Dieta che non funziona: i 10 errori più comuni

di francesca


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Quella con la dieta è una lotta continua che infine ci conduce allo sconforto, e quasi mai i risultati che c’eravamo prefissati vengono raggiunti al 100% e così si rischia di cadere in un poco salutare circolo vizioso che alterna fasi cosiddette dell’abbuffata a fasi di digiuno. Hai provato la dieta mediterranea, quella base di yogurt, quella della banana, e anche quella dei sette giorni e la celebre dieta Dukan ma non sei comunque riuscita a raggiungere il tuo obiettivo? Non è colpa della dieta che non funziona, ma del procedimento che spesso non è esattamente corretto. Vediamo insieme quali sono i 10 errori più comuni che impediscono a noi donne di perdere peso gradualmente e di mantenere i risultati ottenuti.

Dieta troppo ferrea

Il modo più comune con cui noi donne tentiamo di perdere peso è la dieta ferrea, ma se effettivamente un regime alimentare scarso ma equilibrato funzionasse davvero, saremmo tutte in forma smagliante. Il problema delle diete drastiche è che non solo ci stancano presto, e ci portano ad abbandonare velocemente i buoni propositi, ma molto spesso non perdiamo il peso dove vorremmo o dove ne avremmo bisogno. In realtà con una dieta molto drastica rischiamo di perdere massa muscolare, e anche se riusciamo ad infilarci un paio di pantaloni di una taglia piccola la nostra pelle ha perso comunque tonicità. Una dieta molto ferrea inoltre rischia di rallentare il nostro metabolismo, e questo provoca successivamente il recupero rapido dei chili persi.

L’ossessione della bilancia

Non fissatevi con la bilancia, semplicemente guardatevi allo specchio o basatevi sulla taglia dei vestiti che indossate. Quando ad un regime alimentare controllato abbiniamo l’allenamento e l’attività fisica, l’ago della bilancia potrebbe anche non muoversi o addirittura dirci che pesiamo di più. E questo non perché siamo ingrassate ma semplicemente perché abbiamo perso grasso ma abbiamo anche acquisito massa muscolare. Dunque evitate di farvi ossessionare dalla bilancia. Guardatevi semplicemente allo specchio e noterete che un abito che non indossate da molti anni comincerà pian piano ad entrarvi. 

Lo sport sbagliato

Qualsiasi tipo di attività fisica porta benefici al nostro organismo, ma se abbiamo fretta di perdere peso dovremmo metterci nelle mani di un personal trainer che metta a punto un programma di allenamento in relazione ai nostri obiettivi. L’ideale sarebbe perdere peso, quindi bruciare calori, ma anche aumentare il nostro metabolismo.

Saltare la colazione

Lo dicono tutti nutrizionisti. Mai saltare la colazione perché è il pasto più importante della giornata, che attiva il metabolismo, quindi la fase in cui il corpo comincia a bruciare. E’ per questo che alcune diete prevedono un dolce a settimana ma da consumare rigorosamente a colazione. In realtà  non si dovrebbero saltare neppure gli spuntini, generalmente a base di frutta e yogurt, che evitano che vi sediate a tavola con troppa fame.

Affidarsi a pillole miracolose

E’ uno degli approcci più comuni che molte di noi concepiscono come una scorciatoia per raggiungere l’obiettivo nel più breve tempo possibile. Esistono tantissime categorie di farmaci, alcune aiutano a bruciare e a metabolizzare i grassi e quindi vengono assunte prima dei pasti, altri promettono il miracolo mentre dormiamo, quando il nostro corpo è inerme e praticamente non sta bruciando quasi nulla. Diffidate di questi falsi miracoli, e concentratevi solo su un’alimentazione equilibrata, sarà eventualmente il medico a valutare “l’itinerario” più adatto al nostro caso.

Mangiare troppo poco

Quando “stiamo a dieta” cerchiamo di mangiare il minimo indispensabile, giusto il necessario per stare in piedi ed avere le energie per affrontare un’intera giornata di lavoro.  Di regola dovremmo comunque fare tre pasti e due spuntini, ogni giorno. Viceversa, a causa di stanchezza, fame e stress, finiremmo per mangiare di più nell’unico momento “morto” della giornata: la cena. Evitate di sedervi a tavola con troppa fame, mangiare troppo poco è controproducente.

Mangiare al ristorante

Grosso problema di chi per orari di ufficio è costretto a passare l’intera giornata fuori.  Apparentemente a mensa o al ristorante ci atteniamo comunque alle indicazioni del nostro nutrizionista, magari evitando la pizza o optando per una fetta di carne con contorno di insalata. Il problema in questo caso è il metodo di cottura o l’eccessiva quantità di olio e burro con cui vengono cucinati determinati cibi. E’ chiaro che in un ristorante non possono servirvi dei piatti “poveri di sapore”, dunque se ne avete la possibilità portatevi qualcosa di pronto da casa. Magari un’insalata a cui aggiungere al momento una scatoletta di tonno al naturale o qualcosa di similare. E’ impegnativo, ma vi aiuterà a raggiungere l’obiettivo più velocemente.

Cibo come antistress

Indubbiamente molte donne ingrassano perché sfogano sul cibo la stanchezza e lo stress, e i dolciumi, in questo caso, rappresentano un modo per auto-coccolarsi. C’è un forte legame tra il cibo e i nostri stati emotivi e molto spesso controllarlo è particolarmente difficile. Se proprio non possiamo farne a meno, meglio consumare del cioccolato fondente, in alternativa dovremmo parlarne con un professionista che vada ad intervenire anche su questa variabile che con la sola dieta non si può curare.

Falsi recuperi

Una dieta ferrea a lungo andare diventa pesante per l’organismo ma soprattutto per il sistema nervoso, e ogni tanto l’eccezione può anche starci, l’importante è che non diventi una consuetudine. “Oggi mangio il dolce e domani recupero”, ecco la ricetta perfetta per mandare in fumo la dieta. In realtà non funziona esattamente in questo modo, e un’eccezione non si recupera mangiando meno l’indomani o saltando un pasto, dunque se vi concedete uno sgarro di tanto in tanto, evitate i famosi recuperi che in realtà fanno letteralmente saltare la dieta.

Riposare poco

Molto spesso abbiamo difficoltà ad addormentarci o andiamo regolarmente a letto molto tardi. Questo contribuisce ad aumentare la nostra stanchezza e a renderci più stressati. L’aumento del cortisolo, l’ormone dello stress provoca in generale o un aumento di grasso per un soggetto normale o difficoltà a perdere peso per chi invece segue una dieta regolare. La nostra dieta deve essere equilibrata ma anche il nostro stile di vita. “Ma davvero è così complicato perdere peso?” Qualche volta sì!

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