Aprire una ludoteca: l'esperienza di una giovane imprenditrice

Società - 16 febbraio 2010 Vedi anche: Imprese al femminile

Nell'indecisione totale della vita, non trovando un lavoro che facesse per me e che mi potesse dare soddisfazioni, ho deciso assieme ad un'amica di buttarmi nell'avventura del lavoro in proprio. Avendo in comune la passione per i bambini, per il divertimento e la voglia di non stare mai ferme abbiamo deciso di aprire una ludoteca.

Anche se si dice che mettersi in proprio è più facile di quanto si pensi, sinceramente ho trovato il tutto molto complicato; sarà perché ho solo 25 anni, perché essendo una di quelle ragazze che vuole tutto subito ho pensato e creato tutto ciò (ovviamente insieme alla mia collega) in 4 mesi.

Sarà perché non mi ero informata abbastanza o forse perché quelli da cui mi informavo ne sapevano anche meno di me, ma se non avessi avuto l’appoggio e l’aiuto della mia socia della mia famiglia e soprattutto di mio padre (pratico di burocrazia) non sarei riuscita a realizzare nulla da sola.

Qui di seguito provo a riassumervi gli step necessari per aprire una ludoteca, con alcuni consigli che possono esservi utili:

1. Innanzi tutto bisogna avere ben chiaro il progetto da realizzare (anche se poi bisognerà rivederlo e correggerlo a seconda delle necessità), sarà necessario pensare soprattutto a qualcosa che potrà renderlo diverso dagli altri già esistenti inserendo novità o qualche servizio in più.
La ludoteca in sè è un centro di incontro e di aggregazione per i più piccoli. Si tratta di uno spazio adibito al gioco e alle attività ricreative per i bambini di età compresa fra i 3 e i 14 anni, ma al suo interno è possibile creare appositi spazi anche per adolescenti ed adulti (cosa da tenere molto da conto).

2. Informarsi che non siano necessari titoli specifici per svolgere l’attività scelta. In alcune regioni, infatti, è necessario un titolo di studio inerente alla formazione per aprire una ludoteca.

3. Fatto questo tenersi al corrente attraverso internet o l’ufficio di collocamento se nella vostra regione o provincia ci sono corsi da seguire per avere sovvenzioni, aiuti o solo suggerimenti. Per quanto mi riguarda, essendo ligure, mi sono iscritta al CLP centro ligure per la produttività, che prometteva aiuti e sovvenzioni ai nuovi imprenditori, ma che (pur essendo passato un po’ di tempo) non si sono ancora visti e che sinceramente non mi è servito a tanto, ma come dice il detto “melius abundare quam deficere”.

4. Trovare un luogo idoneo per svolgere l’attività , alcune delle caratteristiche che deve avere sono:

  • Il locale da adibire a ludoteca deve essere conforme ai regolamenti urbanistici ed edilizi, e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.
  • E’ consigliabile che sia ubicato a piano terra, e che sia dotato di uno spazio circostante da utilizzare per attività ricreative esterne. Ciascun utente deve avere a propria disposizione almeno 4 metri quadrati, e vanno inoltre rispettate le norme sulle barriere architettoniche previste dalla legge n. 104 del 1992.

Vi conviene quindi informarvi sulle leggi regionali in vigore, oltre che tenere d’occhio la normativa nazionale, per esempio la legge n. 285 del 1997 che riguarda l’infanzia e l’adolescenza.
Altre cose importanti e per me (essendo genovese!) non irrilevanti sono:

  • Avere un affitto basso (provare quindi a chiedere a conventi o vedere se ci sono bandi favorevoli).
  • Valutare, in caso non fosse a norma, gli eventuali costi dei lavori (se il costo è alto guardare altrove).

5. Trovato tutto ciò, possiamo dire che siete quasi a cavallo, anche se in realtà mancano le cose più importanti ossia:

  • Capire la struttura più idonea per la vostra ludoteca: società, associazione etc…
  • Recarsi all’Agenzia delle Entrate per registrare il tutto.

Per quanto riguarda la struttura più idonea, dipende dal budget iniziale.

