Incontinenza urinaria femminile: cause, sintomi e rimedi

di Alice Marchese

Un problema abbastanza diffuso e più comune di quanto sembri è l‘incontinenza urinaria femminile. Un disagio che può colpire anche i giovani e si riscontra tra i 16 e i 30, ma anche in età più avanzata. Fortunatamente può essere contrastato con i dovuti rimedi. Scopriamone alcuni!

Incontinenza urinaria femminile: cause

In genere, le cause delle perdite urinarie nelle donne giovani sono transitorie e quindi risolvibili con una terapia adeguata. Basta prestarci la dovuta attenzione. Le cause più comuni sono:

  • infezioni delle vie urinarie;
  • stitichezza;
  • assunzione di antidepressivi o diuretici perché possono favorire l’incontinenza;
  • sovrappeso e obesità;
  • incontinenza post-parto;
  • eccessivo consumo di bevande e alimenti eccitanti (caffè e cioccolato);
  • presenza di prolasso della vescica;
  • aver effettuato interventi chirurgici addominali;
  • fattori ereditari.

L’incontinenza urinaria giovanile si manifesta con delle perdite involontarie di urina che possono essere causate in particolar modo da tre fattori:

  • mancata capacità della vescica di percepire il suo riempimento;
  • incapacità di rinviare lo stimolo allo svuotamento vescicale;
  • ridotta facoltà di svuotare volontariamente e in modo completo la vescica.

Sintomi

I sintomi che contraddistinguono l’incontinenza urinaria sono i seguenti:

  • perdita urinaria in seguito a una risata, un colpo di tosse o uno starnuto;
  • piccole perdite di urina anche dopo una minzione;
  • forte ed impellente necessità di urinare;
  • desiderio di urinare più volte durante la notte

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Incontinenza: cure e rimedi

In caso di incontinenza urinaria l’approccio terapeutico può essere più o meno invasivo a seconda della causa da cui dipende. Ad esempio si può optare per una rieducazione pelvica, un programma terapeutico farmacologico o un approccio chirurgico.

Sotto un aspetto chirurgico e farmacologico bisogna affidarsi a un medico specialista, ma associando un corretto stile di vita questo avrà un effetto benefico su tutto il processo di cura. Ovviamente è risaputo che migliorando il proprio stile di vita molti problemi non si riscontreranno con la medesima intensità.

Per tale ragione è opportuna una corretta alimentazione equilibrata e ricca di fibre per contrastare la stitichezza e tenere sotto controllo il proprio peso corporeo. È fondamentale ridurre l’assunzione di caffè, bevande energizzanti, cibi speziati o molto salati perché questi tendono a stimolare l’iperattività vescicale.

Si raccomanda una regolare e costante attività fisica eseguendo anche più volte al giorno gli Esercizi di Kegel, un valido rimedio per rafforzare la muscolatura pelvica.

Questa particolare serie di esercizi mira a rafforzare il perineo al fine di controllare i flussi urinari con risultati concreti (a seconda dei casi) anche in un paio di settimane. Qualora si abbia il timore anche di sporcare vestiti, si possono indossare assorbenti per piccole perdite urinare consente di vivere in piena serenità e sicurezza, evitando situazioni spiacevoli e imbarazzanti.

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