I 10 errori più comuni che rovinano i nostri vestiti

di Romina Ferrante

Il primo passo per non rovinare gli indumenti che indossiamo è quello di leggere attentamente le etichette. Spesso però ci sono degli errori banali, che non sappiamo di commettere, che compromettono il tessuto e finiscono per rovinare irrimediabilmente i nostri capi.

Vediamo insieme i 10 errori più comuni.

Indossare uno zaino

Lo strofinio continuo dello zaino contro il tessuto di magliette, giacche e camicie può con il tempo rovinare gli indumenti, soprattutto quelli in lana, cotone, poliestere e tessuto acrilico. Ecco perché si consiglia soprattutto con questi ti pi di indumenti di non indossare lo zaino. Il rischio è di compromettere per sempre un capo a cui tenete particolarmente.

Spruzzare il profumo sui vestiti

Uno dei gesti più comuni prima di uscire di casa è quello di spruzzare il profumo direttamente sugli abiti. Niente di più sbagliato. Alcuni ingredienti possono, infatti, far scolorire i tessuti. Il consiglio è quello di applicare il profumo direttamente sulla pelle, aspettare che si asciughi per poi indossare i vestiti.

Stirare i vestiti in rayon all’esterno

Anche questo è tra gli errori più frequenti. I tessuti in rayon vanno stirati sempre al rovescio va applicato sopra un panno per proteggere il vestito dal forte calore del ferro.

Dividere gli indumenti da lavare in lavatrice per colore

Spesso tra le nostre pessime abitudini c’è anche quella di dividere i panni da lavare in lavatrice solo per colore. Oltre a questo passaggio è necessario però farne un altro e dividere i capi per tessuto. In questo modo si eviterà che gli indumenti più spessi rovinino quelli più sottili e delicati.

Lavare gli abiti scuri in modo errato

Tutti i capi scuri vanno lavati al rovescio in modo tale da non farli scolorire. Si consiglia poi sempre di effettuare un lavaggio a basse temperature e con un ciclo breve.

Lavare raramente i jeans

Con il tempo i jeans tendono ad allargarsi. Ecco perché è importante lavarli regolarmente così da prevenire questo fenomeno.

 

Lasciare a lungo gli abiti in ammollo

Prima di lavare i vestiti a mano, vengono messi in ammollo in acqua. Se restano in ammollo per troppo tempo tendono a rovinarsi e scolorirsi. Il pizzo potrebbe restare in acqua solo 2-3 minuti, la seta e la lana massimo 30 minuti, mentre il cotone e altri tessuti meno delicati massimo un’ora.

Usare una spazzola levapelucchi adesiva

Un altro errore che abbiamo commesso tutti è quello di utilizzare una spazzola levapelucchi adesiva. Se da un lato eliminano tutti i tipi di pelucchi, possono però lasciare un residuo adesivo sintetico, che attira ancora più polvere, ottenendo così alla fine l’effetto opposto. Meglio optare per delle spazzole a setole morbide o in fibra naturale.

Togliere le magliette dal collo

Capita spesso che le magliette che utilizziamo abbiano il collo deformato. Questo è dovuto al fatto che tendiamo sempre a togliere le magliette tirandole dal collo. Per evitare questo problema dobbiamo invece tirarle dall’orlo inferiore e tirarle sopra la testa.

Stirare gli indumenti di lino quando sono asciutti

Gli abiti di lino vanno sempre stirati umidi. Ecco perché è meglio spruzzare dell’acqua 5-10 minuti prima di stirarlo, specialmente il collo, le maniche e le tasche.

LEGGI ANCHE: Come pulire la lavatrice: rimedi naturali

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