  • Per costituire una Società il budget deve essere alto e anche se avrete più libertà per quanto riguarda prezzi e guadagni, i costi di gestione saranno più alti.
  • Se il budget iniziale è su per giù nullo allora bisogna puntare sulla creazione di un’associazione culturale, almeno all’inizio per vedere come va, così da non perderci troppo in caso non funzionasse. Ovviamente i prezzi dovranno essere bassi e i guadagni pressoché nulli, infatti tutto ciò che si guadagna bisognerà reinvestirlo nella associazione stessa (a parte un rimborso spese) .

Riguardo alla nostra eseprienza abbiamo deciso di aprire una ludoteca con forma di associazione culturale, quindi abbiamo creato l’atto costitutivo e lo statuto e abbiamo registrato il tutto (con estrema difficoltà) presso l’Agenzia delle Entrate, questo perché la nostra ludoteca, avendo dei guadagni, deve avere una partita Iva.

6. Un altro consiglio molto importante è quello di appoggiarvi a un buon commercialista (possibilmente con esperienza in associazioni culturali) che sappia districarsi nei meandri della nostra burocrazia.

7. Dopo aver superato questi scogli, non vi resta che buttarvi a capo fitto nell’organizzazione della pubblicità (anche qui dipende dal budget).
I metodi comunque più usati sono:

  • Volantinaggio nei negozi, davanti alle scuole e in aziende (con le quali si potranno anche stipulare convenzioni).
  • Parlare direttamente con presidi di scuole vicine alla vostra ludoteca per cercare di venirsi incontro e capire quali sono i bisogni del quartiere su cui operate.
  • Cercare di incentivare il passa parola (per quanto mi riguarda la pubblicità più utile che ci sia)

Direi che più o meno i passi principali sono quelli sopra citati. Infine in cuor mio mi sento di dirvi alcune cose:

Prendete il motto “volere è potere” e seguitelo alla lettera , credete in voi stesse e non scoraggiatevi alle prime difficoltà, cercate di prendere le cose brutte che succedono sul ridere altrimenti sarete soggette a gravi crisi nervose, cercate di parlare con tutte le persone del vostro progetto (senza svelare tutti i particolari) perché anche le persone da cui meno ce l’aspettiamo sono piene di consigli utili.

Valutate tutti i rischi e non prendete le cose sotto gamba.
Siate soddisfatte di voi stesse, anche se non va tutto come speravate.
L’importante è averci provato.

Buona fortuna!

Articolo scritto da: Marta Levrero

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COMMENTA

  • Inserito da Samy

    ciao, io sto per rilevare un’associazione culturale che si occupa proprio di servizi di ludoteca e baby parking , ma come funziona l’assicurazione per i bambini?

    • Inserito da Redazione

      Ciao samy, devi chiedere se i titolari precedenti avevano già un’assicurazione sui bimbi; qualora non ci fosse, l’assicurazione per ludoteche o baby parking sono fattibili presso Assicuratori privati. Devi fare un sondaggio tra le assicurazioni per capire chi ha questo servizio. Tieni presente che avare un’assicurazione privata non costa tanto e di contro da molti vantaggi anche in termini di affidabilità.

  • Inserito da Ludoteca

    Ragazzi di Napoli e dintorni, se può interessarvi, io sto cedendo un’attività socio educativa ludica, in ludoteca già attrezzata, avviata e pubblicizzata in zona, vincitrice di bando di concorso per allestimento di asilo nido, autorizzato, da poter allestire su tutto il territorio della regione Campania! offro anche la possibilità di usufruire della struttura preesistente di 240 mq, con ampia sala per feste di compleanno e a tema. Se vi interessa contattatemi all’indirizzo mail ludoteca.educazione@libero.it.

  • Inserito da Carmela

    Grazie Marta stavo pensando di aprire una ludoteca e nn ti nascondo k ho una gran paura. Vedremo!!!

  • Inserito da Tina

    salve,io sono di messina ed ho il diploma di maturità magistrale vorrei sapere se posso aprire la ludoteca? ho 37 anni esistono convenzioni o finanziamenti ? grazie

    • Inserito da Redazione

      Ciao Tina
      la ludoteca può essere aperta ovunque e da chiunque a patto di avere qualche titolo di studio affine. Ti diamo un po’ di link in cui trovare informazioni utili:
      Ludoteche franchising
      Come aprire un baby parking

      In bocca al lupo!

