Quanto tempo attendere dal divorzio ad un nuovo matrimonio?

Matrimonio - 23 novembre 2011 Vedi anche: La Vita di Coppia

E’ vero che secondo la legge in vigore bisogna lasciar passare trecento giorni dal divorzio prima di potersi sposare di nuovo? L’Avv. Meucci ci spiega se e quando è necessario che sia così.

Anche questa settimana torniamo a parlare di seconde nozze, per sfatare uno dei dubbi più comuni tra le donne che, cariche di speranze, si accingono a rivivere l’esperienza del matrimonio. Affrontare la fine di un amore non è mai facile e quando, finalmente, siamo riuscite a costruirci un nuovo equilibrio ed abbiamo trovato la persona giusta per riprovarci, dopo aver vinto anche le ultime paure siamo impazienti di convolare a nozze e regolarizzare la nostra nuova unione. A volte però ci sembra che ci siano dei piccoli e grandi “intoppi” burocratici, a noi incomprensibili, che possono in qualche modo metterci il bastone fra le ruote; si tratta di timori fondati, a volte, ma altre volte può trattarsi semplicemente di conoscenze e reminescenze confuse che non hanno nulla a che vedere con la nostra situazione. E’ il caso, ad esempio, della convinzione che la donna debba aspettare trecento giorni dopo il divorzio per potersi sposare di nuovo.

In effetti, l’art.89 del codice civile recita proprio così: “non può contrarre matrimonio la donna, se non dopo trecento giorni dallo scioglimento, dall’annullamento o dalla cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio”.

Ma la regola prevede un’eccezione di non poco conto: infatti, sono esclusi dal divieto i casi in cui lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili (alias divorzio) avviene dopo che sia stata pronunciata la separazione (giudiziale o consensuale che sia), oppure avviene per mancata consumazione del matrimonio.

Quali sono dunque i casi in cui è obbligatorio attendere i fatidici trecento giorni? Quelli, rari, in cui si è ottenuto il divorzio senza una previa separazione, poiché l’ormai ex marito è stato condannato a pene detentive, ergastolo o è colpevole di delitti particolarmente efferati.

E’ ora evidente, quindi, che in realtà l’eccezione è ben più vasta della regola e la stragrande maggioranza delle donne che si risposano per la seconda volta non sono minimamente toccate da quanto sancito dall’art.89.

Ma qual è la ratio della norma che pone un simile divieto?

Essa risiede nella “presunzione di concepimento durante il matrimonio”, poiché si prevede che si consideri figlio legittimo, cioè concepito in costanza di matrimonio, il figlio nato quando siano trascorsi almeno 180 giorni dalla celebrazione del matrimonio e non siano ancora trascorsi 300 giorni dalla data dell’annullamento, dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio. Nel caso invece in cui il divorzio sia già preceduto da una separazione, si presuppone che il rapporto tra i due ex coniugi fosse terminato da tempo e non ci sia quindi il rischio di un concepimento!

In altre parole, un figlio concepito da una donna separata da meno di trecento giorni, oppure che ha ottenuto il divorzio senza passare per la separazione da meno di trecento giorni, è considerato figlio anche del marito della donna; a meno che non si provi il contrario…

Ed anche in questo caso, la realtà è ben più semplice di quanto non potrebbe apparire alla luce delle norme citate: per dimostrare che il nascituro non è figlio dell’ex coniuge, è sufficiente che il vero padre operi un riconoscimento presso l’anagrafe, dichiarando semplicemente che il figlio della donna in questione è anche il suo.

Soltanto se il marito si dovesse opporre a tale dichiarazione, e volesse lui stesso dichiararsi padre del nascituro, il giudizio sarebbe rimesso al Tribunale per i Minorenni, che procederebbe ad indagare, attraverso prove assolutamente non invasive attinenti al dna, chi è il vero padre del nascituro conteso

Articolo scritto da: Avv. Marina Meucci

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COMMENTA

  • Inserito da Lili

    Cioè io ho la sentenza de divorzio x luglio dopo quanto tempo posso sposarmi…. premetto che prima ho fatto la separazione consensuale e anche il divorzio e consensuale!!! A quanto lei a riportato sopra posso sposarmi subito dopo il divorzio??? Grazie cordiali saluti…..

  • Inserito da Katia

    Buongiorno vorrei un informazione…allora ho fatto la separazione dal mio ex marito nell’anno 2009 trascorsi i 3 anni ho fatto regolare richiesta di divorzio,il 16 APRILE di questo mese ce la sentenza del giudice per confermare l’effetivo DIVORZIO (da premettere che ci sono state 2 udienze nelle quali il mio ex marito non si e’ presentato…ne lui e ne il suo ipotetico avvocato “se ne avesse uno” Ora vorrei chiedere dalla data della sentenza del giudice del 16 APRILE…quanto dovrei aspettare per un SECONDO MATRIMONIO?Perche’ ho un compagno da 4 anni e viviamo insieme….anche lui e’ divorziato da 1 anno…GRAZIE

  • Inserito da Houssam

    Ciao avvocato sono un ragazzo del marocco mosulmano sono sposato in patria con mia connazionale durante l attesa del divorzio con (italiana)qui in italia perche da noi non esiste la convivenza tra uomo e donna solamente il matrimonio adesso ho fatto il divorzio il mio stato civile risulta libero voglio sapere si chiedo il ricongiungimento famigliare a mia moglie dal Marocco in italia e un problema ?grazie

  • Inserito da Dany

    Buongiorno avv. Convivo col mio compagno da 2 anni lui il 24 01 2014 ha fatto il divorzio dal suo matrimonio sono nati 2 figli che adesso hanno 12 e 17 anni vivono con noi versa alla ex 250 euro lei dovrebbe versare 150 euro x i 2 figli e in più avrebbe il 50% delle spese extra x loro ma nn a mai versato nulla. Con me ha una figlia di 1 anno. Volevo chiedervi se era possibile ridurre la mensilità alla moglie?dopo quanto tempo si può sposare con me? Se si pptevano chiedere gli arretrati che la su ex nn ha
    mai versato?

  • Inserito da Daniela68

    buongiorno, volevo chiedere un’informazione sono separata da un anno , convivo con il mio compagno e abbiamo deciso di sposarci , quanto tempo devo attendere per sposarmi con il mio compagno in comune? In attesa di una sua gradita risposta porgo distinti saluti.

  • Inserito da Mario

    salve gentile dottoressa volevo porle una domanda, sono separato da circa 3 anni ma legalmente ho la prima udienza il 25 ottobre con il divorzio congiunto ho 2 figli minori con la mia ex. Da più di un anno convivo con una persona e vorrei risposarmi. Quanto tempo deve passare e come posso fare per accorciare i tempi. Cordialmente

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Mi scuso per il ritardo con cui le rispondo. Per accorciare i tempi, alla prossima udienza chieda esplicitamente che sia pronunciata la sentenza parziale sullo status, in modo che il giudice si pronunci almeno sulla cessazione degli effetti civili e la sentenza, se non opposta, possa essere trascritta dall’ufficiale dello stato civile.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Cristian

    buon giorno si può separarsi senza vedere il partner ? senza figli, senza comunione il partner abbandonato può chiedere sussidi ?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Almeno una volta è necessario incontrarsi in Tribunale per l’udienza Presidenziale.
      L’assegno di mantenimento è dovuto al coniuge che versi in condizioni economiche tali da non permettergli il tenore di vita goduto durante il matrimonio, indipendentemente dalla comunione o separazione dei beni e dalla presenza o meno di figli.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Luna75

    buongiorno, io e il mio compagno abbiamo una figlia di 4 anni , viviamo assieme in una casa intestata ad entrambi e con mutuo. Ho una relazione con un altro uomo e mi chiedo se io avessi un figlio dal mio amante, cosa accadrebbe alla mia bambina ? mi possono togliere l’affidamento di mia figlia ? ci sono possibilità che il padre possa portarmela via? dovremmo vendere la casa o verrebbe considerata della figlia? grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      L’infedeltà è un fatto che non riguarda i figli. Peraltro, non essendo sposati, il suo comportamento non è nemmeno preso in considerazione dall’ordinamento.
      Se non vivrete più assieme, deciderete come  e se vendere l’immobile che non può essere considerato di proprietà della bambina.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Carmela

    Buonasera, sono una donna che si è separata da poco ma non avendo soldi non abbiamo fatto nessuna separazione legale. Io adesso vivo in Germania
    da due mesi e mio marito risiede in Italia. Posso richiedere il divorzio secondo le leggi della Germania?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Se Lei ottenesse il divorzio in Germania, potrebbe essere trascritto in Italia. Verifichi prima però se la Germania si ritenga competente giurisdizionalmente.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Cristianfloris

    sono un ragazzo sono separato ma foglio fare una convivenza con la mia nuova compagna e straniera per tenere la cittadinanza italiana cosa posiamo fare ce una convivenza regolare

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      La convivenza è una situazione di fatto non di diritto. Dunque se desiderate avere un rapporto giuridicamente protetto è necessario sposarvi.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Tamy

    Buongiorno sono sposata da 6 anni con un bimbo di 4 anni, ma da poco mi sono innamorata di un altro uomo sposato ma non ho il coraggio di lasciare mio marito. in caso mi dovesse scoprire cosa rischio? abbiamo una casa dove paghiamo il mutuo.
    grz e saluti

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Ampia la gamma delle ipotesi che si possono fare. Giuridicamente non corre rischi di vedersi togliere il bambino a causa della sua infedeltà. L’infedeltà inerisce sui rapporti coniugali e non su quelli filiali.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Simobyke

    Gen.ma Avv Marina! Il 15 novembre ci sarà la mia sentenza di divorzio congiunto; la mia domanda è questa : dopo quella data posso risposarmi a
    Las Wegas e registrare il matrimonio in Italia quando sarà passato in giudicato? È illegale?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      In realtà è proprio complicato rispondere; infatti, in teoria, se Lei si risposa dopo il divorzio, ma prima che la relativa sentenza passi in giudicato, se nessuno fa opposizione tutto dovrebbe filare liscio. Non oso immaginare le implicazioni giuridiche di un eventuale appello…
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Mary

    gent.ma avv.Marina volevo chiederle un informazione:sn una ragazza di 23anni e nn sn sposata, il mio fidanzato è americano e divorziato allo stesso tempo in america, volevo sapere se è possibile effettuare il matrimonio in chiesa in italia pur essendo stato sposato in america e successivamente divorziato…grazie in anticipo…..

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      La Chiesa Cattolica considera i suoi dettami universali, dunque non è permesso sposarsi due volte, anche se il primo matrimonio è avvenuto in un altro continente.
      L’unica possibilità che posso immaginare, è quella di verificare se il matrimonio potesse essere affetto da nullità. Se il matrimonio viene dichiarato nullo dalla Chiesa, si può procedere allora con un nuovo matrimonio cattolico.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Elisa

    salve,mi chiamo elisa,ho un problema ho un mio amico kossovaro e’ sposato da luglio c.a. e’ in attesa dei documenti ke dovrebbero arrivare fine novembre.La domanda e’ questa a prescindere della durata del permesso lui può separarsi subito? la moglie può bloccargli il PDS determinato anche se nn ha un lavoro regolare? è vero ke solo alla scadenza del suo PDS può cambiarlo cioè passando al PDS per lavoro? grazie della vostra pazienza un saluto elisa

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Non conosco gli effetti della separazione sui permessi di soggiorno. Le posso dire però che il suo amico Cossovaro ha il diritto di separarsi quando ritiene.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Romina

    Buongiorno in data 27/09/2012 firmato divorzio consensuale dopo 3 anni omologa separazione senza l’ausilio di un avvocato . Mi sto’ spaventando pero’ perche’ leggo che per risposarmi devo aspettare 300 giorni mentre io avevo gia’ programmato il nuovo matrimonio per giugno 2013 . Puo’ dirmi qual’e’ sara’ l’iter della mia pratica e se ee’ corretta l’attesa di 300gg. Spero vivamente di no perche’ ritengo la cosa una vera ingiustiza. Grazie mille della Sua disponibilità’

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Si accerti che l’atto di cessazione degli effetti civili sia trascritto dall’ufficiale dello stato civile. Poiché la convivenza con suo marito è cessata da molto più di 300 giorni, non appena avrà lo stato libero potrà procedere alle pubblicazioni per il matrimonio.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Francy

    gent.ma avv marina è vero che dal momento che compari davanti al giudice per la separazione,automaticamente scatta il divorzio? grazie la saluto.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      No, non è vero. C’è chi rimane separato tutta  la vita.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Bruna

    Buongiorno Dottoressa, sono separata da due anni con la consensuale, ho un assegno di mantenimento per me ed ora vorrei avere un figlio dal mio nuovo compagno. Fra un anno ci sarà il divorzio ed in quella sede vista la maternità, potrei perdere l’assegno di mantenimento persnale? premetto che ho rinunciato a casa coniugale ed altri beni e con l’ex ho avuto tre figli per i quali ho il loro assegno di mantenimento. grazie
    saluti

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Si, la convivenza stabile, con tutta probabilità le farà perdere l’assegno personale. Può provare a chiedere un’una tantum….
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Sara

    Buongiorno, sono separata da giugno del 2011(separazione consensuale) e ho un figlio di 9 anni. quando posso preparare i documenti per il divorzio? quanto costa di solito una pratica per divorzio consensuale.
    La ringrazio per l’attenzione

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Potete chiedere il divorzio dal giugno 2014. Difficile dire il costo preciso perchè dipende da causa a causa (l’onorario va in base al reale lavoro svolto). Comunque intorno ai 2.000, per darle una somma a spanne. Varia peraltro in relazione alle scelte dell’avvocato.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Lavinia

    sono separata e proprietaria al 50% della casa dove sono rimasta ad abitare. il mio ex deve partecipare alle spese per rifare la stanza da bagno (sanitari, piastrelle tubature) o è tutto a carico mio???

