Rosanna Banfi alla Race for the Cure: “Il tumore al seno non è più una vergogna”

di Redazione
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Una distesa di maglie rosa, migliaia di persone in piazza e un messaggio preciso: il tumore al seno non deve più essere vissuto nel silenzio. La Race for the Cure 2026 ha trasformato Roma in un grande evento dedicato alla prevenzione femminile, alla ricerca e al sostegno delle donne che affrontano o hanno affrontato la malattia.

Alla manifestazione organizzata da Komen Italia hanno partecipato migliaia di persone, insieme a rappresentanti istituzionali e volti noti del mondo dello spettacolo. Tra i momenti più significativi della giornata ci sono state le parole di Rosanna Banfi, madrina delle Donne in Rosa.

Rosanna Banfi: “Prima il cancro era quasi una vergogna”

L’attrice ha raccontato il cambiamento culturale avvenuto negli ultimi anni attorno al tumore al seno e all’importanza della prevenzione.

“Sul tumore al seno la cosa più importante è il fatto che se ne parli apertamente. Prima il cancro era una cosa un po’ nascosta, quasi una vergogna. Oggi per fortuna se ne parla tranquillamente”.

Rosanna Banfi ha sottolineato come il clima della manifestazione rappresenti anche il segnale concreto dei progressi fatti nella ricerca e nelle cure.

“Non dico che sia una malattia sconfitta, ma sono stati fatti tanti, tanti passi avanti e lo dimostrano le tantissime donne che oggi sono qui con la maglia rosa che sono vive e continuano ad avere le loro famiglie e le loro vite”.

La madrina delle Donne in Rosa ha poi evidenziato l’atmosfera positiva vissuta durante la giornata romana.

“Oggi nonostante ci sono tante donne in rosa c’è anche tanto sorriso ed è una positività che, dopo questa giornata, io mi porto dietro tutto l’anno”.

Migliaia di persone a Roma per la prevenzione

L’edizione 2026 della Race for the Cure ha richiamato una partecipazione massiccia fin dalle prime ore del mattino.

La partenza della maratona si è svolta in piazza Bocca della Verità, nel cuore della Capitale, dove si sono ritrovati volontari, associazioni, famiglie, medici, operatori sanitari e donne che hanno affrontato il tumore al seno.

La manifestazione sostiene la prevenzione, la salute femminile, la ricerca scientifica e i percorsi di cura dedicati alle pazienti oncologiche.

Presenti istituzioni e volti noti

Tra le personalità presenti alla Race for the Cure anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e Laura Mattarella, figlia del presidente della Repubblica.

Accanto a Rosanna Banfi era presente anche Maria Grazia Cucinotta, altra madrina dell’iniziativa.

La forza simbolica delle Donne in Rosa

Uno dei momenti più intensi della giornata è stato ancora una volta quello dedicato alle Donne in Rosa, simbolo della lotta contro il tumore al seno.

Le maglie rosa indossate dalle partecipanti rappresentano donne che convivono con la malattia o che l’hanno superata. Un’immagine che, anno dopo anno, è diventata il cuore emotivo della manifestazione.

Cos’è la Race for the Cure?

È una manifestazione dedicata alla prevenzione del tumore al seno, alla ricerca scientifica e al sostegno delle donne colpite dalla malattia.

Chi organizza la Race for the Cure?

L’evento è organizzato da Komen Italia.

Dove si è svolta l’edizione 2026?

La manifestazione si è svolta a Roma, in piazza Bocca della Verità.

Cosa ha detto Rosanna Banfi?

L’attrice ha sottolineato che oggi il tumore al seno viene affrontato apertamente e non più vissuto come una vergogna.

Chi erano le madrine dell’evento?

Rosanna Banfi e Maria Grazia Cucinotta.

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