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Vin brulè, la ricetta e i consigli per un risultato perfetto

Cucina - 14 dicembre 2017 Vedi anche: Ricette regionali, Tipi di cucina

Vediamo la ricetta del vin brulè e i consigli per un risultato perfetto. Che vino usare? Come cuocerlo? Come fare il vin brulè piemontese? Ecco cosa sapere della bevanda di Natale per eccellenza!

Il vin brulè è una bevanda calda a base di vino e spezie, scorze di agrumi e mele (tanto che si chiama vin brulè con le mele) e che si può gustare da sola, accompagnata a caldarroste o altri dolci.

La ricetta del vin brulè, letteralmente “vino bruciato”, si è tramandata negli anni senza grandi variazioni: agrumi, spezie e vino rosso sono rimasti gli ingredienti fondamentali. Vediamo la ricetta del vin brulè e i consigli per un risultato perfetto.

Ingredienti

  • 1 litro e mezzo di vino Merlot
  • 3 stecche di cannella
  • 250 g di zucchero
  • 10 chiodi di garofano
  • 2 arance non trattate e con scorza edibile
  • 1 limone non trattato e con scorza edibile
  • 1 mela
  • Noce moscata

Ricetta

  1. Lavate e asciugate i limoni e le arance
  2. Con un coltellino affilato tagliatene via la scorza, facendo attenzione a non tagliare anche la parte bianca, che renderebbe la bevanda amara
  3. Lavate la mela e tagliatela a fettine sottili, mantenendo la buccia
  4. In una pentola capiente mettete il vino, lo zucchero, le stecche di cannella, la mela affettata, le scorze di arance e di limone, i chiodi di garofano e un pizzico di noce moscata
  5. Fate cuocere sino a che lo zucchero non si sarà sciolto (circa 10 minuti)
  6. Mescolate bene e filtrate con un colino a maglie fitte il vino che servirete in bicchieri di vetro o di coccio
  7. Naturalmente, se la gradite, mangiate anche la frutta del vin brulè: è buonissima!

I consigli per fare un vin brulè perfetto

Il vino per il vin brulè

E’ convinzione comune che per preparare un buon vin brulè vada bene un vino rosso corposo, ma per ottenere un ottima preparazione è importante che il vino sia intenso e fruttato, perché riscaldandosi può sprigionare tutti i suoi aromi e quindi regalare una sensazione più intensa al palato. Alcune persone impiegano vini come il barolo, il cabernet e il merlot, mentre nelle zone dell’Alto Adige viene usato anche il pinot nero, un vino molto profumato che con l’aggiunta di spezie, zucchero e frutta diventa una bevanda calda dal gusto inimitabile.

Il segreto più importante per preparare un buon vin brulé risiede nel non fare mai bollire il vino, che altrimenti vedrebbe distruggere i tannini e quindi il suo aroma originale. Chi ama preparare un brulé con i fiocchi fa infatti scaldare il vino con calma, aggiungendo lo zucchero, la frutta e le spezie in cottura fino a che il composto raggiunge una temperatura molto calda.

Vin brulè piemontese: la ricetta

Ingredienti

  • 1/2 litro di vino Barolo
  • 50 g di zucchero
  • 3 g di cannella intera
  • 3 g di chiodi di garofano
  • 3 g di macis
  • 3 g di coriandolo
  • 3 grani di pepe nero
  • la scorza di mezzo limone
  • una foglia di alloro
  • un pizzico di cardammomo
  • un pezzo di bastoncino di vaniglia o un pizzico di vanilina
  • una foglia di salvia
  • un rametto di rosmarino

Ricetta

  1. Versate in un pentolino il barolo e metteteci tutti gli altri ingredienti
  2. portate a bollore e fate bollire per sei o sette minuti
  3. Filtrate il liquore e servitelo bollente in tazza

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