Ogni quanto tempo vanno tagliati i capelli?

di Alice Marchese

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Con l’inizio della bella stagione e con le temperature che aumentano, vogliamo che ogni cosa sia al proprio posto, anche i nostri capelli. Ma esiste una regola del taglio perfetto? Ogni quanto tempo bisogna tagliare i capelli?

Ogni quanto si tagliano i capelli?

E’ fondamentale rinvigorire la struttura del capello: nel lungo periodo, i danni possono essere davvero rilevanti. Purtroppo quando ci sono le doppie punte, c’è poco da fare. Bisogna spuntarli di quattro centimetri per eliminarle.  Esistono falsi miti intorno al tema del taglio: è vero che tagliarli fa ricrescere la chioma più velocemente? In realtà si tratta di una leggenda: il taglio infatti non incide sul naturale ciclo di crescita dei capelli.

Cosa stressa il capello?

Ad esempio l’utilizzo frequente del phon, che con il suo calore rende i capelli opachi e sfibrati, oppure l’inquinamento danneggiano la chioma. Per proteggere il capello da questi elementi, e tornare ad avere una chioma folta e sana, il consiglio è quello di tagliare i capelli almeno una volta ogni due mesi. Non si deve per forza rivoluzionare il proprio look: basta una piccola “spuntatina” per poter ridare ai capelli corpo e volume.

Ogni quanto ricresce il capello

È importante ricordare che il capello cresce in media 1 centimetro al mese, anche se la rapidità di crescita può dipendere da diversi elementi. Uno di questi, ad esempio, è l’età: una donna anziana vedrà crescere i suoi capelli di soli 0,20 centimetri al mese.

Quando la struttura del capello è più rovinata a causa di tinture, decolorazioni o trattamenti, è necessario tagliare spesso, per rimuovere la parte di capello danneggiata. Ovviamente la frequenza di taglio dipende anche dalla loro lunghezza: il mantenimento di un taglio corto prevede un passaggio dal parrucchiere ogni 4 – 6 settimane. Per quelli più lunghi invece, l’attesa può essere più lunga, ma il consiglio è di non aspettare più di 2 – 3 mesi.

Impacchi pre-shampoo

Gli impacchi pre-shampoo danno sollievo e rendono i capelli più leggeri. Fatti con oli naturali donano idratazione e nutrimento diminuendo visibilmente l’effetto crespo. Tra i migliori troviamo olio di semi di lino, olio di cocco, olio di karitè e anche olio di jojoba. L’applicazione deve essere uniforme, senza eccedere sulla cute per evitare di ingrassarla.

Maschera al miele e all’olio d’oliva 

La ricetta prevede due cucchiai di miele, sciolto in un po’ di acqua o in 2 cucchiai di olio per rendere più facile l’applicazione, e usatela su tutta la lunghezza dei capelli umidi (aumentate le dosi nel caso di capelli particolarmente lunghi).
Lasciate in posa per 30 minuti, poi risciacquate con acqua tiepida e procedete con il normale lavaggio.

Risciacquo all’aceto di mele

Chi utilizza shampoo ecologici privi di siliconi potrebbe ritrovarsi, almeno inizialmente, a lottare contro i capelli crespi. Per risolvere il problema si consiglia di effettuare un risciacquo leggermente acido dopo lo shampoo, diluendo in un litro d’acqua un cucchiaio di aceto di mele.