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Dipende da che tipo di ristrutturazione si tratti. Se è una libera scelta per abbellire il bagno è a suo carico, se invece si tratta di una ristrutturazione necessaria grava al 50% sui proprietari, in quanto spesa straordinaria.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Tb

    Buonasera Avvocato,vorrei sapere cosa succede qualora un coniuge extracomunitario(regolarizzato in Italia) non si presenti in tribunale per la sentenza di divorzio o si renda irreperibile alla notifica.Quanto tempo potrebbe passare per ottenere il divorzio?Vorrei sapere anche se,una volta ottenuto un divorzio consensuale,dovrei attendere 300 giorni prima di sposarmi(sono una donna)..grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      I casi, e dunque le risposte, possono essere diversi: bisogna vedere cosa intende per irreperibile. Esistono forme di notifica che sono valide e legittime anche se, di fatto, il soggetto non le ha ricevute. In ogni caso valgono le stesse regole per un italiano ed un extracomunitario che abbia diritto al dovorzio in Italia.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Kaiman63

    b.giorno avvocato la mia domanda è la seguente. sono divorziato da piu di 3 anni, ora vorrei sposarmi con una cittadina straniera (senza cittadinanza italiana) ho una casa di mia proprieta’, in caso di divorzio anche da questa
    ragazza straniera, LA CASA A CHI ANDREBBE E DOVREI PASSLE ANCHE GLI ALIMENTI? grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      In caso di divorzio, il coniuge più abbiente deve fornire all’altro meno abbiente i mezzi per mantenere lo stesso tenore di vita goduto durante il matrimonio, indipendentemente dalla nazionalità del coniuge. In assenza di figli, generalmente non si procede all’assegnazione della casa coniugale che rimane al proprietario.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Rosaria

    Gentile Avv.Marina Meucci.sono Rosaria da Napoli le volevo chiedere una cosa sono stata sposata solo al comune mai in chiesa da un anno separata senza figli..1) quando posso chiedere il divorzio?2) devo aspettare 3 anni? o di meno? Grazie per la cortesia

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Potrà chiedere il divorzio trascorsi tre anni dall’udienza presidenziale della separazione, come se avesse contratto matrimonio concordatario.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Paolo Zunino

    Salve,il 1 ottobre ho sentenza di divorzio al tribunale di Pavia dopo separazione consensuale dalla mia ex.Nessun problema:abbiamo già diviso tutto con separazione e siamo entrambi indipendenti. No figli. Io e la mia compagna vorremmo sposarci entro la fine di dicembre, per trasferirci per lavoro. Abbiamo una bambina di due anni e mezzo. Ho sentito che ci vogliono mesi perchè il comune abbia una comunicazione che permetta di risposarci.Come possiamo accelerare?ci spostiamo ai primi di Gennaio.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Chiedete nella cancelleria del giudice del divorzio una copia uso trascrizione e portatela voi stessi in Comune per farla trascrivere dall’ufficiale dello stato civile.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Farfalla

    Gent.ma avv.Marina,ho una relazione di quasi 10 anni con un uomo separato non consensualmente dal 2001.È vero che passati 10 anni il
    divorzio è automatico?perché vorremmo risposarci. La ringrazio

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Purtroppo non è vero. Il divorzio va ottenuto presso il Tribunale, è un diritto che però bisogna esercitare!

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Donato

    Buon giorno dottoressa, io le avevo già scritto per un informazione non ricevendo nessuna risposta , le richiedo io ho fatto la separazione consensuale con la presenza di un legale sono passati tre anni quando
    posso risposarmi?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Deve chiedere il divorzio. Quando la sentenza di divorzio sarà trascritta presso l’ufficio dello stato civile e Lei tornerà ad avere lo stato libero, potrà risposarsi.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Trinaty

    Buongiorno avvocato vorrei soltanto chiederle dalla data del matrimonio qual’è il tempo massimo per l’annullamento dello stesso e se servono
    delle motivazioni valide per procedere eventualmente.
    Grazie
    Trinaty

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Non esiste un tempo massimo, una decadenza del diritto di far valere la nullità del proprio matrimonio. Certo le motivazioni devono essere valide. Ogni caso è diverso dall’altro e se ha dei sospetti, le conviene chiedere una consulenza.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da CESKO

    SALVE AVV.MARINA… VORREI SAPERE DOPO L’OMOLOGA DELLA SEPARAZIONE RICEVUTA A GIUGNO 2012 QUANDO TEMPO PASSA PER AVERE IL DIVORZIO E DOPO QUANDO POSSO RISPOSARMI AL COMUNE, MA SO ANCHE CHE LA MIA EX DI SICURO NON FIRMERA QUINDI PER ACCORCIARE I TEMPI QUAL’E’ LA MIGLIORE COSA DA FARE, IL MIO AVV. MI HA DETTO CHE A BREVE DOVREBBE ESSERCI LA PRIMA UDIENZA MA SE LEI NON FIRMA COME POSSO FARE? IN VERITA AVEVO SCELTO DATA PER IL NUOVO MATRIMONIO 31 AGOSTO 2013 POTREI FARCELA….
    MILLE GRAZIE

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      I tre anni da conteggiare per poter chiedere il divorzio partono dall’udienza presidenziale della separazione e non dall’omologa. E non c’è modo di accorciare questo tempo. Se il coniuge non firma un divorzio congiunto si farà un divorzio giudiziale.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Mily

    dic. 2010 sentenza di nullità + decreto di conferma tribunale campano, 2011 rimozione del divieto per passare a nuove nozze, dalle carte civili scopriamo che lui risulta ancora divorziato…un caos, l’ex avvocato, purtroppo di ufficio, ci comunica che si doveva fare il giudizio di delibazione, io prima di ieri non sapevo neppure che esistesse, sono nel panico totale sono disperata: 10 anni per una causa di nullità mi sembrano troppi e non è ancora finita

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      E’ vero che per aver valore in Italia, la sentenza canonica va delibata in Italia. Dunque bisogna procedere presso il tribunale civile.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Annamarina

    salve il mio compagno a giugno fara 3 anni di separazione c’è qualche metodo per sposarsi prima premetto che è sposato solo in chiesa e io per fare un matrimonio per ora solo canonico ho almeno bisogno di un documento che attesti l’innizio della pratica di divorzio cosa posso fare posso iniziare prima la pratica o devo per forza aspettare luglio mi sa dare qualche dritta sia la separazione che il divorzio è
    consensuale aspetto con ansia sue risposte

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      La pregherei di riformulare la domanda. In linea di massima, deve aspettare i tre anni dall’udienza presidenziale della separazione per poter procedere con la domanda di divorzio.
      Non ho capito cosa mi chiedesse a proposito del matrimonio solo canonico.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Luca

    Son un ragazzo italiano che vuole sposare una donna peruviana divorziata.Abbiam fatto tutti i documenti,ottenuto il nulla osta dal consolato ma, in virtù dei 300 gg, in comune ci è stato detto che possiamo sposarci solo con il rito religioso in quanto non avremmo tempo per presentar l’autorizzazion ex art 89 cc per poter far decadere i 300 gg dal momento che la data del matr è fissata per inizio nov. Ella non vive con l’ex marito dal 2003, cosa possiamo fare per celebrare il matr concordatario?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Mi spiace che la risposta arrivi in ritardo, ma ci si può tranquillamente sposare con rito religioso per poi sposarsi successivamente, anche civilmente. Del resto quella dei 300 giorni è una legge vigente da cui non si può prescindere.
      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Flavia

    Dopo 2 anni di combattimenti, udienze e processi non siamo arrivati a niente x avere il divorzio. Ma è possibile x un uomo sposarsi benchè non sia ancora stata emessa la sentenza? Grazie.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Ho una cattiva notizia e una buona. La cattiva è che per sposarsi è necessario avere lo stato libero, che nel caso di qualcuno che abbia già contratto matrimonio si ha solo con la cessazione degli effetti civili (divorzio). La buona è che mentre si discute sulle condizioni di divorzio, si può chiedere al Giudice la sentenza solo sullo status, cioè solo sul divorzio in sé, per poi continuare a discutere per le condizioni. Chieda la sentenza parziale ed intanto, dopo averla fatta trascrivere, si potrà procurare lo stato libero che le consente di sposarsi!

  • Inserito da Alessandrogaruti

    Salve, i miei genitori sono separati da qualche hanno e mio padre, pensionato, per motivi d salute, in accordo con mia madre in fase di separazione, non ha potuto versare nulla mensilmente a mia madre.lei percepisce la pensione sociale da casalinga e si domandava se in caso d morte di mio padre lei avesse diritto d reversibilità della sua pensione. aspettando una sua risposta la ringrazio anticipatamente.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Si, il coniuge che ha (anche solo sulla carta) avuto un assegno di mantenimento ha diritto alla reversibilità. Per sapere bene le quote, in relazione ai redditi etc, le consiglio di rivolgersi ad un CAF.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Lavinia

    Mi scusi avvocato, vorrei sapere se il mio ex marito deve partecipare – in quanto cooproprietario – alle spese per lavori da fare nella stanza da bagno (piastrelle, tubature, sanitari..) per evitare, come al solito, sue iniziative molto discutibili come l’autoriduzione dell’ass. di mantenimento. la ringrazio moltissimo per la sua disponibilità.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Per darle una risposta compiuta dovrei avere qualche informazione in più ma intanto le dico che, in ragione della proprietà (anche pro quota), si è obbligati ad intervenire per il pagamento delle spese straordinarie relative alla conservazione dell’immobile.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Cesko

    SALVE AVV.MARINA…. VORREI SAPERE DOPO L’OMOLOGA DELLA SEPARAZIONE RICEVUTA A GIUGNO 2012 QUANDO TEMPO PASSA PER AVERE IL DIVORZIO E DOPO QUANDO POSSO RISPOSARMI AL COMUNE, MA SO ANCHE CHE LA MIA EX DI SICURO NON FIRMERA QUINDI PER ACCORCIARE I TEMPI QUAL’E’ LA MIGLIORE COSA DA FARE, IL MIO AVV. MI HA DETTO CHE A BREVE DOVREBBE ESSERCI LA PRIMA UDIENZA MA SE LEI NON FIRMA COME POSSO FARE? IN VERITA AVEVO SCELTO DATA PER IL NUOVO MATRIMONIO 31 AGOSTO 2013 POTREI FARCELA…. MILLE GRAZIE

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Devono trascorrere tre anni dalla data della separazione (udienza presidenziale) a quando si può inoltrare la richiesta di divorzio. Se l’altro coniuge non è d’accordo, si può comunque ottenere la cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio) in modo giudiziale. Dopo la sentenza di divorzio deve aspettare la trascrizione presso l’ufficio dello stato civile.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Robys

    Buongiorno avvocato. Da 12 anni convivo nell’abitazione della mia compagna(solo domiciliato)all’inizio tutto ok, dopo la nascita della bambina(7 anni)lei è cambiata.Sono un padre affettuoso e premuroso 1)andando via da casa sua e prendendone una mia, che probabilità avrei di avere l’affidamento? 2)Nel caso fosse lei a mandarmi via cosa cambierebbe? P.S. Priorità ai doveri verso mia figlia, la amo più della mia stessa vita. Anticipatamente ringrazio

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Non fa differenza alcuna il fatto di andarsene o di essere cacciati. Il fatto è che due conviventi non vivano più insieme. La bambina dovrebbe essere affidata congiuntamente ad entrambi. Vige infatti, come Lei sa, l’affidamento condiviso. Se Lei disporrà di un adeguato posto dove accoglierla, potrà averla con sé per un tempo congruo durante la settimana e nei fine settimana, alternandosi con la madre.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Sirena

    Salve, ho 20 anni..da poco ho svolto lo prassi per il mio matrimonio civile, in quanto mia madre non è d’accordo, volevo sapere se potrebbe impedirmi di sposarmi. Grazie in anticipo

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Non mi ha spiegato i motivi dell’opposizione di sua madre. In generale, tranne casi particolari, nessuno può impedire a qualcuno di esercitare la libertà di scegliere di sposarsi con chi si desidera.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Trinaty

    Buongiorno avvocato vorrei soltanto chiederle dalla data del matrimonio qual’è il tempo massimo per l’annullamento dello stesso e se servono delle motivazioni valide per procedere eventualmente.
    Grazie
    Trinaty

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      L’azione per far dichiarare la nullità del matrimonio non è soggetta a decadenza. Certo che provare che un matrimonio è nullo, dopo tani anni di convivenza, è più difficile che provarlo dopo una convivenza più breve. Ma se ci sono gli estremi, il matrimonio viene dichiarato nullo fin dall’origine. Le motivazioni devono essere serie e provate.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Mily