  • Inserito da Robertad.

    Ciao Marta,
    grazie per aver spiegato in parole semplici cosa fare…Io sto cercando info utili per buttarmi in questo campo..da anni che lavoro nella sanità..ma anche quella sta facendo buchi nell’acqua per cui per andare avanti bisogna rimboccarsi le maniche…grazie per l’aiuto e spero di poter riuscire nel mio intento!In bocca al lupo a te per la tua attività.
    Un abbraccio
    Roberta

  • Inserito da Play sicily

    Grazie per le informazioni.

  • Inserito da Play sicily

    Ciao sono Angelica ho 28 anni,sono laureata in Scienze dell’educazione e della formazione.
    Mi piacerebbe aprire una ludoteca-asilo nido con doposcuola,corsi di informatica e laboratorio artistico in provincia di RAGUSA.
    Ho già visto diversi locali commerciali di 180/200 mq di euro 1500 2000 mensili!
    Mi sono informata da un commercialista per capire un quadro dei costi che andrei ad affrontare(tasse e contributi personali e di eventuali dipendenti) aprendo questo tipo di attività..
    però mi servirebbe sapere un quadro dei costi di chi ha già aperto tipo:(attrezzature,materiale didattico,luce, acqua gas,assicurazione ecc) perchè inizialmente è difficile rendersi conto delle spese mensili e fare una proporzione con le possibili entrate!
    E contatti per la provincia di Ragusa per avere maggiori informazioni sull’imprenditoria femminile ed eventuali finzanziamenti agevolati o fondo perduto..
    Grazie

    • Inserito da Redazione

      Ciao Angelica
      Purtroppo noi non possiamo fornire questo tipo di info che come capirai sono abbastanza private. Sarà difficile che tu possa trovare queste notizie in rete. Qui la questione è più delicata e pare strano che il tuo commercialista non te l’abbia spiegata. Se ti rivolgi a Inviatlia o a Conesercenti della tua zona in Sicilia ti daranno un format di compilazione del Business Plan. Però, in sostanza, si tratterà di andare da ogni singolo fornitore (giochi e materiali, strumentazione ecc.) e farti rilasciare un preventivo della spesa, esclusa IVA che devi calcolare e versare a parte di tasca tua. Stilerai un elenco di voci specifiche del tuo progetto e con quello, completo di titoli di studio, DIA e documenti della Camera di Commercio, farei una stima di spesa adatta al tuo caso che chiaramente può essere molto diverso dal caso di una ludoteca di un’altra Regione e di qualche anno fa. Speriamo di averti dato delucidazioni. Dai un’occiata al Sole24ore che è il più attendibile in materia di Business Plan.

  • Inserito da ElisaM

    Ciao sono Elisa e ti scrivo da Roma!!
    Complimenti per l’ottimo lavoro svolto!!
    Volevo chiederti per caso posso lasciarti la mia email così posso chiederti qualche consiglio?
    Elisamerli22@gmail.com
    Un abbraccio!

    • Inserito da Redazione

      Ciao ElisaM e tutte le amiche che ci scrivono. Sapete che non è una buona idea lasciare l’indirizzo e-mail in chiaro sul web? Non sapete i rischi che si corrono… Fate attenzione! Per quanto riguarda i consigli da seguire, abbiamo appena pubblicato alcuni nuovi articoli che ti possono essere d’aiuto: Come aprire un asilo franchising, La srl semplificata per avviare velocemente una società. Per il resto, affidati alle mani di un buon commercialista e di un ottimo consulente del lavoro! In bocca al lupo!

  • Inserito da Pat

    Buon giorno,
    mi piacerebbe aprire una ludoteca in provincia di Savona ma sono laureata in architettura, servono titoli specifici?A chi posso rivolgermi per conoscere le normative di riferimento?
    Grazie

    • Inserito da Redazione

      Ciao pat
      il tuo titolo di studi va bene per la ludoteca. Tuttavia, quando ti recherei alla Camera di Commercio di Savona per l’avvio della procedura, informati se è possibile fare un corso di formazione in assistente all’infanzia o, in mancanza di una tua specifica formazione, prevedi di assumere del personale qualificato. In bocca al lupo!

