Natale 2022, come preparare in casa il panettone per la tavola delle feste

di Manuela Zanni

Esistono diverse leggende  che riguardano il panettone,  immancabile protagonista della  tavola delle feste. Scopriamole insieme e poi proviamo a prepararlo in casa con una ricetta semplice da realizzare anche se non siete pasticceri.

L’origine del panettone

L’ etimologia della parola panettone sembrerebbe essere  “Pan de Toni”. Secondo questa versione, l’aiutante di  cucina di Ludovico il Moro, Toni, sarebbe l’inventore del dolce simbolo della tradizione natalizia italiana. Sembra, infatti che per rimediare all’errore commesso dal capocuoco degli Sforza che aveva bruciato il dolce per il banchetto ducale, Toni, avesse deciso di usare  il panetto di lievito madre che aveva conservato gelosamente per il suo Natale, lavorandolo più volte  con farina, uova, zucchero, uvetta e canditi, fino ad ottenere un impasto soffice e molto lievitato. Il risultato fu un dolce che ebbe un successo strepitoso e e che Ludovico il Moro battezzò “Pan de Toni” in omaggio al suo involontario e inconsapevole creatore.

panettone

panettone

La leggenda sul panettone

Un’altra leggenda narra che Ughetto, figlio del condottiero Degli Atellani, per far colpo sulla bella e giovane Adalgisa figlia del pasticcere Toni, commissionò al padre di lei uno speciale pane arricchito con  burro, uova, zucchero, cedro e arance candite  che ottenne il risultato sperato, e così molti nobili iniziarono a regalare il “pan del Toni” alle proprie innamorate. Quale che sia la verità,  è certo che il ruolo di Toni sia stato determinante per la nascita di quello che rappresenta oggi il simbolo della tradizione natalizia italiana, senza il quale questo giorno non avrebbe lo stesso, inconfondibile, sapore.

Il dolce delle feste

Sebbene entrambe le versioni possano essere convincenti, la vera origine del panettone va ricercata nell’usanza diffusa nel Medioevo di celebrare il Natale con un pane più ricco di quello di tutti i giorni (e quello di frumento veniva considerato già un lusso). Il tutto trova conferma nel divieto valido fino al 1395 per tutti i forni di Milano (escluso quello che forniva i più ricchi) di preparare il pane con il frumento. Divieto a cui veniva concessa una deroga solo a Natale, quando tutti i fornai potevano preparare il pane di frumento da regalare ai propri clienti abituali. L’abitudine di consumare pane di frumento a Natale, quindi, è molto antica. Non c’è da stupirsi quindi che molte città italiane ed europee condividessero l’usanza di preparare un pane più ricco nei giorni di festa anche se poi solo quello milanese è diventato il panettone. Per coloro che volessero cimentarsi nell’impresa, complessa ma non impossibile, di preparare il panettone in casa, ecco la ricetta in due versioni, per onnivori e  vegana, più difficile da trovare in commercio.

LEGGI ANCHE: Christmas Pigiama Porta Party, l’idea divertente per grandi e piccini

La ricetta del panettone tradizionale

Ingredienti
Per il primo impasto:

270 gr di lievito madre
780 gr di farina
210 gr di burro
210 gr di zucchero
6 rossi d’uovo
500 gr di acqua (300 da mettere a bagno con lo zucchero e il resto poco alla volta)
Per il secondo impasto:

170 gr di farina
60 gr di burro fuso
60 gr zucchero
30 gr miele
6 rossi d’uovo
8 gr di sale
500 gr di uvetta
250 gr di scorza di cedro candita
250 gr di scorza di arancia candita
aroma vaniglia e arancia

panettone

panettone

Per preparare il primo impasto: lavorate lievito e uova per 5 minuti, aggiungendo lo zucchero con i 300 gr. di acqua, il burro e tutta la farina. Quando la pasta sarà legata, poco alla volta, aggiungete l’acqua rimasta (circa 200 gr). Ad acqua assorbita totalmente, mettete l’impasto in un recipiente, lasciando lievitare per 12 ore in un posto caldo, ricoperto da un telo. Preparate il secondo impasto, aggiungendo al primo farina, miele, sale e zucchero. A pasta legata, formate una palla, aggiungete le uova, il burro fuso tiepido. Amalgamate il tutto, versate la frutta e impastare fino a farla incorporare. Fate riposare per 1 ora l’impasto, tenendolo coperto con un panno. Formate infine delle palle del peso desiderato e mettetele nello stampo di carta per panettone. Lasciate lievitare per ¾ ore fino a che la pasta raggiunge il bordo dello stampo, fate un taglio a croce, mettete un pezzettino di burro al centro e cuocete a 180°C per circa 1 ora per lo stampo da 1 kg. Alla fine della cottura capovolgete il panettone e lasciatelo raffreddare a testa in giù. Servite non prima di 24 ore.

LEGGI ANCHE: Regali  fai-da-te: scorzette candite e marmellate per i più golosi

 

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

2 min

Le lenticchie in umido sono un piatto assolutamente delizioso da gustare sia con la pasta, sia servite da sole o come contorno abbinato alla carne. Sono perfette per questo periodo dell’anno quando le temperature sono più basse. Prima della cottura però si lasciano per 8 ore in acqua e in un secondo momento si prosegue […]

1 min

Schiacciate, fritte o saltate in padella, le patate possono essere cucinate in tanti modi. E, a volte, ne compriamo più di quelle che ci necessitano. Cosa fare con quelle che restano? Le possiamo congelare? Si possono congelare le patate crude? Ebbene, è meglio evitare di congelare le patate crude. Perché? Rischiano di diventare nere e […]

2 min

Se volete un piatto orientale e particolarmente speziato potete optare per il pollo al curry. Ovviamente, esistono diverse varianti e procedimenti che incontrano i gusti di tutti. Alcune prevedono l’aggiunta di pomodori pelati, di yogurt, c’è chi lo prepara senza latte, chi sceglie spezie più o meno piccanti. Da accompagnare con il riso basmati freddo. […]

2 min

Le polpette di carne con peperoni e besciamella sono un piatto assolutamente da provar e semplicissimo da realizzare. Le polpette di carne, peperoni e besciamella sono un secondo piatto ricco e gustoso, un’ ottima alternativa alle classiche polpette fritte. Perfette da servire come secondo piatto accompagnate da verdure cotte o crude di stagione oppure potranno […]

2 min

Il Kafteji è un piatto tunisino assolutamente da provare. Si tratta di una pietanza caratteristica coloratissima e accompagna i pasti. Semplice da realizzare. Le verdure vengono fritte e successivamente anche le uova, la zucca e i peperoni. Solitamente si serve con carne, fegato oppure con il pane. Scopriamo insieme come realizzarla! Kafteji: ingredienti Patate 1,5 […]