    Dic. 2010 sentenza di nullità + decreto di conferma tribunale campano, 2011 rimozione del divieto per passare a nuove nozze, dalle carte civili scopriamo che lui risulta ancora divorziato…un caos, l’ex avvocato, purtroppo di ufficio, ci comunica che si doveva fare il giudizio di delibazione, io prima di ieri non sapevo neppure che esistesse, sono nel panico totale sono disperata: 10 anni per una causa di nullità mi sembrano troppi e non è ancora finita

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Non ho ben capito quale sia la domanda. Da quello che scrive posso pensare che debba fare la causa di delibazione. Non la vedo così drammatica.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Manolo

    sono separata e la mia ex moglie non cura ne l’igene nell’alimentazione di mio figlio lo ha fatto ingrassare in modo esaggerato mio figlio ha 8 anni e supera i 50 kg. per il mancato igene gia ho fatto denuncia ora non so come fare la denuncia x alimentazione di mio figlio lei puo aiutarmi ad inpostarla? spero in una sua risposta distinti saluti

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Più che una denuncia, le consiglio di aprire un procedimento civile presso il Tribunale dei Minori della sua città, per valutare la situazione complessiva della cura del figlio.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Tere8

    guadagno 1.100 ne spendo 850,00 di mutuo e non posso venderlaperche me la valutano meno di quello che devo alla banca per i porssimi 34 anni!il padre di mio figlio non si vede perche non ha riconosciuto mio. vivo a roma e sono io senza family ne parenti che mi aiutino!sostegno economico come posso averlo aiuto a gestire mio figlio che e’ indisciplinato?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Le consiglio di rivolgersi agli assistenti sociali della sua circoscrizione, per vedere se può ottenere degli aiuti.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Annamaria

    salve il mio compagno a giugno fara 3 anni di separazione c’è qualche metodo per sposarsi prima premetto che è sposato solo in chiesa e io per fare un matrimonio per ora solo canonico ho almeno bisogno di un documento che attesti l’innizio della pratica di divorzio cosa posso fare posso iniziare prima la pratica o devo per forza aspettare luglio mi sa dare qualche dritta sia la separazione che il divorzio è consensuale aspetto con ansia sue risposte

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Il divorzio, congiunto o giudiziale che sia, si può chiedere quando siano trascorsi almeno tre anni dalla separazione.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Miki

    Ho una bimba di 7anni e non convivo con la madre.Ho saputo che la madre mi ha mentito. Un giorno ho chiamato mia figlia e mi ha detto che stavano al cinema e non potevo parlarci perchè film iniziato. Ma mia figlia mi ha detto che è andata al cinema dal nuovo compagno della madre perchè lei è andata dal parrucchiere. C’è un diritto riconosciuto del padre a sapere sempre dove sta la figlia e se, nel caso in cui venga lasciata ad estranei è necessario il consenso dell’altro genitore?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      È complessa la risposta, più di quanto si immagini. In linea di massima il genitore con cui si trova la bambina dovrebbe far sapere all’altro dove si trova. Non è però necessario dare le coordinate geografiche minuto per minuto. Quanto all’affidamento temporaneo a terzi, non è vietato, a meno che non abbiate previsto delle clausole in tal senso.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Kelly

    GENTILE AVVOCATO io ho fatto il divorzio 11 luglio del 2012 il giudice ha dichiarato sciolto il matrimonio,io vorrei sposarmi al piu’ presto con un tunisino dopo quanto tempo posso sposarmi?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Potrà sposarsi quando l’ufficiale dello stato civile trascriverà la sua sentenza di divorzio nel registro dello stato civile. Solo allora avrà il certificato di stato libero, indispensabile per ottenere le pubblicazioni e sposarsi.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Grace

    Buonasera avvocato. vorrei un informazione: sono divorziata dal 1996 con assegno di mantenimento di £ 200.000. Nel 2007 ho aperto una mia attivita’. Il mio ex con una comunicazione tramite il suo avvocato ha sospeso l’assegno. Nel 2006 e’ andato in pensione; mi chiedo se avevo diritto alla quota del tfr,se si sono ancora in tempo a richiederlo? Grazie in aticipo.Distinti saluti

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Potrà sposarsi quando l’ufficiale dello stato civile trascriverà la sua sentenza di divorzio nel registro dello stato civile. Solo allora avrà il certificato di stato libero, indispensabile per ottenere le pubblicazioni e sposarsi.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Andreea

    salve sono una ragazza rumena sposata da 4 anni con un ragazzo italiano e che abbiamo un figio di 2 anni. dal inizio del anno non andiamo piu d’accordo cosi abbiamo deciso di separarci. cira 3 mesi fa mi sono trasferita con mio figlio e che il padre sapeva dove (con il suo accordo). da 2 mesi il figlio e con lui che non vuole piu riportare da me. sono disperata non so cosa fare,gli ho parlato pero non vuole ascoltarmi. cosa devo fare? grazie mille

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Deve rivolgersi ad un avvocato per inoltrare la pratica di separazione legale. Intanto se lui non le permette di vedere suo figlio, può rivolgersi ai carabinieri che l’aiuteranno a rientrare nella casa coniugale e a vedere il bimbo.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Sandratm

    Buon giorno. scrivo per chiedere un parere: sono separate legalmente dal 2003 e non ho mai chiesto il divorzio, lui è cittadino croato e ci siamo sposati in italia nell’88, dopo la separazione lui è tornato in croazia e io sono rimasta in italia coi nostri tre figli ormai grandi. mi è arrivata voce che lui si è risposato, vorrei sapere se cio’ è possibile essendo ancora sposato con me. grazie della risposta cordiali saluti Alessandra Guidetti

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Fermo restando che non conosco la legge croata, mi sembra improbabile che possa essersi risposato. Generalmente per sposarsi occorre presentare il certificato di stato libero, cerificato che chi è sposato davvero non può ottenere a meno che non abbia mentito.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Atomari

    Caro Avvocato, mi chiamo Antonella e da stamani mi stressa un pensiero: sono legalmente separata da circa 10 anni e il 10 luglio scorso ci siamo recati in tribunale per firmare la sentenza di divorzio ma al comune mi dicono che dovrò cmq attendere 300 gg per potermi risposare, dopo la sentenza di divorzio!
    è così? grazie per la risposta Antonella

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Nel suo caso direi di no. Dovrà aspettare che la sentenza sia trascrita dall’ufficiale dello stato civile.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Aurora

    Spett.le Avv, sono sposata,separata di fatto da 8 mesi e con udienza di separazione tra 15giorni.Ho appena scoperto di essere incinta e sono spaventata xchè mio figlio, nascerà sicuramente prima dei 300 giorni dall’udienza. Vorrei evitare a mio marito 1penosa azione di disconoscimento (mia o sua non cambia).Se fosse possibile vorrei tanto potergliela risparmiare.Ci sono alternative o per legge mio figlio dovrà avere -fino al disconoscimento-il cognome di mio marito?La ringrazio

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Potreste andare nell’ufficio anagrafe della vostra città e fare, con il vero papà, un pre-riconoscimento. Potrebbe non essere indispensabile la presenza del marito: provate a chiederlo.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Adam

    sono marocchino sposato italiana ma da un anno non ci siamo e non abbiamo neanche la stessa residenza dopo aver fatto lei una richiesta della separazione giudiziale vorrei che diretto ho? potrei convivere e magare di avere figli e quando potrei avere il divorzio sapendo che in 2013 a marzo ho un udienza della separazione giudiziale pero non ho nessuna voglia di presentarmi e cosa devo fare per evitare qualsiasi problema ? Grazie mille

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Non ho ben capito i termini della questione. Comunque il divorzio potrà ottenerlo dopo tre anni dalla separazione. Dopo la separazione può avere un’altra compagna. Quanto ai suoi diritti… mi sembra impossibile rispondere in così poco spazio.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Giusy

    sono separata da 3 anni facendo il divorzio in quanto tempo mi posso risposare non ho figli minori

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Potrà sposarsi appena il tribunale comunicherà all’ufficiale dello stato civile la sentenza di divorzio. In questo modo le rilasceranno il certificato di stato libero, indispensabile per sposarsi. Tempi invalutabili e dipendenti da città. Provi a chiedere in tribunale se può consegnare lei la copia uso trascrizione all’ufficiale dello stato civile.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Margy

    salve,sono separata nn legalmente da 3 anni, e vivo con mia figlia in affitto,nella casa coniugale e rimasto a vivere il mio ex ..x mia scelta ho lasciato io la casa, la casa e di proprietà di entrambi…..adesso lui vorrebbe portarsi un altra donna in casa x convivere…vorrei sapere se posso oppormi se ha diritto o meno e come devo comportarmi..ho ancora molte cose mie, che lui nn vuole darmi, parlo del corredo mio e altri affetti accumulati x anni..la ringrazio anticipatamente.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Può intentargli due cause: una per la restituzione degli oggetti e beni personali; l’altra per la vendita  dell’immobile in comune e per la divisione del ricavato al 50%. Questo in linea di massima. Ma la situazione è un po’ complessa e le consiglio dunque di rivolgersi ad un avvocato della sua città per far tutelare i suoi diritti.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Leonetti.stefania@virgilio.it

    sono separata da 10 anni mio marito nn mi ha mai versato gli alimenti chiesti dal giudicee io nn ho mai fatto niente per averli(ho lasciato andare)ora mio figlio ha 21 anni (sempre ottimi i rapporti con suo padre)e il mio ex mi chiede il divorzio,lui disoccupato io con un reddito di 1400 euro.posso chiedere tutti gli arretrati?e quanto dovrò aspettare per risposarmi?grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Per gli arretrati ci sono dieci anni di tempo per richiederli. Occhio al divorzio, perchè se capisco bene lui è ora il coniuge più debole economicamente e potrebbe chiederle gli alimenti. Ciò non toglie che Lei ha diritto a chiedere tutto quanto dovuto e mai avuto fino a dieci anni fa.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Donato

    buon giorno avvocato. Io ho fatto la separazione consensuale davanti al giudice con la presenza dell’avvocato adesso faccio 3 anni a novembre, vorrei sapere quando posso risposarmi in comune. grazie dell’attenzione.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Dovrà prima procedere ad inoltrare ricorso per cessazione degli effetti civili  (cd divorzio)! Deve rivolgersi, anche congiuntamente a suo marito ad un avvocato.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Masca

    Gent.ma Avv. Marina, sono un italiano che vive in Francia e che si è sposato in Marocco con una marocchina. Il matrimonio è stato ovviamente trascritto anche in Italia. Non abbiamo figli. E’ purtoppo giunta l’ora di separaraci e desidero sapere come procedere e se dobbiamo recarci in Marocco per attivare le pratiche. La ringrazio anticipatamente

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      La cosa più facile da fare è avviare le procedure in Marocco. Potete chiedere la separazione in Italia se avete una residenza in talia. Oppure potreste trascrivere il matrimonio in Francia ed avviare le pratiche lì.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Cristina

    Salve avv.to, il 25 settmbre divorzierò da mio marito dal quale sono separata da più di tre anni. Il 12.12.12 vorrei risposarmi con il mio nuovo compagno ma in comune mi dicono che dipenderà dai tempi che impiegherà il Tribunale di Bologna a comunicare al comune in cui mi sono sposata il mio nuovo stato civile. Quanto passa di norma?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      I tempi del Tribunale di Bologna non li conosco, però le consiglio non solo di chiedere in cancelleria del tribunale se possono accelerare i tempi, ma anche se possono rilasciarle una copia uso trascrizione affinché lei stessa possa portarla all’anagrafe perchè sia trascritta sulla sua posizione.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Raffaella

    Salve avvocato,mi occorrerebbe un’informazione urgente.Il mio compagno con la quale oramai abbiamo 3 figli è separato legalmente da piu’di 9 anni,ma non ha mai fatto richiesta di divorzio a causa del costo degli avvocati.La mia domanda è questa,siccome la separazione è consensuale,c’è modo qui a Roma di ottenere il divorzio senza sostenere tutte queste spese?qual’è la prassi ed i giri da fare,e dove rivolgersi in caso per un avvocato d’ufficio?grazie anticipatamente.raffaella

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      No, a Roma (ma credo in quasi tutta Italia) anche la causa di divorzio congiunto dev’essere patrocinata da un avvocato.
      Se non ha un reddito superiore agli 11000,00 euro, può chiedere di accedere al gratuito patrocinio, rivolgendosi al consiglio dell’Ordine degli Avvocati, presso il palazzo della Cassazione.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Nada

    salve sono una ragazza straniera sposata con un italiano da 4 anni adesso..pero siamo separati non legalemente da 3 anni adesso sono icinta di un altro che si trova giu al mio paese…e che quest’ultimo insiste di dover essere presentato il momento del parto…come faccio a farli la richiesta per farlo venire…e possibile? grazie mille