  • Inserito da Bru

    Salve sono in procinto di aprire una ludoteca in puglia.sapete indicarmi delle aziende valide e poco dispendiose per quanto riguarda l’arredamento del locale?ovvero gonfiabili, giochi, tavoli, sedie…etc… Inoltre sapete se ci sono degli ingrossi dove potersi recare per acquistare tutti i materiali neceSsari alle attivita’ ludiche? Grazie mille…

  • Inserito da Ery

    Ma bisogna rivolgersi al comune o alla regione?

  • Inserito da Ery

    Ok,grazie per l’ info.Quindi a quanto ho capito bisogna avere una base.

  • Inserito da Danila

    Ciao, ho letto l’articolo molto interessante,io sono di Catania e sto per aprirmi una ludoteca,ancora pero’sono indecisa se farlo come associazione o privato,il mio commercialista mi ha sconsigliato come associazione ma cosi le tasse non saranno maggiori?

    • Inserito da Redazione

      Ciao danila. Fondare un’associazione piuttosto che un’azienda ha pro e contro in entrambi i casi. Considera, per esempio, che l’associazione non può usufruire di finanziamenti. Se apri come privato, inoltre, scarichi tutto.. o quasi. Appunto, però, mettiti nelle mani di un commercialista bravo. Se il tuo ti ha detto così ha le sue buone ragioni che non sono solo misurabili in termini di tasse. Facci sapere!

  • Inserito da Ery

    cIAO,ho letto il tuo articolo e anche io la penso come te. Ho in testa un progetto,ma vorrei avere informazioni precise dove rivolgermi perchè ahimè non ho nessuna base economica e quindi dovrei partire da zero.
    Mi sono informata con un commercialista e mi ha detto che dovrei avere una minima base da investire per affrontare le prime spese.
    Parlano tanto di imprenditoria al femminile, e poi ?

  • Inserito da Alessia

    Grazie mille per la risposta!!!

  • Inserito da Alessia

    Ciao Marta..anche io ho avuto la tua stessa idea ma purtroppo non ho ancora trovato qualcuno che possa seguirmi in questo mio progetto e volevo chiedere a te alcune info.
    Sono siciliana e non so esattamente quale sia la normativa che regola le ludoteche.inoltre vorrei sapere a chi devo rivolgermi per fare in modo che tutto sia a norma nella mia futura ludoteca,quindi bagni,mancanza di barriere architettoniche,norme di sicurezza e igienico-sanitarie.Sai dirmi a chi devo rivolgermi per sapere con esattezza tutte queste informazioni!grazie mille!
    Alessia

    • Inserito da Redazione

      Ciao Alessia

      Devi rivolgerti al tuo comune di residenza per le norme che regolamentano i locali e l’agibilità. C’è un ufficio appostito per il rilascio del certificato DIA. Invece, per la parte igienico sanitaria devi rivolgerti alla ASL. Ovviamente, per la parte “societaria” fiscale devi rivolgerti alla Camera di Commercio. Comunque non conviene fare queste cose da soli, meglio farsi seguire da un commercialista esperto, magari anche accreditato per i finanziamenti statali. Prova a chiedere aiuto a Confesrecenti della tua zona.

  • Inserito da Gioconda

    Grazie delle informazioni. Nel caso in cui la licenza del servizio che vorremmo rilevare fosse restituita la comune, a che spesa potremmo andare incontro? Esiste una tabella di riferimento? Una licenza è legata ad una partita iva o potremmo subentrare senza dover ripassare per l’iter dei permessi di Asl etc.?

