Gli errori più comuni delle neo mamme

Quando si diventa mamme, specie per la prima volta, è facile farsi prendere da una certa “ansia da prestazione” e da una possibile mancanza di lucidità. Il fenomeno è ovviamente molto diffuso, tanto che si è potuto stilare una lista di “errori” da non commettere nella prima fase della maternità.

Ovviamente, molto dipenderà dal carattere di ognuna di noi, ma è certo che ciò che potrà accaderci è proprio una strana “sindrome di neomamma” che ci renderà un tantino strane e insicure agli occhi del resto del mondo.

Vediamo allora quelli sono gli errori delle mamme da non commettere.

Voler a tutti i costi recuperare il tempo perduto in gravidanza o avere paura di non avere più tempo a disposizione per se stesse può innescare un meccanismo di “stress” di recupero del tempo.

Credere di essere vittime di questo nuovo stile di vita può dare vita ad atteggiamenti di chiusura e di ostilità nei confronti delle persone che ci stanno attorno. Ci si sente incomprese e si rischia di soffrire inutilmente, spesso pretendendo di essere capite anche nel silenzio.

Ignorare il papà del bimbo. Altro rischio della maternità è di credere che il neopapà sia una figura meno importante di ciò che in realtà è. Non fate questo errore: ve ne potreste pentire molto presto… giusto quando avrete bisogno di lui.

Diventare delle catastrofiste con la paura di ciò che può accadere da un momento all’altro. Benché sia una condizione naturale della maternità, quella di avere paura di ogni piccolo cambiamento non deve diventare una reale convinzione. Se pensate che solo perchè siete diventate mamme i rischi intorno a voi e al vostro bambino siano aumentati, vi sbagliate perchè, come dice il Professor Ferrari, “i bambini non solo crescono nonostante gli adulti“, ma noi siamo anche in grado di affrontare qualsiasi difficoltà

Non sentirsi all’altezza della maternità è un problema comune e molto grave. La maggior parte delle mamme, di fronte a un qualsiasi problema quotidiano, tipico della prima fase della crescita, come ad esempio le coliche, diventano paranoiche e tristissime. Una volta entrate nella paura di non essere brave mamme, il circolo vizioso di fare altri passi errati si innescherà inesorabilmente. Fate dunque un passo in dietro e alla svelta. Mamme si nasce e si diventa.

Cercare su internet la spiegazione di tutto, mettendo in discussione ciò che dice sia l’istinto o il pediatra. La rete va bene fino a un certo punto per confrontarsi con le altre realtà, ma diventare una ossessiva ricercatrice di spiegazioni è fuorviante e pericoloso.

Infine, chiamare compulsivamente il pediatra per chiedere rassicurazioni circa un pianto o una febbre è pericoloso perchè crea l’effetto “al lupo al lupo” con il rischio di non essere più credute nel momento di reale bisogno.

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