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Difficile rispondere senza sapere nemmeno da quale Paese viene il padre del nascituro. Comunque, può eventualmente chiedere un visto turistico, poi riconoscere il bambino… e poi, secondo le leggi che regolano i rapporti tra l’Italia ed il suo Paese trovare la strada per farlo rimanere.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Nitza anet

    salve ho bisogno di sapere quale documenti e necesario per transcrivere il mio matrimonio a roma ?? sono cubana sposata con un italiano grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Le consiglio di rivolgersi all’ufficio matrimoni presso l’anagrafe a via dei Cerchi.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Fabien

    la mia ex ragazza ma lasciato dopo partorita andando a casa dei suoi genitori il padre se nominato tutore e non mi fa vedere mia figlia lei non risponde al telefono io non so niente di mia figlia di 4 mesi cosa devo fare?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Può rivolgersi, attraverso un avvocato, al Tribunale per i Minorenni, affinchè determini l’affidamento condiviso e regoli il diritto di visita.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Giovanna

    buongiorno iomi sono sposata a 18 anni compiuti sono stata sposata7 mesi poi ci siamo lasciati x che era troppo aggressivo e molto geloso cmq quello che volevo sapere ormai son o passati piu10 anni e io vorrei fare il divorzio e vorrei sapre se e possibile nn incontrarmi con lui x che o paura di incontrarlo e possibile grazie un cordiale saluto da giovanna

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Può rivolgersi ad un avvocato che lo contatti per sentire se desidera procedere ad un ricorso congiunto, anche attraverso un suo avvocato di fiducia. Oppure può incaricare in suo avvocato di procedere direttamente con un divorzio giudiziale. ma in ciascuno dei due casi dovrà incontrarlo in udienza, avanti al presidente del Tribunale.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Chanel

    buona sera sono separata dal 2010 una separazione consensuale congiunta ho un problema che tutti gli anni di agosto mi afflige le vacanze estive sono due anni che ci siamo separati e l’ex marito non si prende i bimbi i 20 gg che gli spettano inventando storie problemi e via dicendo vorrei sapere posso riandare davanti al giudice obbligarlo a prendersi i bambini un mese visto che cmq durante l’anno li prende e non li prende????? grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Tutti i provvedimenti relativi alla separazione possono essere oggetto di revisione. Può infatti procedere ad una richiesta di modifica di condizioni di separazione, spiegando i fatti e giustificando le richieste di modifica.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Sofferente

    Avvocato buongiorno,ho una relazione con un ragazzo meraviglioso che purtroppo e’ vittima della sua ex che non gli lascia vedere la figlia,lei lo ha anche denunciato per minacce,infondatamente,e lui per non subire rivalse dalla ex e per non terrorizzare la figlia con la presenza di carabineiri e quant’altro non riesce a reagire.addirittura e’ colto da forte depressione e dice di volere morire,rifiuta anche di vedermi o sentirmi e anche gli amici e parenti.cosa si puo’ fare in questo caso?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Complicata, la situazione, se il papà non se la sente di reagire contro la mamma egoista e schiacciasassi, non c’è nessuno che lo possa sostituire. Forse un’ultima carta da tentare è quella di affidarsi ad un buon avvocato che instauri una trattativa con l’avvocato dell’ex moglie!!!
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Mery

    sale avv Marina, volevo un informazione :mio marito ha avuto il divorzio cn la ex moglie e da poco tempo ha ottenuto l’annullamento del matrimonio in sede canonico,adesso e’ partita la procedura x la delibazione con intendo di annullare gli alimenti. Ma e’ possibile nn dare piu’ gli alimenti dopo la delibazione?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Se il matrimonio viene dichiarato nullo da un Tribunale Ecclesiastico e la sentenza viene delibata, cioè, sostanzialmente trascritta in Italia, anche per l’ordinamento Italiano il matrimonio sarà nullo. Se il matrimonio è nullo, da esso non scaturiscono conseguenze, quindi anche l’obbligo del mantenimento è nullo. A patto che tale delibazione non contrasti con altra sentenza dello stato Italiano, antecedente alla nullità, che abbia dichiarato il divorzio.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Isaretta

    Buongiorno Avvocato..io ho avuto un bimbo,ora ha un anno ,da un uomo sposato che mi ha sempre promesso di lasciare la moglie…cosi’ non e’ stato..non ha riconosciuto il bimbo e nonostante le promesse che se non avessi fatto casini lui mi avrebbe aiutato economicamente…non e’ stato cosi.Quando si ricorda magari mi da 200 euro ogni tre mesi..cosa posso pretendere da lui???ps:lui e’ un imprenditore…GRAZIE

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Può rivolgersi al Tribunale per i Minorenni, citando in giudizio l’imprenditore menefreghista per il riconoscimento di paternità e per la conseguente determinazione dell’assegno di mantenimento per il figlio.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Lara

    mi sono sposato dicembre 2011 con un magebino che ha ottenuto il permesso familiare di 5 anni. dopo che ha ottenuto il permesso mio marito non abita con me ma abita con suo fratello, non si preoccupa assistenza morla e in una conversazione mi ha detto che non mi condidera sua moglie mi considera niente. posso chiedere che il suo permesso familiare venga annullato? grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      No, non può chiedere che il permesso venga annullato, perchè il matrimonio è stato fatto, anche se può segnalare la cosa alle autorità. Può ottenere la separazione al tribunale civile della sua città, ed ottenere gli alimenti.
      cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Marzia

    buongiorno,sono separata da 8 anni e tra poco finalmente dopo tante cause per ottenere il mantenimento arretrato di mie figlie,il mio avvocato ha presentato la richiesta di divorzio che averrà il 4dicembre 2012…volevo sapere quanto tempo devo devo aspettare per sposarmi con il mio conpagno dalla quale convivo da 7 anni,e abbiamo un bimbo di 5 anni…aspetto una sua risposta!grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Deve attendere di ottenere la sentenza di divorzio (anche solo sullo status) a che la stessa venga trascritta dall’ufficio dello stato civile.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Asia

    salve a giugno ho ottenuto la sentenza di divorzio giudiziale mi vorrei risposare il mio avvocato dice che occorre omologare la sentenza cioè registrarla all’uffico del registro e che il suo costo (non del suo onorario) ma di bolli e diritti di segreteria è di circa 900 euro e che solo allora lui potrà notificare la sentenza alla controparte per fare decorrere i termini. Ma un’altro avvocato mi ha detto che il procedimento è gratuito chi ha ragione? grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Ha ragione il secondo. Il procedimento di omologazione non ha costi. Poi ci saranno i costi delle copie autentiche, ma si tratta di pochi euro (marche da bollo che variano in funzione del numero delle pagine e dell’urgenza della richiesta) e non certo di 900!!! Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Enzo

    Voglio sapere quando scade l’atto di separazione comunque quando decade la separazione e perche scade voglio sepere i termini di legge resto in attesa di una sua risposta pirma possibile la ringrazio anticipatamente sero di essermi spiegato bene

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      La separazione non ha scadenza. Ci sono persone che rimangono separate tutta la vita.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Lisa

    io nubile lavoratrice con una figlia di 4 anni riconosciuta dal padre alla nascita ma poi di fatto totalmente a mio carico.il mio nuovo compagno divorziato con figlia 14enne in affido congiunto.conviviamo in unico nucleo familiare.possiamo sposarci adottando l’uno la figlia dell’altra?posso cambiare il cognome alla mia bimba dandole il mio anzikè farle tenere quello del padre ke non se ne è mai occupato?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Mi sembrano diversissime le due posizioni. Il suo compagno ha un affidamento condiviso: dunque la figlia 14enne ha una madre e lei non può adottarla. Per quanto attiene alla piccola di quattro anni, bisognerebbe vedere in che senso il padre non se ne sia mai occupato e se ci sono gli estremi per far decadere la potestà. Ma questo non implica che possiate procedere all’adozione legittimante, perchè le vostre rispettive figlie hanno, almeno sulla carta, dei genitori. Potete però, quando saranno maggiorenni, procedere all’adozione di maggiorenne che serve sopratutto per motivi ereditari.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Sissi

    Le pongo il quesito: mio marito chiuderà per fallimento la ditta, ci sono dei debiti, anche con Equitalia, io ho firmato fidejussioni a suo favore.Circa 3 mesi fa è morto mio padre, nessun debito e una casa in proprietà con mia madre , ancora in vita. Iio vorrei logicamente rinunciare all’eredità , ma i figli (minorenni) devono rinunciare? o lascio perdere visto che loro non ereditano i miei debiti, ma un patrimonio senza problemi.(quello del nonno) come è meglio comportarsi?.Grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Dai pochi elementi che mi fornisce, opterei per la rinuncia a favore dei figli. Oppure cerchi di fare la denuncia di successione quanto più possibile a favore di sua madre la quale poi donerà i suoi beni ai nipoti, rimanendone l’usufruttuaria a vita.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Cinzia taffani

    dopo 24 anni di separazione legale è possibile ottenere il divorzio d’ufficio e quindi gratuitamente senza ricorrere alla prestazione di un avvocato? grazie.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Indipendentemente dal tempo trascorso dalla separazione, il divorzio non è mai d’ufficio, è anzi atto per il quale necessita assistenza dell’avvocato perchè implica un cambiamento di status (da sposato a celibe/nubile). Se non può pagare un avvocato può però sceglierne uno nell’elenco di quelli iscritti al gratuito patrocinio.Si informi presso l’Ordine degli Avvocati della sua città per sapere come procedere.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Titty

    buona sera avvocato,avrei bisogno di un’informazione sono separata dal 20 di dicembre e aspetto un anno x chiedere il divorzio. il mio compagno attuale non è mai stato sposato e un giorno vorrebbe farlo con me in chiesa cosa devo fare? a chi dobbiamo rivolgerci ? c’è qualche procedura particolare?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Buonasera. Non ho ben compreso la data della sua separazione. Comunque le rammento che per inoltrare ricorso per divorzio e’ necessario attendere tre anni dall’udienza presidenziale della separazione. Per sposarsi in chiesa e’ invece necessario che lei ottenga la dichiarazione di nullita’ del suo precedente matrimonio. Deve rivolgersi ad un avvocato rotale.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Gian Marco

    Gent.ma avv. Marina, 1) Il tribunale di Genova (residenza di entrambi gli ex-coniugi) ha emesso la sentenza di divorzio congiunto il 19/06/12, depositata in Cancelleria il 09/07/12, ordinando all’ufficiale di Stato Civile di Roma (sede del matrimonio civile) di procedere all’annotazione della sentenza, dopo il suo passaggio in giudicato, sul relativo atto di matrimonio, dando mandato al Cancelliere del Tribunale di GE di curare gli adempimenti del caso…. cont.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Se il divorzio è stato congiunto, immagino che abbiate firmato la rinuncia all’appello. E’ necessario andare in Tribunale ed ottenere una copia con il passaggio in giudicato. I tempi possono variare. Se il divorzio è stato giudiziale, per abbreviare i tempi, si può notificare la sentenza alla controparte. Per quanto riguarda sua figlia, dovrà mantenerla finchè non sia indipendente economicamente. Se la ragazza si sposa, sarà il marito a mantenerla. Avrà lo stato civile libero, non appena avverrà la trascrizione del suo divorzio presso l’ufficio dello stato civile. Le consiglio di sollecitare il Tribunale in tale senso. Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Sari

    Cordiale Avv. Marina, vorrei sposarmi con un ragazzo senegalese, che attualmente non ha i documenti. Le chiedo se sia possibile e, nel caso lo fosse, a che tipo di conseguenze giuridiche andrei incontro nel caso lui non si comportasse secondo la legge italiana. La ringrazio e La saluto.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Per sposarsi è necessario avere i documenti ed avere lo stato civile di libero.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da PEPPINO

    Gentile Dottoressa, si prega affinché si compiaccia di volermi fare sapere questa domanda: il 9 ottobre 012 ho la prima udienza di divorzio – quanto tempo puo passare in tutto per poi risposarmi? – la ex lei ha già dichiarato che non firmerà per ripicca. città Potenza

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Chieda al Suo Avvocato di far espressa domanda al Giudice, già alla prioma udienza, di pronunciare la cessazione degli effetti civili con sentenza parziale. In questo modo, dopo la notifica, abbrevierà i tempi necessari per ottenere la trascrizione della sentenza presso l’ufficio dello stato civile che è condizione necessaria per potersi risposare.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Luca

    ho fatto la separazione consensuale, dopo 3 anni il divorzio consensuale, non ci sono figli, immobili in comune, mantenimento, adesso ha saputo che mi devo sposare e vuole fare appello, ma su quali presupposti? Intanto ho dovuto rinviale le nozze, sicuramente andra’ incontro ad una lite temeraria, infatti nn ci sono i motivi, che puo rischiare, ed io a livello morale, nozze prparate, vestito, posso farmi risarcire?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Il comportamento che Lei mi ha descritto è senz’altro esecrabile e, se la lite è temeraria come Lei sostiene, avrà senz’altro un risarcimento per lite temeraria e la condanna della controparte al pagamento delle spese del suo legale. La vedo difficile quanto al risarcimento per il danno morale che le ha provocato, costringendola a rimandare le nozze: comunque nella comparsa di costituzione e risposta che Lei dovrà presentare in Corte d’appello, le consiglio di depositare anche la documentazione che attesti le spese per il matrimonio che ha irrimediabilmente perso, affinchè i giudici valutino bene la situazione.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Monica

