25 Giugno 2022 |

Allevi: “Iniziata la mia battaglia contro il tumore” e pubblica una foto

di Manuela Zanni

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Giovanni Allevi in ospedale

Giovanni Allevi, dopo avere annunciato sul suo profilo Instagram di avere un mieloma multiplo, torna sul social con un nuovo post in cui annuncia che è iniziato il percorso di cure per combattere il tumore e ringrazia i suoi fan per l’affetto e la vicinanza che gli hanno dimostrato.

 

Giovanni Allevi, la drammatica foto dall’ospedale

Con il cuore traboccante di gratitudine vi ringrazio immensamente per l’amore che mi state donando! Immagino i vostri pensieri di incoraggiamento e vicinanza avvolgere il mio corpo, e dare un sollievo a questo dolore a tratti insopportabile. È iniziata la battaglia che mi ha portato nel nucleo più profondo della fragilità umana. Con voi la vincerò! Vi amo! Giovanni” ha scritto il pianista e compositore. Ad accompagnare il post una foto  che lo ritrae di spalle con addosso un busto ortopedico.

Giovanni Allevi in ospedale

Giovanni Allevi in ospedale

Allevi: “E’ iniziata la mia battaglia contro il tumore”

Allevi, una settimana fa, aveva annunciato di avere un tumore e di doversi allontanare dalle scene per curarlo. “Non ci girerò intorno: ho scoperto di avere una neoplasia dal suono dolce: mieloma, ma non per questo meno insidiosa”, aveva confessato il Maestro, aprendosi ai fan e ammettendo che la sua “angoscia più grande è il pensiero di recare un dolore ai miei familiari e a tutte le persone che mi seguono con affetto”. Il musicista, che ha 53 anni, è sposato con Nada Bernardo, anche lei pianista e sua manager, e ha due figli.

Giovanni Allevi

Giovanni Allevi

Chi è Giovanni Allevi, vita e carriera

Giovanni Allevi è nato ad Ascoli Piceno il 9 Aprile 1969. Si è diplomato in Pianoforte nel 1990 al Conservatorio F. Morlacchi di Perugia, e in Composizione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Ha anche una laurea in Filosofia, conseguita nel 1998 all’Università degli Studi di Macerata. Ha iniziato la sua carriera grazie a Saturnino Celani, bassista di Jovanotti,  ovvero Lorenzo Cherubini, che invita Giovanni Allevi a Milano per raccogliere in un CD la sua produzione e far ascoltare i suoi brani proprio al cantautore romano. Colpito, Jovanotti pubblicherà con la sua etichetta discografica, Soleluna, e Universal il primo album del pianista: 13 Dita. Allevi continua a collaborare con Saturnino e Jovanotti, seguendoli in tour, aprendo molti concerti e collaborando alla scrittura di diversi album di Cherubini.

Giovanni Allevi

Giovanni Allevi

Con il successo di 13 Dita e il supporto di Jovanotti, la fama cresce e Giovanni Allevi diventa ben presto apprezzato in Italia e in ambito internazionale. Nel corso della sua carriera scrive dieci composizioni e pubblica undici album da pianoforte solista. Tra questi spicca No Concept, pubblicato nel 2005. Da quest’album è tratto Come Sei Veramente, uno dei suoi brani più famosi scelto dal regista Spike Lee per un celebre spot pubblicitario della BMW. Nel 2008 ha tenuto il Concerto di Natale in Senato, durante il quale ha diretto l’orchestra sinfonica de I Virtuosi Italiani. Nel 2015 ha scritto il nuovo inno della Serie A, O generosa!, diffuso negli stadi all’inizio di ogni partita.

Giovanni Allevi

Giovanni Allevi

Ha scritto anche diversi libri, tra cui l’autobiografia La musica in testa nel 2008 e il manuale di pianoforte e filosofia Le regole del pianoforte: 33 note di musica e filosofia per una vita fuori dall’ordinario. Il pianista aggiorna i propri fan sulla sua carriera e sui suoi eventi futuri tramite un sito web e un profilo instagram con oltre 50mila follower.

Chi è Nada Bernardo,  la moglie di Giovanni Allevi?

Giovanni Allevi è sposato con la sua manager, la pianista Nada Bernardo. Insieme i due hanno avuto due figli: Leonardo e Giorgio. La coppia preferisce è molto riservata  sulla propria vita privata, per cui si sa davvero poco sulla famiglia Allevi. Il pianista ha dichiarato, in un’intervista a Famiglia Cristiana, che vede il proprio nucleo familiare come un luogo di conforto: “La mia famiglia è il mio rifugio, è la mia Itaca, spesso sono lontano per lavoro e mi accompagna durante la tournée un sottile senso di colpa che tutti i papà condividono. Il minimo che possa fare è dedicare loro alcune mie composizioni e soprattutto cercare di vivere più intensamente possibile il momento in cui sono insieme ai bimbi e magari cogliere in quel momento l’ispirazione per un brano musicale”.