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IL PEDIATRA RISPONDE

Il Dottor Alberto Ferrando è Pediatra, Presidente dell’Associazione Pediatri Liguri e Vicepresidente della Società Italiana di Pediatria della Liguria. Istruttore Nazionale Rianimazione cardiopolmonare e defibrillatore. Formatore di Corsi di Primo Soccorso Pediatrico. Collaboratore a trasmissioni televisive e quotidiani su temi pediatrici. Risponde alle domande delle mamme cercando di aprire un dibattito tra medico e genitore, orientato a decifrare i bisogni dei bambini.

Cellulari e bambini: 10 cose da sapere per gestire l’uso di tablet e smartphone nei primi anni di vita

Mamma - 5 febbraio 2018 Vedi anche: Il pediatra Risponde, Pediatria

Come regolarsi con i bambini e i cellulari? Li vedono, li vogliono e noi siamo in crisi. Ecco però 10 cose da sapere per gestire l’uso di tablet e smartphone nei primi anni di vita

Che fare con la “spinosa faccenda” dei telefonini ai bambini?

Vediamo come gestire il problema con 10 consigli utili per genitori ed educatori tutti.

  1. Date il buon esempio limitando l’uso dei dispositivi digitali (e della TV!) quando siete assieme ai vostri bambini
  2. Evitate in particolare di utilizzarli a tavola e di farne uso per far stare buoni i bambini
  3. L’uso eccessivo e troppo precoce può limitare le interazioni in famiglia e l’ascolto della voce dei genitori
  4. La lettura condivisa, il gioco e l’ascolto della musica favoriscono lo sviluppo del cervello del bambino nel suo insieme e stimolano funzioni quali l’attenzione, il linguaggio, la creatività molto più di quanto possano fare i dispositivi digitali.
  5. Limitate il tempo che i bambini passano davanti agli schermi, sia quelli piccoli degli smartphone che quelli grandi dei computer e della TV
  6. Evitate l’uso dei cellulari il più possibile e mai al di sotto dei tre anni
  7. Lasciare il cellulare acceso in nostra e loro vicinanza (ad esempio sul comodino durante la notte) può esporre ai rischi derivanti dall’esposizione a onde elettromagnetiche (tumori cerebrali e problemi riproduttivi) e disturba il sonno
  8. Videogiochi violenti possono essere causa di irritabilità e facilitare comportamenti aggressivi
  9. Scegliete programmi, videogiochi o app di qualità e adatti all’età: esistono programmi televisivi educativi e di qualità che possono suscitare l’interesse e le domande dei bambini, e alcuni videogiochi e applicazioni sono utili allo sviluppo cognitivo e possono favorire l’apprendimento. Per la selezione dei videogiochi e delle app adatte alla fascia d’età del bambino si possono seguire le indicazioni fornite dallo standard europeo PEGI (che indica l’età minima consigliata per l’utilizzo e segnala la presenza di un gioco privo di contenuti violenti e immagini o linguaggi inadatti ai più piccoli)
  10. Soprattutto, per aiutare a sviluppare la capacità di fare un uso appropriato delle tecnologie digitali, più ancora che proibizioni e controlli, serve l’aver trasmesso e condiviso il piacere di altre attività, quali la lettura condivisa, il gioco e l’esperienza musicale.

Per approfondimenti sull’argomento si consiglia la lettura di:

 

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Articolo scritto da: Dott. Albero Ferrando

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