    Cosa si puo’ fare in caso di tradimento del marito confessato e poi rinnegato? Marito che vive in famiglia ma si vede e sente di nascosto con una donna straniera asserendo quando viene scoperto che non è vero, che lo fa per il bene della famiglia, o che noi vediamo cose che non esistono. Ho un suo cellulare dove sono salvati i messaggi della donna e i suoi ossessivi messaggi. Non si stacca mai dal cellulare. La donna una notte ha telefonato a casa nostra dicendo di volere morire.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      La legge non si spinge fino a controllare ed eventualmente punire  i comportamneti inadeguati che si tengono  all’interno della famiglia. I comportamenti che lei narra possono avere valenza nel caso in cui lei decida di separarsi. Intanto le consiglio di provare una seduta con un consulente familiare che possa aiutarvi a superare il momento di difficoltà e capire se c’è ancora uno spazio per recuperare un rapporto costruttivo.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Marilena Volpe

    buon pomeriggio avv volevo sapere uniformazione, ho firmato da sola la pratica del divorzio il mio ex non si e presentato nel 2 febbraio 2012 quanto tempo ci vuole per aspettare la risposta del divorzio x risposarmi con il mio nuovo compagno.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Per rispondere alla sua domanda, dovrei sapere cosa è successo all’udienza: capire cioè se Lei non si è presentato ma la notifica era andata a buon fine o meno. Il Giudice ha rinviato l’udienza per ulteriore notifica o no? Le consiglio di farsi spiegare bene come stanno le cose dall’avvocato che ha redatto il ricorso per divorzio.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Nico

    ciao sono seperato e la mia ex ha due figli dal nuovo compagno posso chiedere il divorzio?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      La circostanza che sua moglie abbia due figli dal nuovo compagno non ha nulla a che vedere con il fatto che Lei, trascorsi tre anni dalla separazione, possa chiedere il divorzio che potrà ottenere anche senza l’assenso di sua moglie.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Sindu

    Gentile avv. Si parla tanto di divorzio breve e possible in Italia ?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      In Italia non è ancora possibile accedere al cd “divorzio breve”. E’ ancora necessario che trascorrano tre anni dall’udienza Presidenziale della separazione. Sono al vaglio varie proposte di legge.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Dody

    salve avv.marina volevo porle alcune domante sono fidanzata con un uomo sposato con due figli,a dicembre del 2011 il mio uomo a presentato tutta la documentazione per la separazione giudiziaria dato che l’ex moglie non la vuole fare consensuale,mi chiedo come mai ankora oggi non abbiamo nessuna risposta dell’avvocato…?aspetto una sua risp gordiali saluti.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Mi sembra che la domanda dovrebbe porla all’Avvocato che sta seguendo la separazione!
      Cordialmente
      Marina Meucci

  • Inserito da Luisa

    Buondì e grazie per le altre risposte datemi. Ulteriore domanda inerente al mio divorzio chiestomi da mio marito dal quale, come già spiegato, sono separata da più di tre anni,lui mi dov. gli arretrati degli alimenti di tre anni e mezzo, una sola volta li ha versati e poi fatto ricorso che non fu’ accettato…quei soldi mi spettano e lui può risch. il carcere x non avermeli dati e che ancora non mi da? p.s. lui non è inquadrato lavorativamente…grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Sì, chi non versa il mantenimento dovuto alla famiglia, mettendola in grave difficoltà, compie un reato che prevede come punizione anche la reclusione.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Giulyg62

    Buongiorno avvocato, purtroppo ho saputo dalla cancelleria che ci vogliono 8 mesi che il divorzio passi in giudicato perchè il mio compagno e la sua ex non hanno firmato l’acquiescenza. Ora l’avvocato vuole fare una notifica . Per settembre riusciremo a sposarci? Grazie. Cordiali saluti.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Purtroppo direi di no, pur augurandole il contario!
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Paoletta

    buongiorno Avv. avrei bisogno urgentemente di un informazione, mio fratello è separato ma alla richiesta di divorzio la mia ex cognata si rifiuta di firmare,preciso che la causa di separazione l’ha vinta mio fratello il mantenimento lo dovrebbe passare lei a lui,ma lei nn le passa nulla e comunque lui nn li pretende nemmeno,ora la mia domanda è c’è un modo x ottenere il divorzio lo stesso anche senza la sua firma??C’è possibilità che questo divorzio si attivi automaticamente??? la ringrazio

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Come per la separazione, anche il procedimento di divorzio prevede le due formule: divorzio congiunto o divorzio giudiziale. Se i due coniugi non riescono a raggiungere un accordo, il coniuge che desidera il divorzio può semplicemente inoltrare ricorso per divorzio giudiziale ed instaurare la controversia in Tribunale. Il provvedimento di divorzio, o meglio di cessazione degli effetti civili del matrimonio, si ottiene anche senza il consenso dell’altro coniuge.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Francesco

    gentile avvocato vorrei farli una domanda io sono separato da due anni con un figlio di 7 anni ora ho una nuova compagna e vorrei sposarmi con lei come posso fare?se chiedo io il divorzio tocca a me pagarlo? visto che sono disoccupato?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Per risposarsi deve avere lo stato libero che si ottiene con il divorzio. Provi a sentire se sua moglie è interessata a farlo congiuntamente dividendo le spese. Altrimenti, è come lei suppone: deve pagarselo.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Stellina 25

    Buongiorno Avv. Marina, volevo chiederle un informazione. Ho in mano la sentenza del divorzio congiunto che il mio avvocato ha ritirato al tribunale. Sono consiglio dell’avvocato, per abbreviare i tempi, mi sono recata all’ufficio di stato civile del comune, con la sentenza. Ma non hanno accolto la sentenza poichè aspettano che sia il tribunale ad inviargliela. Inoltre, mi hanno detto che lo stato deve passare in giudicato. Realmente ho ragione io oppure l’impiegato del comune? Grazie mille.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Nonostante la legge preveda che sia il Tribunale a comunicare la sentenza all’Ufficiale dello Stato Civile per l’annotazione, a Roma l’anagrafe accetta che sia l’utente a depositare la sentenza. La sentenza deve essere passata in giudicato (non più suscettibile di appello)  ed in forma autentica. Le consiglio di chiedere all’avvocato che l’ha seguita finora di provvedere a tale incombenza, ammesso che nella vostra città sia ammissibile tale pratica. Tribunale (ed uffici) che vai, usanze che trovi!
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Elisa

    Buongiorno Avv. Marina, avrei bisogno di un informazione. Ho in mano la sentenza del divorzio congiunto che il mio avvocato ha ritiratoal tribunale. La mia domanda è la seguente: posso portare io, personalmente, la sentenza del divorzio congiunto allo stato civile del comune? Vorrei abbreviare i tempi. Poichè, mi sono recata questa mettina e mi hanno detto che loro devono aspettare che sia il tribunale a mandargli questa sentenza. E’ realmente così? Grazie mille.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      In realtà a Roma in questo periodo è proprio il contrario. Il Tribunale non manda niente all’Ufficiale dello Stato Civile ed è necessario farsi parte diligente, prendere la copia uso trascrizione e portarla materialmente all’anagrafe! Naturalmente non è detto che funzioni così nel Tribunale dove ha ottenuto il divorzio.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Paola

    Buonasera, Sono una signora di 50 anni,dopo circa 10 anni di separazioe legale dal mio ex marito ho ottenuto la cessazione del rapporto ovvero il divorzio.Devo aspettare cmq i 300 giorni per potermi risposare?Ringraziandola anticipatamente aspetto cn ansia una sua risposta

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      In teoria sì!
      Marina Meucci

  • Inserito da Maria

    salve mi kiamo maria vorrei sapere se posso annullare il mio matrimonio di 4 mesi contratto con un brasiliano ke mi lascia sola tutta la settimana essendo incinta di 5 mesi,ho il sosp. ke mi tradisca xkè nn lavora ed è a carico mio e ke mi ha sposata solo x documenti ma nn si cura di me e della figlia !sono disperata grazie!

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      E’ probabile che il matrimonio sia nullo se il marito lo ha contratto non come reale disponibilità a darsi e riceversi reciprocamente, ma solo per il fine dei documenti. Andrebbe analizzato più compiutamnete in uno studio legale.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Bobby

    buongiorno le vorrei chiedere sono sposato in italia da ormai 6 anni con una cittadina brasiliana essendo che ci siamo separati non legalmente ma consensualmente cioe’ come si dice non consumiamo il matrimonio da circa 3 anni volevo chiederle c’e’ un modo di ottenere il divorzio senza aspettare i famosi 3 anni dall’udienza di separazione?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      In Italia si può ottenere il divorzio direttamente se non si è consumato il matrimonio, ma se non si è MAI CONSUMATO, non semplicemente se non si consuma da qualche anno!
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Mimma

    Salve, nel 2007, in seguito alla nascita di mio figlio,sono stata abbandonata dal mio ex, ed ho conosciuto il mio attuale marito il quale tratta mio figlio come se fosse suo. il padre naturale non si è mai preoccupato di mio figlio ed a dimostrato palesemente di infischiarsene facendosi un’altra famiglia, esiste un modo per legittimare a mio marito la paternità di mio figlio,visto che in Germania il mio ex subito dopo la nascita ha riconosciuto e poi abbandonato me e mio figlio

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Certo che esiste! Suo marito può adottare sua figlia con l’istituto dell’adozione in casi speciali. In tal modo si crea un rapporto di filiazione a tutti gli effetti, con anteposizione del cognome di suo marito a quello che sua figlia ha attualmente .
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da C.P.

    Il mio compagno è in fase di separazione con sentenza di divorzio a marzo 2013. Con la moglie era in comunione dei beni.In fase di separazione, le due parti hanno stabilito di vendere privatamente, senza quindi rivolgersi alle agenzie, la casa coniugale di proprietà del mio compagno. Causa la crisi economica, la casa è rimasta tuttora invenduta; non è abitata da nessuno come da accordo firmato. E’ possibile tornare a vivere in quella casa con il mio compagno una volta divorziato?
    Grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      In questo caso quello che rileva non e’ tanto la clausola della vendita, quanto piuttosto la clausola che regola la suddivisione dei proventi della vendita. Non avendo letto l’ accordo di separazione, posso immaginare che fosse previsto che i coniugi si dividessero in qualche modo il ricavato. In tal caso si può pensare  di versare alla signora il cinquanta per cento del valore dell’immobile.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Speranza

    Salve avvocato Meucci vorrei chiederle gentimente quali sono i tempi della procedura di delibazione dell’annullamento del matrimonio.Grazie.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Generalmente riusciamo a cavarcela in pochi mesi, ma non esiste un tempo standard cui far riferimento.
      Cordialmente,
      Marina meucci

  • Inserito da Elen

    Buongiorno ,dopo 10 anni di convivenza e sposata nel 1995, separata con omologa dal 2004,nel comune di Padova,ho l’esigenza di risposarmi con urgenza.Cosa e come fare ?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Deve proporre ricorso per divorzio ed attendere che la relativa sentenza sia trascritta dall’ ufficiale del civile.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Simone

    domani ho il divorzio vorrei sapere quanto tempo arriva in comune la data del divorzio e 127 2012 grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      I tempi dipendono dal lavoro in carico alle cancellerie, ma si tratta comunque di qualche mese. Appena sarà pronta la copia uso trascrizione può comunque portarla lei stesso in comune per la trascrizione.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Selene B.

    Buongiorno Avv. Marina, vorrei gentilmente chiederle un informazione, mia suocera è divorziata (per legge) da dicembre del 2010, mentre di fatto è separata da molti anni, premetto che non ci sono figli dal suddetto matrimonio, ora si vorrebbe risposare, potrebbe tranquillamente farlo senza complicazioni?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Se la signora è divorziata dal dicembre 2010, per inoltrare il ricorso per il divorzio dovrà attendere il dicembre 2013, indipendentemente dal fatto che non abbia avuto figli, o che sia separata da molto prima.
      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Ana

    La bimba é stata riconosciuta del suo padre biologico ed ha il suo cognome, ma vorrei sapere se e valito perche sono cittadina italiana ma questa cosa la ho fatto alla republica domenicana, la riingrazio

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Per poterle dare un parere valido, devo risponderle con un’altra domanda: quando la bimba è entrata in Italia, che cosa risultava sul suo documento? Oggi la bimba, sui documenti in Italia, come risulta?
      Cordialmente
      Marina Meucci

  • Inserito da Maura

    Gent.ssima Avvocato, volevo sapere se è vero che dopo la sentenza di divorzio devono passare un altro anno e 45gg per poter fare la trascrizione al Comune perchè uno dei due coniugi potrebbe opporsi alla sentenza e quindi non ci si può risposare… Grazie mille, Maura

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Vero! Esiste però una scorciatoia; si può infatti ovviare a tale problematia notificando la copia della sentenza alla controparte: in questo modo si accorcia il termine per proporre l’appello. Trascorsi sessanta giorni senza che sia stato proposto appello, si può ottenere dalla cancelleria un certificato di “non proposto appello” con il quale la sentenza può essere trascritta.
      Cordialmente
      Marina Meucci

  • Inserito da Amoglianimali

    Il mio compagno 2 giorni fa ha firmato un accordo di divorzio consensuale capestro subito dopo si e’ pentito ed ha chiesto al suo avvocato di fermare il tutto prima che ci fosse l’omologazione. Il suo avvocato ha detto che non si puo’ piu’ fare nulla perche’ e’ gia’ andata in collegio’. Ma come e’ possibile? si potrebbe dichiarando come ho del resto anche letto per mary in uno dei messaggi a lei indirizzati. si
    pio’ quindi chiedere il parziale annullamento anche dodp la firma.?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Non si può chiedere un “parziale annullamento”. Dopo l’invio al Collegio, chi ritiene di voler modificare qualcosa può farlo solo con un procedimento di modifica delle condizioni: deve però provare motivazioni valide e che sia intervenuta una modifica della situazione, tale da giustificare una modifica delle condizioni. Non è bene fare paragoni con altri casi, perchè un particolare che a Lei può sembrare insignificante, può invece cambiare del tutto i termini del problema da valutare.