  • Inserito da Gioconda

    Io con Laurea in Psicologia ed esperienza nei nidi, con un’amica animatrice vorremmo rilevare una ludoteca in provincia di Savona e vorremmo sapere a chi rivolgerci per la richiesta di eventuali finanziamenti e se ci sono delle normative specifiche sul servizio. Grazie

    • Inserito da Redazione

      Ciao Gioconda
      Sicuramente avete le carte in regola per aprire una ludoteca o un servizio per bambini. Se avete bisogno di soldi per avviare l’attività, ecco tutti i contatti: Regione: centr.tel.010-54851 int. 5485438 – 5484094 n.verde Regione 800445445. Invitalia:numero nazionale 848886886. Bic Liguria tel 010-6563437

  • Inserito da Mimi

    Qualcuno che avrebbe bisogno di una socia x aprire ludoteca a roma? Possiamo conoscerci e parlare su l’argomento.
    mimineves1@hotmail.com

  • Inserito da Pamela&Angelo

    ciao Marta, anche noi stiamo aprendo una “ludoteca” (per esser precisi: un parco giochi indoor). Abbiamo già messo a punto idee, definito le strategie e gli obiettivi da raggiungere, abbiamo pianificato le scelte operative ed organizzative, ora ci rimane da fare una calcolo economico sulla redditività della nostra (speriamo) nuova impresa, ma tra i costi di gestione non abbiamo idea di quali potrebbero esser quelli per le utenze (acqua, luce, gas)…e qs sono importantissimi al fine di capire quale sia il nostro break even :( …sapresti indicarci dove trovare delle stime in merito a tutto ciò?
    grazie Pamela e Angelo

  • Inserito da Mike

    WOW, articolo bellissimo e interessantissimo!
    Anch’io sto aprendo una ludoteca, ed è difficile capire a quale normativa fare riferimento, visto che ogni comune ha la sua (quando ce l’ha…)

  • Inserito da AleFabri

    Carissima redazione, anche se vedo che l’annuncio è vecchio spero di ricevere lo stesso qualche risposta in merito.
    Vorrei aprire un’area giochi gonfiabili in provincia di Roma.
    Proprio oggi mi sono recata in Via capitan bavastro 116 alla camera di commercio, dove mi hanno detto di recarmi al comune di appartenenza dove vorrei aprire, e li dopo avermi accolto mi hanno detto che loro possono solo lasciarmi la licenza e non possono spiegarmi altro perchè non lo sanno!Per me va bene occuparmene da sola, ma il punto è che anche se so quello che devo richiedere e fare, non so che tipo di terreno o locale devo cercare, va bene anche un terreno agricolo(poi ci metterò un tendone),o un capannone industriale?
    Spero che voi sappiate qualcosa più di me…
    Grazie mille :)

    • Inserito da Redazione

      Ciao AleFabri. Le cose stanno così. Il Comune, prima di rilasciare la licenza, fa tutti i controlli sul terreno adibito. Lo sportello che accoglie la domanda non sa nulla, tuttavia, sarà loro dovere passare la pratica a chi di competenza (periti, ingegneri e addetti sicurezza). Per maggiori informazioni date un’occhiata alla Nornativa 18-05-2007. Anche qui troverete dei riferimenti. In bocca a lupo.

  • Inserito da Cath0475

    Ciao. Vedo che quest articolo è del 2010. Ma oggi nel 2012, come va il tuo progetto?. Te lo chiedo perché come te vorrei aprire ludoteca e qu internet ci sono tanti consigli come hai fatto pure tu. Ma poi? Economicamente me tale la pena? Nel senso ,c è la fai a vivere dei vuoi guadagni? Mi spiego. Ho 3 bimbi e con un amica mamma vorremmo fare anche noi questo progetto. E fa un po paura. Certo all’inizio non ci saranno guadagni ma poi devo mandare avanti la famiglia e se i guadagni poi non vanno,allora neanche ci provo. Grazie

  • Inserito da FrancescoTao

    ciao Marta… come è andata e come va? Il mio sogno è come il tuo… sono di Napoli! Quanto il budget iniziale… per un primo anno?

