei Nerd | Lewis Skolnick |
| 2001-2004 | Lizzie McGuire | Padre di Lizzie |
Vent’anni di battaglia contro il disturbo bipolare
La famiglia ha parlato apertamente della lunga lotta contro il disturbo bipolare, durata quasi vent’anni. Un passaggio che riporta l’attenzione sul tema della salute mentale e sullo stigma ancora presente.
Secondo quanto riferito, la malattia avrebbe avuto un peso decisivo nella vicenda
FAQ
Quanti anni aveva Robert Carradine?
Aveva 71 anni.
Qual era il suo ruolo più famoso?
Lewis Skolnick in ‘La rivincita dei Nerd’ e il padre in ‘Lizzie McGuire’.
Di quale famiglia faceva parte?
Della storica famiglia cinematografica Carradine.
Combatteva contro una malattia?
Sì, contro il disturbo bipolare da quasi vent’anni.