      Cordialmente

      Marina Meucci

  • Inserito da Luisa

    Quale aggravio, intende forse che poi si andrebbe in contumacia e che dovrei pagare io tutte le spese anche di lui??? Grazie anticipatamente per la sua cortese attenzione, spero di ottenere una risposta a breve visto che ho poco tempo per agire… Cordiali saluti

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Le domande che mi pone non hanno una risposta giuridica. Dipende infatti dall’accordo delle parti, chi paga chi. In ogni caso, se la separazione non è stata consensuale, le consiglierei di rivolgersi ad un suo avvocato per trattare le condizioni del divorzio con l’avvocato di suo marito. Se non desidera fare questo, può proporre a suo marito di pagare a metà il suo avvocato………

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Gaia

    Gentile avvocato vorrei un’informazione… ho avuto la separazione consensuale a marzo… il mio avvocato deve prendere l’omologa… visto che mi è costata tanti soldi… l’omologa potrei farla da sola… ovvio pagando il dovuto… il mio avvocato mi ha chiesto tanti soldi per l’omolaga… grazie tanto attendo sue notizie.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Il suo avvocato le avrà chiesto un costo complessivo per la pratica di separazione, immagino. L’omologa non è atto dell’avvocato, ma del Collegio giudicante.
      Quindi, avere l’omologa significa semplicemente aver controllato che il Collegio l’abbia emessa e se ne chiede copia. Di solito, al momento della consegna della copia della separazione, con l’omologa, si salda la parcella dell’avvocato.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Ana

    Sono separata davanti al giudice dal 2007 ed ho avuto una bimba nel 2010, non é figlia del mio marito, ed ancora sono sposata, come si fa per il riconoscimento del suo padre biologico?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Normalmente  è necessario che il padre biologico vada all’anagrafe a riconoscere la bimba come propria. Ma essendo nata nel 2010: chi l’ha riconosciuta per ora? Quale cognome porta? Fa la differenza sulla procedura da adottare adesso. Mi dia qualche dettaglio e potrò essere più precisa! 

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Preoccupata

    Gentile avvocato, dovrò contrarre matrimonio civile i primi di agosto, ma non è ancora arrivato il certificato di stato libero. Il tribunale ha inviato al comune dove fu celebrato il precedente matrimonio, la documentazione per la cessazione degli effetti civili, più di 20 gg fa. E’ normale? come devo procedere? E dopo averlo ottenuto devo inviarlo anche al comune di nascita? Attendo con ansia la sua risposta.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Purtroppo i ritardi, nella nostra amata Nazione, sono “normali”. Provi a sollecitare presso il comune!

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Giorgio

    Buongiorno volevo sapere quanto tempo ci mette un giudice a depositare una sentenza di divorzio con cambio di abitazione e residenza di mio figlio. L’ultima udienza risale a giugno 2011, il giudice con gli assistenti sociali avevano dato parere positivo. C’è modo di sollecitare o di saperne di più? La ringrazio.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Per saperne di più e per sollecitare può far consegnare dal suo avvocato una istanza di sollecito, adducendo motivi d’urgenza. In realtà non esiste nella procedura civile tale ipotesi. Ma in mancanza d’altro, io spesso provo con il sollecito scritto. Mi è capitato di attendere lo scioglimento di una riserva per due anni!

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Giulyg62

    La ringrazio tanto per la risposta. Ho saputo che la documentazione dalla cancelleria è già partita, ora dovrebbe arrivare al comune di Genova dove il mio compagno si era sposato, uff. matrimoni, poi passa all’uff. archivio e poi verrà trasmesso al comune di residenza. Speriamo che almeno entro settembre riusciamo a sposarci. Noi abbiamo tutto pronto. Lei avvocato che nè dice? Grazie per la sua gentilezza. Cordiali saluti.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Grazie per aver riscritto. Dico che sarebbe equo che entro settembre tutto fosse ok. Lo spero assieme a Lei.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Gabriella

    Ho un’amica Americana che vuole sposarsi in Calabira. E’ divorziata negli Stati Uniti ma sono passati 295 giorni invece di 300. Non e’ incinta e non ha figli. E’ possibile di fare una ceremonia civile? Quale documenti deve portare dagli Stati Uniti e quale documenti deve ottenere in Italia per sposarsi in Calabria? Mille grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Sarà necessario che la sua amica si rechi negli uffici comunali della città ove si vuole sposare e raccolga informazioni circa i documenti che le richiedono. I documenti variano anche in relazione ad alcuni parametri, tipo se risiede in Italia, se la sentenza è passata in giudicato etc.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Anna

    Salve avvocato, volevo porle una domanda, io scrivo dalla provincia di Salerno e dopo 5 mesi dall udienza di divorzio e’ arrivata la sentenza, ora le kiedo quali sono i passaggi per velocizzare la trascrizione al proprio comune? Cosa dovrei fare dovrei risposarmi quanto tempo puo passare? La ringrazio e aspetto al piu presto sua
    risposta. Grazie Anna

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      La comunicazione all’ufficiale dello stato civile è fatta d’ufficio, ma lei può provare a incentivarla recandosi nella cancelleria del giudice che ha emesso la sentenza e chiedendo notizie. Quando avverrà la trascrizione, potrà ottenere il certificato di stato libero, necessario per le pubblicazioni.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Mary

    Gentile Avvocato, il mio compagno ha firmato davanti al giudice richiesta di divorzio congiunto con acquiescenza totale in accordo con l’ex moglie, che poi ha cambiato idea e fatto annullare la sentenza parziale di divorzio, adducendo che quel giorno “era agitata e non aveva sufficiente lucidita’ mentale” ora lui ha presentato ricorso di divorzio giudiziale. Lei puo’ nuovamente appellarsi? Con quali motivazioni? Il giudice puo’ emettere sentenza di divorzio parziale alla prima udienza?
    Grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Il Giudice può emettere, dopo la prima udienza, la sentenza parziale sullo status, per poi proseguire l’istruttoria. La controparte può opporsi se adduce e prova che una delle condizioni non si sia verificata, come ad esempio l’ininterrotta separazione per tre anni.

      Comunque mi sembra opportuno richiedere la sentenza parziale sullo status se si desidera risposarsi a breve.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Tet

    Salve Avvocato,
    il mio fidanzato ha ottenuto il divorzio il 28 aprile 2012 ma al comune ad oggi non è stato notificato nulla, cosa bisogna fare per velocizzare i tempi? Dopo quando tempo ci si può risposare?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Potete sollecitare la cancelleria a trasmettere la sentenza all’ufficio dello stato civile per la trascrizione. Solo quando sarà trascrita la sentenza, potrà ottenere il certificato di stato lbero che occorre per le pubblicazioni. 

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Marina

    Salve gentile avvocatessa, sono sposata con un tunisino e devo fare la pratica x chiedere il divorzio. Vorrei sapere se lui adesso non avendo ancora il permesso di soggiorno definitivo ma quello che dura 5 anni può avere quello definitivo anche se in fase di separazione e quindi di attesa di divorzio. Grazie e a presto.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Il divorzio mette a rischio il permesso di soggiorno. Consiglierei di attendere il permesso di soggiorno definitivo e poi di procedere. Intanto potete fare dei patti privati per regolare assegnazione casa, assegno, affidamento figli e quant’altro.]

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Rosy

    Buon giorno. Sono separata legalmente da circa 10 anni. Ora vorrei intraprendere il divorzio. Ho visto su internet che si può divorziare ON LINE. Le chiedo se è un modo sicuro e i tempi sono più brevi. Nel caso fosse una cosa fattibile è giusto pensare sia meglio avvalersi di 1 avvocato della mia città che pratica questo tipo di divorzi e non scegliere on line non meglio precisati studi che dicono di avere avvocati in tutte le citta? La ringrazio cordialmente.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Le rispondo in base alla mia esperienza professionale. Trovo che le pratiche legali, sopratutto se di delicata natura, vadano affidate ad un professionista che si stima. Ciò non toglie che potrebbe essere conosciuto on line, ma è necessario prima conoscerlo e poi affidargli la procura per il divorzio.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Ely 81

    Buongiorno. Sono una cittadina italiana divorziata da un cittadino marocchino. La
    sentenza di divorzio -passata in giudicato- è stata trascritta al mio comune. Ero già separata in Italia da 8 mesi al momento del divorzio. Quanto tempo deve passare dalla trascrizione del divorzio a un nuovo matrimonio? Qual’è l’articolo di legge che integra l’articolo 89 ed indica le eccezioni? Grazie, distinti saluti. Elisa B.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Dalla trascrizione della sentenza di divorzio deve attendere che sul suo certificato risulti lo stato libero con il quale può procedere alle pubblicazioni per il nuovo matrimonio.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Valentina

    Salve, sono una giovane donna fidanzata co uno di 30anni, è nata una bella storia da circa un’anno, purtroppo sposato, lui suppone che dopo 15 anni di matrimonio senza figli può arrivare al divorzio nel giro di pochissio tempo.
    Può dirmi gentimente realmente in caso di matrimonio senza figli, quali sono i tempi necessari per arrivare ad uno stato civile libero? La ringrazio anticipatamene, aspettando una sua risposta le porgo i miei cordiali saluti. Valentina

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Il divorzio si ottiene dopo tre anni dalla separazione anche se non si sono avuti figli. Dunque dovrà procedere quanto prima con le pratiche per ottenere la separazione.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Giovanna

    Il mio divorzio consensuale e stato firmato il 7 febbraio del 2012 e siccome mancava un documento del matrimonio avvenuto in chiesa, hanno rinviato l’udienza al 5 giugno, finalmente e andato a sentenza, quando tempo occorre per essere omologato ? Vorrei presto convolare a seconde nozze. Grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Per ottenere l’omologa il tempo medio, che varia da tribunale a tribunale, è di circa un mesetto. Poi bisognerà attendere i tempi della trascrizione presso l’ufficio dello stato civile, per ottenere la certificazione dello stato libero.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Monet

    Gent.ma avvocato, la mia compagna ha appena ottenuto l’omologazione della separazione consensuale. Ci chiedevamo quanto dobbiamo aspettare prima di cercare di avere un bimbo assieme per non incorrere in problemi di presunzione di paternita’. L’art.232 non e’ cosi chiaro. Attendo una sua risposta. Grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Per non incorrere nella presunzione di paternità, debbono trascorrere trecento giorni dalla omologa della separazione alla nascita del bimbo.

      Tenga presente che si tratta solo di una presunzione contro la quale si è comunque ammessi a provare il contrario.

      Cordiali saluti,

      Marina Meucci

  • Inserito da

    Buon giorno avvocato, ho appena chiesto la separazione a mio marito vorrei sapere se davvero c’è un codice di legge dove recita che fino a quando non c’è sentenza di divorzio, i cognugi sono tenuti a rispettare la fedeltà. Mi sembra un’assurdità ma se davvero esiste mi piacerebbe conoscerlo. Grazie buona giornata

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Non è proprio così: non si può dire che durante la separazione viga un obbligo di fedeltà, quanto l’obbligo del rispetto reciproco. Tradotto in pratica significa che è bene evitare atteggiamenti amorosi pubblici con il nuovo partner che mettano in imbarazzo il coniuge. Si tratta, sostanzialmente, di rispettare delle regole di buon senso e bon ton.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Lunetta

    Buon giorno avvocato. Sto con un uomo separato da 9 anni, (TEMPISTICA
    SCANDALOSA D’ITALIA).. aspetto il secondo figlio da lui e a settembre 2013 vorremmo sposarci. L’anno scorso ha inoltrato la pratica di divorzio e la controparte per ben due volte nn si è presentata, prossima udienza con sentenza a novembre 2012.si va in contumacia?otterrà il divorzio? Se si ce la faremo a sposarci per il seguente settembre? Grazie. SIAMO DI ROMA.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Bisogna capire perchè la controparte non si sia presentata, cioè se sia stata una scelta oppure non le è stato correttamente notificato il ricorso. Il Giudice procederà con la sentenza parziale di divorzio, dichiarando la contumacia, solo se accerterà che la notifica è stata corretta. Poi sarà necessario chiedere la trascrizione della sentenza parziale presso l’ufficio dello stato civile così da ottenere il certificato di stato libero con cui si può procedere alle pubblicazioni.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Mieko

    Gentile Dottoressa, spero possiate chiarirmi un dubbio. I 180 giorni per contrarre matrimonio decorrono dal giorno di affissione delle pubblicazioni presso il comune oppure dalla scadenza di esse ed il rilascio del certificato che per quanto sappia avviene 4 giorni dopo il
    periodo di affissione? Spero mi rispondiate presto. La ringrazio vivamente.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Il tempo decorre dal termine delle pubblicazioni. Se le rilasciano il certificato in ritardo è solo un problema burocratico.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Dafne

    Gentile avvocato, il mio compagno sta concludendo la causa di separazione giudiziale. I tre anni necessari per chiedere il divorzio, decorrono dalla sentenza provvisoria di separazione o dalla prima comparizione in aule di entrambe le parti?
    Se la ex del mio compagno si opponesse a divorzio congiunto, sarebbe possibile, per il mio compagno, contrarre nuovo matrimonio in tempi brevi, alias dopo la sentenza provvisoria di divorzio? O dovremmo attendere l’iter dell’istruttoria. La ringrazio.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      I tre anni che devono trascorrere dalla separazione al divorzio decorrono dall’udienza presidenziale di separazione, quando cioè i coniugi dichiarano davanti al Tribunale che si vogliono separare. Il dovorzio si può ottenere anche giudizialmente se la controparte non vuole fare un ricorso congiunto. Si può chiedere che il giudice, alla prima udienza, pronunci sentenza parziale solo sullo status, cosicchè poi sia trascritta all’ufficio dello stato civile, senza attendere la sentenza definitiva che si occupa delle condizioni. 

