18 Marzo 2021 |

Cibi anti-spreco, dieci alimenti da ri-utilizzare senza buttare via niente

di Manuela Zanni

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  • Nella Giornata Mondiale del Riciclo ( e non solo) è giusto chiedersi come contribuire alla salvaguardia del pianeta dal punto di vista alimentare
  • Impariamo a riconoscere i 10 cibi anti-spreco e che si possono utilizzare senza buttare via niente.
  • Verdure, ortaggi e cibi della nostra quotidianità che normalmente finirebbero nella spazzatura ma che in un’ottica anti-spreco possono essere ottimi ingredienti di buonissime ricette.

Prima di parlare dei cibi antispreco e di come utilizzarli senza buttare via nulla, dobbiamo dire che l’abitudine di eliminare alcune parti di alimenti è solo una invenzione contemporanea e spesso inutile, dovuta soprattutto all’industrializzazione.

L’industria, però, d’altro canto utilizza cibi e parti degli alimenti che noi invece non usiamo: è il caso di molte bucce, di parti animali come la scorza dei crostacei, i baccelli e gli stessi albumi, latte e frutta fermentati e vari cibi in via di decomposizione che, nella lavorazione e nella creatività, sono diventati ottimi ingredienti di uso domestico, come ad esempio lo yogurt (nato dal latte acido), l’aceto e la frutta candita.

 

Come non sprecare nulla degli ortaggi

Noi, ad esempio, siamo abituati a pelare le verdure come le cipolle, le carote, le patate e a gettare la buccia. Così facendo, però, non solo gettiamo via parte di prodotto ricco di vitamine, ma ci perdiamo il gusto di realizzare ottime ricette. Una di queste è la ricetta del brodo vegetale fatto unicamente con le scorze delle verdure e degli ortaggi. Le parti dure del sedano, cipolla, patate, carote: un ottimo mix per fare il brodo vegetale. Se volete un ottimo consiglio, immergete nel vostro brodo la crosta del parmigiano o del Grana che generalmente buttereste e sentirete che sapore!

I broccoli

 

Le parti dure e i gambi del broccolo possono essere usati per fare i ripieni a base di broccolo, la pasta fatta in casa al broccolo e delle ottime frittelle di broccolo fritto. Lessate bene i gambi e passateli in pastella. Una delizia che piacerà molto anche ai bambini!

 

 

Le patate e le verdure

Le bucce di patata, carota, sedano e i gambi degli asparagi possono essere usati per fare delle meravigliose vellutate. Soffriggendo le parti di scarto delle verdure e cuocendole con il brodo “di scarto” precedentemente preparato avremo delle vellutate deliziose. Come? Passandole con il Minipimer o con un frullatore ad immersione per ottenere un passato di verdure davvero ricco di vitamine.
A proposito delle bucce di patata, sapete che è davvero inutile eliminarle? Le bucce di patata, lavate e condite, si mangiano. Fate ad esempio le patatine di bucce di patata. Mettete le bucce perfettamente lavate su una teglia e cospargete con olio, sale, pepe nero e pepe di Caienna. Cuocete in forno a 200° C per 10 a 15 minuti. Le bucce di patata, lessate e frullate, possono anche essere usate nelle ricette vegane in sostituzione delle uova.

 

I carciofi

Anche le parti dure del carciofo sono deliziose. In particolare i gambi e le foglie sono ottimi ingredienti per fare delle frittelle. Lessateli dopo averli fatti a pezzetti e tenuti in acqua e limone; passateli in pastella e cuoceteli. Dopo potete fare anche una splendida parmigiana di carciofi con le parti di “scarto” di questa meravigliosa verdura ricca di ferro e sali minerali.

 

I finocchi

Lo stesso vale per i finocchi, il cui ciuffo verde e le parti dure vengono generalmente buttate. I ciuffi lessati sono un ingrediente favoloso nella ricetta della pasta fatta in casa, nel cui impasto potete mettere il passato di finocchio lesso. I ciuffi opportunamente cotti con la pasta, invece, sono ottimi per essere preparati con risotto, spaghetti e anche con gli arrosti e il pesce. Qui vedere una pasta al pesto di finocchi e mandorle.

 

Le uova

Le uova, in genere, vengono usate per intero ma se vi capita di fare una ricetta con i soli tuorli, non vi azzardate ad eliminare gli albumi! Si possono fare frittate, meringhe e ottimi sformati di pasta… ovviamente da riciclare. A proposito: il pane a la pasta si riciclano e non si sprecano. Qui trovate le ricette con il pane raffermo. Gli albumi sono particolarmente delicati nelle ricette a base di uova light come le crepes e le crespelle.

 

Le mele

E veniamo alla frutta. Bucce di frutta nel cestino? Per molti nostri nonni sarebbe un sacrilegio… o quasi. Non solo perchè le bucce dei frutti si mangiano al naturale, ma anche perchè possono essere usate per fare ottime ricette. Le bucce di mela si prestano a ricette molto buone, come quelle delle striscioline sottili di buccia delle mele caramellate.

Mettete le bucce di mela lavate in un pentolino con lo zucchero e un cucchiaio di acqua. Lasciate caramellare a fuoco basso per qualche minuto e appena lo zucchero comincia a scurire spegnete il fuoco e mescolate accuratamente per amalgamare il composto. Rimettete in cottura per la altri 3-5 minuti a fuoco vivo ponendo massima attenzione alla consistenza e al colore del caramello che non dovrà asciugarsi troppo o scurirsi eccessivamente.

 

Gli agrumi

Ovviamente, anche le scorze degli agrumi si possono caramellare e fare la frutta candita. La buccia degli agrumi, inoltre, è perfetta per fare i liquori e gli infusi. Il limoncello, come anche il liquore di arancia, bergamotto o mandarino, si fanno rigorosamente con le bucce degli agrumi. Fate attenzione che i frutti siano biologici però: pesticidi, prodotti lucidanti come la cera per conservare l’esterno dei frutti e lo sporco della frutta e della verdura vanno eliminati bene con acqua e bicarbonato.

 

I baccelli

Anche i baccelli sono spesso screditati, invece sono ottimi in molte ricette. I baccelli delle fave fresche (così come i germogli delle piante di fava) o dei piselli sono ottimi nelle insalate. Soffritti e cotti in brodo possono servire nei ripieni di torte salate e focacce. Anche nelle frittate sono davvero buoni se affettati finemente e cotti con le uova strapazzate. Oppure, fate la crema di baccelli: frullate i baccelli avanzati dopo averli leggermente sbollentati aggiungendo olio a filo come nella preparazione della maionese. Aggiungete paprika o pepe: deliziosa!

 

Il pesce

Infine, anche il pesce è un alimento di cui siamo abituati a buttare via troppo. I nostri nonni, invece, sapevano bene com’è buono il brodo di pesce con gli scarti! Usate la pelle, la lisca, la testa o la corazza dei pesci e dei gamberi per fare un brodo. Basta farli bollire con una carota, una patata, un gambo di sedano (o le loro scorze) ed avrete un brodo ottimo da aggiungere ai risotti, linguine ai frutti di mare, o per una ricetta a base di pesce deliziosa: la pastina in brodino di pesce.