22 Febbraio 2020 |

Strofinacci e asciugamani, i consigli per lavarli e disinfettarli al meglio

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Lavare e disinfettare al meglio gli asciugamani? Semplice con i consigli per i lavaggi, l'asciugatura e la disinfezione della biancheria e del bucato.

Vediamo i consigli per lavare e disinfettare al meglio strofinacci e asciugamani che sono i maggiori portatori di batteri e muffe.

Lavare strofinacci e asciugamani è un lavoro domestico necessario per evitare la diffusione di batteri nocivi.

Vediamo i consigli per farlo al meglio.

  1. Un primo consiglio che riguarda il corretto lavaggio di asciugamani e strofinacci è relativo alla frequenza: a causa dell’effetto assorbente di questi accessori per la casa, infatti, si tende a credere che non sia necessario lavarli spesso. Non è così: è necessario sostituirli spessissimo anche ogni giorno, poiché infatti assorbono molta acqua e batteri, essendo perciò più soggetti di altri tessuti a sviluppare funghi e muffe.
  2. Un secondo consiglio è relativo al tipo di lavaggio: per quanto riguarda gli strofinacci (in realtà anche per gli asciugamani), basta metterli in lavatrice per un lavaggio a caldo (80°-90°) con un detergente smacchiatore e una polvere antibatterica. La cosa più importante è cercare di fare dei lavaggi in lavatrice di soli asciugamani o di soli strofinacci, evitando il mix di questi con altri indumenti. I batteri accumulati da strofinacci e asciugamani sono infatti tipici dei luoghi in cui si trovano (parti intime, cibo, saponi…) e dovremmo cercare di evitare il contagio con biancheria intima, indumenti o altri tessuti.
  3. Terzo consiglio: usare l’aceto. L’aceto, come anche il bicarbonato di sodio, nel lavaggio di questi indumenti da lavoro della casa permettono un’azione battericida perfetta.
  4. Quarto consiglio: evitare l’ammorbidente. Questo, infatti, crea una pellicola che non permette ad asciugamani e strofinacci di respirare e asciugare come dovrebbero, consentendo anche lo svilupparsi di alcune muffe che sono la causa di cattivi odori su strofinacci e asciugamani.
  5. Il quinto consiglio, infatti, riguarda proprio l’asciugatura: il metodo preferito di asciugare strofinacci e asciugamani sarebbe utilizzando l’asciugatrice. Meglio ancora se questi tessuti vengono asciugati con molto vento e sole, fino ad un’asciugatura perfetta. Attenzione, perché soprattutto le spugne danno spesso l’impressione di essere perfettamente asciutte ma non lo sono! Conservano al loro interno acqua a sufficienza per creare delle muffe durante una sola notte di posa nei vostri armadi, facendovi perdere la testa sul perché del loro cattivo odore, nonostante un lavaggio perfetto!
  6. Ora che sapete come lavare e asciugare asciugamani e strofinacci da cucina, potreste chiedervi quanto spesso essi devono essere lavati. Per garantire una buona igiene in cucina e in bagno, essi dovrebbero essere lavati dopo ogni uso o, perlomeno, alla fine di ogni giornata. Certo, non è sempre necessario anche se per gli asciugamani intimi sarebbe bene provvedere ad un lavaggio quotidiano e separato da tutto il resto del bucato. Allo stesso modo, se si utilizzano gli strofinacci per pulire macchie di cibo, carne cruda o pesce, li si dovrebbe lavare immediatamente, per prevenire la diffusione di batteri potenzialmente dannosi.
  7. Per prolungare il tempo tra un lavaggio e l’altro si possono immergere gli strofinacci della cucina in una soluzione di candeggina diluita (due cucchiaini di candeggina per litro d’acqua), lasciarli a bagno per qualche minuto e poi mettere ad asciugare.

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