  • Inserito da Giulyg62

    Buongiorno Avvocato, le volevo chiedere gentilmente come mai la sentenza di divorzio del mio compagno che è già depositata in cancelleria da un mese non viene trasmesso lo stato libero al comune di residenza. Io ho telefonato alla cancelleria e mi è stato detto che ci vogliono 3 mesi. A me sembra un pò troppo. Volevamo sposarci il 7 luglio. Grazie. Cordiali saluti.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Penso, come Lei, che questo lasso di tempo sia eccessivo. Del resto è pur vero che le cancellerie hanno un carico di lavoro enorme rispetto al numero degli addetti e non riescono a svolgere le incombenze in tempi decenti. Il problema delle cancellerie è più ampio di quello che si crede.
      Comunque tre mesi non è il tempo peggiore che io abbia  sentito. In ogni caso per il 7 luglio non farebbe in tempo con le pubblicazioni!

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Lolita

    Ciao sono una ragazza straniera, da Repubblica Dominicana. Ho bisogno d’aiuto, sono stata sposata in Barcellona fra un po’ vado a firmare il divorcio. Sono adesso da due anni fidanzata qui in Italia. Vogliamo sposarci però non lo so se devo aspettare 300 giorni??? Cosa devo fare per iniziare tutto da capo? Grazie e cordiali saluti.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Se lei divorzia a Barcellona, in Italia può dichiarare di avere lo stato civile libero.
      Bisognerà vedere se sui documenti italiani risulterà il suo stato libero. Solo quando avrà lo stato libero potrà sposarsi.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Flavy

    Sono separata di fatto da un anno e ora sto affrontando quella legale, ma sono incinta di 5 mesi dell’uomo della mia vita, mio compagno. E’ dunque sufficiente nonostante i 300 gg che non passeranno dal parto, che il mio compagno dichiari la sua paternità all’anagrafe,e che senza opposizioni non dovrò adire vie legali? Grazie anticipatamente

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Sicuramente sarà sufficiente che il suo compagno faccia la dichiarazione di riconoscimento all’anagrafe, che può essere anche anticipata da una predichiarazione da fare oggi, per stare tutti più sereni.
      L’unico problema giudiziario potrebbe crearlo suo marito, se vuole anche lui riconoscere il nascituro. In mancanza di problemi da parte di suo marito, basterà la dichiarazione all’anagrafe da parte del padre del piccolo.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Niki

    Salve avvocato. Vorrei tanto un’informazione: sono sposata al comune da 7
    anni, adesso ad aprile ho fatto la separazione consensuale. Quanto tempo
    ci vuole ancore x il divorzio? nn si può prima dei 3 anni? come si procede
    col divorzio? si deve firmare ancora? nn posso portatlo al estero e
    finirlo prima? aspetto la sua risp. grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Nonostante le molte proposte, non è ancora stata approvata la norma sul divorzio breve. In Italia devono trascorere tre anni prima di poter procedere con il divorzio, che implica una procedura non molto dissimile da quella affrontata con la separazione. Ci sono alcuni Paesi, ad esempio la Romania, in cui si può prendere la residenza e divorziare in tempi più brevi, ma il tutto ha costi abbastanza elevati.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Marcella

    Buongiorno. Sto con un uomo che si è sposato nel 2008 e nel 2010 si è separato. Tutti e due hanno fatto la richiesta di nullità matrimoniale e l’hanno ottenuta in fretta e a marzo 2012 hanno iniziato le pratiche per la delibazione civile ( hanno lo stesso avvocato ecclesiastico)…. vorrei sapere quanto ci vuole più o meno per la cessazione di effetti civili e quando sarà libero completamente da questo matrimonio per potersi risposare sia in chiesa che in modo civile. La ringrazio.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Normalmente il procedimento di delibazione di sentenza ecclesiastica dura circa un anno. Non c’è bisogno di proporre ricorso per la cessazione degli effetti civili, poichè quando la nullità sarà delibata in Italia, varrà anche nell’ordinamneto Italiano. Basterà che sia trascritta dall’Ufficio di Stato Civile.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Maripanna77

    Buon pomeriggio carissimo avvocato avrei una domanda da porle. Il il 27 marzo ho firmato davanti al giudice il mio divorzio dopo i tre anni trascorsi, da premettere che ero sposata solo al comune. A settembre vorrei sposarmi col mio nuovo compagno con rito religioso quanto passa perche’ il mio stato diventi libero?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      È sempre difficile rispondere a domande di questo tipo; in teoria, manca solo il passaggio dalla cancelleria del Tribunale all’Ufficio dello stato Civile per l’ annotazione sul certificato di matrimonio. In pratica, questo tempo è sostanzialmente inquantificabile e non è possibile sollecitare chi di dovere.

      Cordiali saluti,
      Marina Meucci

  • Inserito da Virgi

    Salve avv.ssa, io ho avuto l’udienza di divorzio consensuale l’8 feb 2012 al tribunale di Roma, quanto dovrò aspettare per avere la sentenza di divorzio con l’annotazione passaggio in giudicato, (noi chiaramente abbiamo firmato subito in udizienza la rinuncia all’appello) e poi devo aspettare che venga inviata ai comuni oppure già è tutto fatto? Ma una volta firmato il divorzio non posso sollecitare nessuno? Grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      In teoria ce la potreste fare in circa 4 mesi, ma i tempi variano enormemente da un caso all’altro, sopratutto se il certificato di matrimonio è in un altro comune. Che io sappia non si può sollecitare nessuno, ma solo armarsi di santa pazienza.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Chiarag

    Buonasera Marina. Preciso che il tribunale è quello di Treviso. Il mio compagno il 16 marzo si è incontrato con l’avvocato della sua ex moglie per accordarsi per il divorzio e hanno depositato la richiesta il data 19.03. Secondo lei tra quanto ci daranno una data di udienza e dopo quanto tempo ci sarà? Poi dall’udienza quanto deve passare secondo lei per sposarci? So che hanno fatto nell’atto rinuncia all’appello. Attendo sua risposta. Grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Gentile Signora, ho cercato di contattare la cancelleria di Treviso telefonicamente al numero 0422/418111, ma ho avuto poca fortuna. Se Lei si trova nei paraggi, le consiglio di recarsi personalmente al Tribunale, dove senz’altro, presso la cancelleria civile (sezione famiglia, se esiste) in Via Giuseppe Verdi 18, saranno in grado di darle qualche informazione sui loro tempi.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Sto83

    Salve avvocatesa vorrei porle una domanda xke’ il mio avvocato non e’ molto chiaro, io il 9 di giugno 2012 faccio 3 anni di separazione consensuale senza figli e addirittura non siamo mai stati residenti nella stessa casa cognugale. Ho già chiesto il divorzio tramite il mio avvocato, ma volevo sapere dopo quanto tempo posso risposarmi in comune con il mio nuovo compagno, e’ possibile dopo 30 giorni?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Gentile Signora,
      mi sembra difficile che Lei possa sposarsi dopo trenta giorni dall’udienza del divorzio!
      Intanto non è possibile depositare il ricorso per divorzio se non sono già trascorsi i tre anni dalla separazione.
      Poi, una volta inoltrata la causa di divorzio, bisogna attendere i tempi tecnici per ottenerlo, che variano da città a città, da Tribunale a Tribunle, da Giudice a Giudice e non è possibile definirli anticipatamente.
      Quando la sentenza o l’accordo di divorzio sarà spedito dalla cancelleria del tribunale all’ufficiale dello stato civile per la relativa annotazione, solo allora Lei otterrà il certificato di stato libero che le consente di provvedere alle pubblicazioni necessarie per il matrimonio.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Sto83

    Salve, io il 9 giugno 2012 faccio 3 anni di separazione consensuale senza figli, quanto devo aspettare x potermi risposare? grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Dovrà prima chiedere la cessazione degli effetti civili del matrimonio (ovvero il divorzio) e solo quando la cancelleria del Tribunale lo invierà all’ufficiale dello stato Civile per l’annotazione sull’atto di matrimonio, Lei risulterà avere lo stato “libero” cioè celibe, la qual cosa Le consentirà di risposarsi.
      I tempi del tutto variano in base al periodo, in base al Tribunale ed all’organizzazione dell’ufficio: non è prevista alcuna scadenza legale.

      Cordialmente,
      Marina Meucci

  • Inserito da Tiziana

    Buongiorno avvocatessa, volevo porle alcune domande riguardanti il mio compagno per avere chiarimenti. Il mio compagno non ha suo figlio a carico perchè risulta alla madre. Perchè dopo 11 anni ancora non risulta divorziato? Da premettere che è in arrivo un’altro bambino, sono incinta da 6 mesi. L’ex moglie lo ha denunciato e a fine mese si deve presentare al tribunale come si deve comportare? Aspetto le sue risposte.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Se dopo 11 anni non risulta divorziato, mi domando se abbia espletato la causa di divorzio, la quale non è automatica (ovvero basta attendere i tre anni dalla separazione) ma prevede l’instaurazione della controversia, oppure il deposito dell’accordo avanti un Tribunale.
      Se invece il divorzio è stato fatto, bisogna sollecitare la cancelleria del tribunale a mandare immediatamente la pratica all’ufficio dello stato civile per l’annotazione sul certificato di matrimonio.
      Cosa intende quando mi dice che non ha il figlio a carico? Forse che non lo ha in affidamento? Per quale motivo è stato denunciato? 
      Consiglio comunque di recarsi in Tribunale con il suo Avvocato di fiducia.
      Il fatto di attendere un bimbo (tantissimi auguri!) non lo esonera dall’obbligo di mantenere anche il più grande.
      Forse la denuncia è stata fatta per mancato versamento degli alimenti?

  • Inserito da Chris72

    Buongiorno Avvocato, ho avuto l’udienza di divorzio congiunto il 28 febbraio al Trib. di Bari. Ad oggi non ho avuto ancora l’omologa, nonostante il mio avv. parlasse di 20 gg. Il PM ha firmato, il Presidente ancora no.
    Siccome ho una compagna e vorremmo sposarci il più presto possibile (speriamo a fine maggio), vorrei sapere se la copia conforme della sentenza possiamo portarla a mano ai vari comuni e se possiamo portarla prima che abbiamo firmato per la rinuncia all’appello.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Sulle questioni procedurali ogni Tribunale ha le sue regole, ma mi sembra strano che non abbiate già firmato, in sede di udienza per il divorzio congiunto, la rinuncia all’appello. E’ molto difficile fare un pronostico realistico in relazione ai tempi dei Tribunali, perchè questi possono variare notevolmente in relazione al carico di lavoro di quello specifico periodo. Esiste una media probabilistica, come appunto le avrà detto il suo avvocato. Si informi presso la cancelleria del Giudice che ha presieduto al divorzio se è possibile portare fisicamente la copia della sentenza al Comune. Si tratta di prassi; ad esempio, a Roma, fino a qualche tempo fa si poteva provvedere anche autonomamente, mentre da alcuni mesi è tassativamente onere della cancelleria la trasmissione all’anagrafe per gli adempimenti di rito.

  • Inserito da Licia

    Salve avvocato, io e mio marito abbiamo deciso di separarci
    consensualmente, nn abbiamo figli. Volevo sapere e’ vero che basta un
    anno x il divorzio???

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Per ora nessuna legge in vigore sancisce un anno per il divorzio. E’ necessario attendere i tre anni a meno che non venga pomulgata prima la tanto attesa legge di riforma.

  • Inserito da Sara

    Il 30-06-12 mi dovrò sposare il 04-04-12 ho il divorzio. Preciso che avevamo fatto la normale consensuale prima e poi trascorsi i 3 anni abbiamo deciso per il divorzio.
    Il matrimonio e’ stato a Marostica e il divorzio lo facciamo qui a Verona.
    Noi siamo d’accordo che il 04 aprile firmeremo il divorzio. Vorrei sapere cosa avviene esattamente, i passaggi da fare dopo la firma del divorzio, chi bisogna sollecitare perchè la trascrizione avvenga in fretta e il tempo della trascrizione. SARA

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Per sollecitare la trascrizione dovrà rivolgersi alla Cancelleria del Giudice che pronuncerà il divorzio e sperare che la trasmissione dell’atto di divorzio all’ufficiale dello stato civile, ai fini della trascrizione, avvenga nel più breve tempo possibile!

