Natale

Il “pudding” di Natale, goloso riciclo di panettone e pandoro

Panettone e pandoro sono i protagonisti della  tavola delle feste. Dai  classici e tradizionali alle versioni al cioccolato, pistacchio, agrumi, frutti di bosco, solo per citarne alcune, le nostre dispense straripano di buste trasparenti da cui si  intravedono a malapena, da una fitta coltre di  zucchero a velo, fette dorate che giacciono esanimi. Ecco un’ idea golosa  per ridare loro nuova vita: il pudding di Natale.

Come riciclare gli avanzi di panettone e pandoro

Dal  momento che il galateo prevede che si debba consumare insieme agli ospiti tutto ciò che portano in dono e quindi dopo il pandoro,  sarà la volta del panettone con uvetta e canditi, del tronchetto tartufato e, perché no, anche dell’albero pandorato al limoncello, ecco che la tavola imbandita si trasforma in un campo di battaglia in cui, a festa finita, restano solo pezzi superstiti delle leccornìe, messe a dura prova dall’assalto impietoso dei commensali.
Così quei dolci, dall’aspetto magnifico e invitante,  si trasformano in fette informi e deformi  di cui è difficile, se non impossibile, riconoscere la provenienza. Il pudding, dolce di origine  inglese perfetto per l’ ora del tè delle distinte signore britanniche, ci viene in soccorso per dare  nuovo lustro agli avanzi di pandoro e panettone.

Pudding

L’origine del Christmas Pudding

ll Christmas Pudding è il dolce natalizio per eccellenza della tradizione britannica, una ricca e sostanziosa delizia che si prepara per le feste. Tra i tantissimi ingredienti che occorrono per realizzarlo, oltre alla presenza di una gran quantità di liquori e di spezie per la decorazione, spiccano la birra Stout e il grasso di rognone di manzo, l’equivalente del nostro strutto. Nella ricetta originaria il Christmas Pudding si prepara amalgamando la farina con le mandorle, la frutta secca e tutti gli altri ingredienti prima di cuocere per almeno 5 ore il composto a bagnomaria. Successivamente si decora con zucchero, panna e spezie e – volendo. Si tratta di una ricetta complessa che prevede tanti passaggi e una volta ottenuto il risultato, si può conservare il dolce fino a un mese prima di portarlo in tavola. Quella che si seguito vi proponiamo, invece, è una rivisitazione della ricetta inglese in cui la consistenza del dolce si ottiene unendo al composto i resti di pandoro e panettone che avanzano durante le prime occasioni di festa in cui si aprono insieme ai parenti ed amici anche se spesso l’abbondanza dei dolci rischia di creare degli inutili sprechi. Per ovviare a questo inconveniente questa ricetta ci consente di recuperare in maniera golosa ciò che resta dei dolci simbolo di Natale.

 

Pudding di Natale

Ingredienti
Panettone o pandoro avanzato ( o entrambi)
frutta secca
frutta disidratata
zucchero( di canna)
latte (vegetale)
fiocchi di burro (margarina)
cannella e vaniglia q.b.

Pudding

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Adagiate in maniera ordinata le fette di panettone o pandoro. Irroratele con il latte, cospargetele con la frutta secca, la frutta disidratata e le spezie e i fiocchetti di burro. Infornate e cuocete il tutto per 20 minuti, quindi sfornatelo e lasciatelo un po’ intiepidire prima di servirlo. Se volete potete accompagnarlo con una pallina di gelato alla vaniglia o con panna montata.

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