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5 consigli per prevenire l'obesità infantile

Mamma - 12 ottobre 2017 Vedi anche: Pediatria

Con questi consigli per prevenire l'obesità infantile possiamo insegnare ai nostri figli a vivere bene e in salute senza dover fare sacrifici alimentari.

Un numero ogni anno crescente di bambini è in sovrappeso e va verso l’obesità. A parte l’allarme sanitario giustificato e preoccupante del quale dobbiamo prendere coscienza, la cosa più importante è imparare a prevenire l’obesità infantile.

Alcuni pensano forse che sia impossibile far mangiare bene i propri figli ma la prevenzione dell’obesità, che in età infantile è ancor più grave, non è una missione impossibile e si deve cominciare al più presto a ragionare in termini di causa-effetto al fine di cambiare le cause e produrre effetti differenti di quelli avuti fino ad ora.

Il grasso, infatti, nei bambini si deposita e comprime organi importanti per la crescita come il cuore o il fegato, minando le normali funzioni organiche dello sviluppo, con un conseguente scompenso del sistema immunologico, ormonale e vitale dei bambini.

Quali sono quindi i consigli degli esperti per prevenire l’obesità infantile?

Spegnete televisione e computer

La prima cosa da fare è cambiare lo stile di vita dei bambini e farli muovere molto. Passeggiate corse e giochi all’aria aperta sono da considerarsi una prevenzione e una cura dell’obesità infantile che non può e non deve essere trascurata. Spegniamo i computer, i video e i tablet e usciamo. Camminare con i propri figli è fondamentale per prevenire l’accumulo di grasso, la qualità della vita e anche le relazioni interpersonali.

Frutta e verdura in quantità

Le merendine, specie quelle confezionate, non possono essere la norma nell’alimentazione infantile. Lo spuntino, la merenda e la colazione si fanno con frutta e verdura. Gli zuccheri vanno dosati e quelli in eccesso vanno eliminati. Idem per i grassi idrogenati, contenuti nella maggior parte dei cibi industriali. Le case produttrici dicono che frollini merendine sono sani? Non è vero. Solo la frutta, la verdura e qualche dolce fatto in casa sono sani. Ad ogni modo, l’apporto di zuccheri nella dieta di un bambino deve essere misurato e controllato.

Vietato vietare

D’altro canto, con i bambini ci vuole tatto e, ogni tanto, dolci, cioccolate e leccornie vanno date, una tantum e consultando il pediatra. Mai però usare il cibo come ricompensa o punizione! Per quanto riguarda le bibite gassate, invece, sarebbe buona abitudine eliminarle totalmente dalla dieta dei bambini. Imparate e insegnate loro ad usare lo spremiagrumi, a fare bevande a base di latte e un po’ di cacao, a bere succhi di frutta fatti con l’estrattore e la centrifuga; cucinate i dolcetti con loro e insegnate quali sono i cibi sani che fanno bene: lo impareranno presto. Evitate anche le diete restrittive, che fanno ugualmente male.

L’importanza dello sport durante l’infanzia

A parte camminare, passeggiare e andare in gita il più possibile durante la settimana, i bambini devono poter fare sport, specie se il loro stile di vita non è caratterizzato da una vita all’aria aperta.

Il sonno previene l’obesità

I bambini devono dormire a sufficienza, anche e soprattutto per prevenire le abbuffate e la fame compulsiva che può manifestarsi crescendo. A questo proposito, i bambini devo dormire 8-10 ore, fare colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena; non arrivare affamati ai pasti ma nemmeno essere forzati a mangiare se non hanno fame. Una buona abitudine è quella di confrontarsi con il pediatra circa la dieta corretta da far seguire al nostro bambino. Evitate il fai da te e puntate soprattutto su una buona educazione alimentare familiare.

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