  • Inserito da Priscilla

    Buon giorno Avv., sono separata da un anno e due mesi e ho un figlio con il mio nuovo compagno, vorrei chiedere se è possibile fare la richiesta di divorzio visto che è stata approvata la nuova legge sul divorzio. Quanto tempo devo aspettare per avere la risposta e dopo quanto tempo poi potrei sposarmi con il mio attuale compagno? Risiedo a Como e la procedura è stata effettuata nel tribunale di Milano. Grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Purtroppo la nuova legge sul divorzio non è ancora applicabile. Dunque ad oggi, è ancora necessario attendere tre anni dalla separazione per inoltrare la procedura di divorzio. Dal momento del deposito del ricorso, passano circa tre mesi per la fissazione dell’udienza. Se il divorzio è congiunto, dopo circa 8/10 mesi Lei avrà la sentenza. Dovrà solo attendere che sia trascritta all’anagrafe, per poter essere di nuovo ufficialmente nubile e poter procedere alle pubblicazioni per il nuovo matrimonio.

  • Inserito da Anna

    Salve avvocato vorrei un suo parere visto ke con il mio avvocato non ci vedo tanto chiaro: ho fatto una separazione legale senza problemi e consensuale. Passati i tre anni il 27 dicembre di quest’anno abbiamo avuto l’udienza di divorzio tranquilla e veloce, ad oggi dopo quasi tre mesi ancora non ho ricevuto la sentenza e quando kiedo informazioni al mio avvocato mi dice ke devo aspettare e ke non sa niente. Lei mi sa dire se tutto questo è normale?l

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Gentile Signora, purtroppo tre mesi sono ancora un tempo breve. A volte si può ottenere la copia degli atti anche dopo sei mesi! Purtroppo il sovraccarico di lavoro dei tribunali, che non hanno sufficiente personale, comporta molti svantaggi per gli operatori e, sopratutto, per i cittadini utenti.

  • Inserito da Brunetta

    Sono separata consensualmente dal 01.2010. Ho rinunciato ad alimenti ed ogni altra cosa, dal matrimonio durato 24 anni non sono nati figli. Ho 51 anni e convivo ufficialmente, in quanto sul suo stato di famiglia da 2 anni, con un uomo a 200 km di distanza da dove vive il mio ex, mai rivisto. Il mio compagno ed io vorremmo sposarci appena avrò il divorzio. Posso fare richiesta per abbreviare i 300 giorni previsti essendo donna per risposarmi? Grazie

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Gentile Signora, appena avrà il divorzio, dovrà attendere la trascrizione dello stesso presso l’ufficio dello stato civile. A quel punto avrà la possibilità di procedere alle pubblicazioni perchè finalmente avrà sui documenti lo stato “libero”, e potrà convolare a nuove nozze. Essendo separata da più di tre anni, non ha il vincolo dei trecento giorni.

  • Inserito da Maria

    Sono separata da circa 8 anni, da due anni vivo in Svizzera con i miei figli e un nuovo compagno dal quale sto aspettando un altro figlio. Purtroppo l’ufficio immigrati non vuole rinnovarmi il permesso di soggiorno a meno che non sposi il mio attuale compagno. Il problema è che ho tempo soltanto fino a fine marzo percio’ volevo sapere se era possibile accellerare i tempi per fissare l’udienza e se fosse possibile non aspettare l’omologa di divorzio per risposarmi.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Purtroppo è impossibile accelerare i tempi burocratici di un divorzio. Ovviamente tali tempi sono ridotti di gran lunga se il divorzio è congiunto. Inoltri subito il ricorso, nella speranza che la procedura si svolga nel più breve tempo possibile.

  • Inserito da Gabriella

    Grazie per avermi risposto, la città in cui viviamo comunque è Milano. Lei pensa che siano gli stessi tempi o meno? Avevamo scelto luglio per motivi lavorativi, quindi adesso mi è venuto un dubbio. Spero che i tempi siano diversi, visto che prossimamente potremmo andare a prenotare la sala per il ricevimento e quindi a questo punto non sò come muovermi. Non c’è niente che si possa fare per accellerare i tempi? La ringrazio e le faccio i miei auguri per Natale.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      La ringrazio per i suoi auguri di Natale che ricambio cordialmente. Penso che  Luglio, per quanto possibile, non sia prudente. Fossi in Lei rimanderei, a meno di contingenze che solo lei può valutare, di qualche mese.
      A Roma, dove vivo e lavoro, non è possibile accelerare i tempi poichè il passaggio dal tribunale all’Ufficiale dello Stato Civile avviene d’ufficio e non su richiesta delle parti che possono solo constatare se sia avvenuto o meno. Provi ad informarsi all’anagrafe riguardo Milano: magari lì si può fare qualcosa.
      Tantissimi auguri per le sue nozze!!!!

  • Inserito da Lindalva

    Sono separata da tre anni e ora voglio fare il divorzio. Quanto tempo devo aspettare per risposarmi?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Il divorzio può iscriverlo anche subito, visto che sono trascorsi tre anni dalla data della separazione (decorrono dalla data dell’udienza Presidenziale). I tempi per ottenere la sentenza di cessazione degli effetti civili (alias divorzio) dipendono da molti fattori: se sarà giudiziale o congiunto, se il Tribunale è di una grande città che ha molto carico di lavoro e concede udienza dopo tre mesi e quant’altro. Se desidera una prospettazione più realistica, può darmi qualche dettaglio in più e le risponderò di nuovo.

  • Inserito da Greta

    Buongiorno. Il mio compagno ha presentato domanda di divorzio, non congiunto, nel mese di settembre, richiedendo la sentenza parziale. La sentenza è stata fissata a febbraio. Vorrei sapere se riuscirà ad ottenere lo stusus libero da subito o bisognerà attendere ancora altre udienze. Considerando che viviamo a Roma, quanto tempo quindi ancora dovrà passare per contrarre nuovo matrimonio?
    Grazie e Buone Feste

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Si sceglie di chiedere la sentenza parziale di cessazione degli effetti civili del matrimonio proprio quando si prevede che la sentenza definitiva, che stabilisce tutte le condizioni,  posssa tardare molto ad arrivare a causa della litigiosità dei coniugi.
      La sentenza parziale intanto decide sullo status, cioè fa cessare gli effetti del matrimonio, rendendo i due coniugi due persone libere.
      Questa sentenza parziale sarà trascritta dall’ufficiale dello Stato Civile all’anagrafe, esattamente come se fosse una sentenza definitiva.
      Quando sarà avvenuta la trascrizione allora il suo ragazzo avrà sui documneti lo status di libero e potrà procedere alle pubblicazioni per sposarsi con Lei.
      I tempi della trascrizione della sentenza, come ho avuto modo di dire ad altre lettrici, variano di molto a seconda della città.

  • Inserito da Farfalla

    Il mio compagno, separato da 27 anni, ha fatto domanda di divorzio daccordo con la sua ex moglie. I documenti sono stati depositati in tribunale a metà novembre. Avevamo pensato di contrarre matrimonio a luglio. Che dice ce la facciamo? Sarà possibile verso gennaio prenotare la sala per il ricevimento. Grazie.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      I tempi relativi alle cause di divorzio congiunto variano da Tribunale a Tribunale, in relazione alla quantità di cause che vi sono radicate.

      In teoria dovreste farcela, anche se siete proprio al limite anche se non si presenteranno particolari circostanze a creare delle difficoltà.

      Se ad esempio il tribunale cui vi riferite è Roma, l’iter probabile sarà il seguente: verso febbraio si terrà l’udienza presidenziale nella quale viene sancita la cessazione degli effetti civili del matrimonio (alias divorzio); verso aprile dovrebbe essere disponibile la copia autentica della sentenza.

      Il problema risiede nella lentezza della trasmissione della sentenza, da parte del Tribunale, all’Ufficiale dello Stato Civile per la trascrizione.

      Solo quando la cessazione degli effetti civili del matrimonio sarà trascritta, il suo compagno risulterà avere lo status di “celibe”, sui certificati anagrafici; e questa è la condizione  necessaria per procedere alle pubblicazioni del vostro matrimonio.

      Se non avete dei motivi che vi legano al matrimonio al mese di luglio, perchè rischiare???? Perchè viversi  la preparazione al matrimonio (che pure se faticosa la rammento come un momento pieno di entusiasmo) con il patema d’animo di non fare in tempo e di dover comunque rimandare??

      Il mio parere è di programmare fin d’ora il matrimonnio almeno per settembre, così da procedere senza panico, e di accertarsi presso il tribunale ove è stata depositata la causa, dei reali tempi tecnici occorrenti. 

  • Inserito da Ro

    Buon giorno Avv.to, il mio ragazzo otterrà il divorzio a maggio 2013 e avevamo pensato di organizzare il nostro matrimonio lo stesso anno, ma leggendo in internet ho capito che bisogna aspettare del tempo per poter ottenere nuovamente lo status libero per risposarsi.. e francamente non so quanto sono i tempi d’attesa… secondo Lei quando potrò sposarlo? Cordiali saluti.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Per rispondere in modo esaustivo, necessiterei di qualche informazione in più. Se lei intende che a maggio 2013 ci sarà l’udienza presidenziale (cioè la prima udienza del procedimento di divorzio) e se il suo fidanzato risiede a Roma (che è una città dove i tempi burocratici fanno invidia a Matusalemme), non avrà lo status libero sui documenti prima dell’autunno dello stesso anno, salvo imprevisti.

      Solo quando lo status libero risulterà sulle certificazioni anagrafiche, potrete procedere alle pubblicazioni ed a tutta la procedura che occorre per convolare a nozze.

  • Inserito da Angelina

    Buongiorno Avv.to, ho avuto il divorzio dal mio ex a luglio di quest’anno ma viviamo separati dal 2006. Ora, ho un nuovo compagno e se la cosa fosse possibile ci piacerebbe il matrimonio cattolico, cosa per me ora impossibile.
    1. Ci sono i presupposti per richiedere l’annullamento se lui era un tossicodipendente e io al momento del matrimonio non lo sapevo?
    2. Posso, a distanza di cosi tanto tempo, richiederlo?
    3. In quanto tempo dovrei riuscire ad ottenerlo?
    Le porgo cordiali saluti.

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Gentile Signora,

      la tossicodipendenza di uno dei coniugi, nel diritto canonico, può rendere il matromonio nullo per molti diversi motivi, a seconda di come la tossidipemdenza habbia influito sulla scelta del coniuge.

      Si può pensare che il tossicodipendente non abbia scelto in modo consapevole il matrimonio (incapacità) oppure che abbia taciuto volontariamente (dolo) oppure che abbia ingenerato un errore sullle sue qualità (errore).

      Naturalmente quanto sopra è a grandi linee: ogni caso va poi valutato nelle sue specifiche peculiarità.

      Non c’è un termine di prescrizione per far dichiarare nullo un matrimonio, perchè se realmente nullo, era nullo fin dall’inizio; si parla infatti di dichiarazione di nullità e non di annullamento. Una causa di nullità matrimoniale arriva alle sentenza definitiva (con due gradi di giudizio conformi tra loro) in circa due anni.

  • Inserito da Barbi

    Quanto tempo ci vuole per otterne il divorzio definitivo?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Il divorzio (ndr: meglio detto “cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario”, oppure “scioglimento del matrimonio civile”) generalmente si può chiedere dopo i tre anni dall’udienza presidenziale della separazione (consensuale o giudiziale che sia).

      Il procedimento per divorzio può avere una durata diversa se è richiesto congiuntamente o da una sola delle parti. Se infatti la richiesta è congiunta, dal deposito della causa in Tribunale alla dichiarazione di divorzio passano circa 5/6 mesi. Se la domanda è da parte di uno solo è difficile fare una previsione generica, perchè dipende da molti fattori: l’esistenza e l’affidamneto dei figli, l’assegno di mantenimento e l’eventuale assegnazione della casa. Ogni caso è diverso dall’altro, perchè ogni famiglia è diversa dalle altre ed ognuno nutre aspettative e persegue fini diversi.

  • Inserito da Rino

    Sono un maresciallo dell esercito con l affidamento condiviso ma con la residenza dei figli con me Mi e’ stato proposto di andare in missione per 4 mesi e per farlo devo avere il consenso della mia ex ma lei vuole piu’ di 600 euro al mese per occuparsi dei figli Qual e’ la cifra giusta che dovrei corrisponderle? E’ vero che devo darle la meta’ dei miei guadagni extra stipendio?

    • Inserito da Avv. Marina Meucci

      Egregio Signore, rispondo volentieri alla sua domanda, ma ho bisogno di qualche informazione in più. Quanto le versa la signora per il mantenimento dei figli? Quando mi dice che i figli hanno la residenza con lei, significa che vivono materialmente con lei, o si tratta di un puro dato anagrafico?

      I figli quanti sono e che età hanno e che scuoa frequentano? Sua moglie lavora? Quali sono i vostri rispettivi redditi?
      Sono a Sua disposizione per un parere in merito, ma solo conoscendo quei dati sono in grade di fare una prospettazione realistica.

      Cordialmente MM