  • Inserito da Lory

    ciao, anche io vorrei aprire una ludoteca è un progetto ke ho in mente da tanto ma x la tanta burocrazia rimando sempre, questa volta voglio provarci davvero. quali sono i primi passi da fare? abito a fontenuova comune di roma. grazie

    • Inserito da Redazione

      Ciao Lory, la burocrazia può esere davvero un grande ostacolo ma è necessario affrontarla per fare ciò che si desidera. La ludoteca ha come requisito principale il luogo. Una volta individuati gli spazi e fatti i sopraluoghi con il Comune per ottenerne l’agibilità, il più è fatto. Secondo ma non secondario punto è lo studio di fattibilità del progetto: in sintesi deve analizzare con un commercialista che la sua ludoteca vada a coprire una reale esigenza del territorio. Per tutte le procedure di finanziabilità, invece, può rivolgersi a un ufficio di confeserecenti vicino a casa sua. Ecco un po’ di contatti:

      • Informazioni contributi regionali Bic Lazio tel. 800264525
      • Contatti Camera di commercio: n. verde 800800077.
      • Avvio impresa-compilazione business plan tel. 0652082835 dalle 9.30 alle 12.30 Roma Via Capitan Bavastro 116 si riceve per appuntamento
      • Fesr (Finanziamenti Europei Sviluppo Regione) n.verde Bic Lazio 800914625http://www.rm.camcom.it/

      In bocca al lupo!

  • Inserito da Cinzia

    Ciao, sono sicura che la cosa più’ importante e’la determinazione io ho gestito per più’ di 15 anni una piscina comunale, ed ora vorrei Mm buttarmi su una ludoteca, con servizi alternativi e originali, ho tre figli e sono certa che per un servizio di qualita’ un genitore spende, penso di avere tante idee ma devo partire da zero sia economicamente che burocraticamente, potete aiutarmi? Sono della provincia di ancona. Cinziamazzieri@libero.it

    • Inserito da Redazione

      Ciao Cinzia le ludoteche sono un ottimo servizio se il territorio in cui ci si trova ne è scoperto. La potranno aiutare sia la Confesercenti più vicina a casa sua e competente per territorio, sia un buon consulente fiscale e del lavoro esperto di finanziamenti. In ogni caso, se ritesse di avere delle chance nella zona in cui vive, formuli un business plan e faccia la domanda a Invitalia.

      Per informazioni contattare il numero azzurro 848-886886 disponibile dal lunedì al venerdi dalle 9:00 alle 18:00. Le domande di ammissione alle agevolazioni vanno spedite a: Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA – Funzione Sostegno Politiche Occupazionali – Via Boccanelli 30 – 00138 Roma
      In bocca al lupo

  • Inserito da Franci

    complimenti. desidero sapere se si può avere nello specifico la copia del progetto grazie

    • Inserito da Redazione

      Ciao Franci
      purtroppo non è possibile reperire il progetto poichè è stato depositato agli ordini competenti. Peraltro ognuno è tenuto a fare il suo business plan essendoci, su ogni idea imprenditoriale, il copyright.

  • Inserito da Sissi

    Utilissimo questo articolo! Grazie davvero :)
    Sapete dirmi qualcosa per quanto riguarda la regione Lazio o in maniera specifica la situazione di Viterbo verso l’apertura di una ludoteca?

    • Inserito da Redazione

      Gentile Sissi
      per quanto riguarda l’apertura di una ludoteca, gli step sono i medesimi in tutte le regioni perchè la normativa è nazionale. Se, invece, si riferisce alla possibilità di avere un finanziamento, può provare a pensare ad un franchising in questo campo, utilissimo per burocrazie e allestimenti, oppure può rivolgersi a Invitalia della Regione Lazio al numero azzurro 848-886886 disponibile dal lunedì al venerdi dalle 9:00 alle 18:00. Le domande di ammissione alle agevolazioni vanno spedite a: Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA – Funzione Sostegno Politiche Occupazionali – Via Boccanelli 30 – 00138 Roma

  • Inserito da Ilaria

    ciao Marta anche io e mio marito volevamo aprire una ludoteca o qualcosa di simile e come te siamo liguri anche noi, una cosa vorrei sapere bisogna avere qualche qualifica particolare o ci sono dei corsi specifici per aprire una ludoteca grazie ciao

  • Inserito da Simona

    ciao, mi chiamo simona e sono della provincia di lecce. insieme ad un’amica sto pensando di aprire un baby parking. abbiamo forse trovato un locale che pero’ non è a piano terra bensì al primo piano ma e’ provvisto di una passerella per i disabili. solo che non abbiamo la minima idea di come costituire la nostra societa’. inoltre non sappiamo se ci deve essere un numero preciso di persone per costituire una societa’. un’altra cosa: per i giochi, gonfiabili e via dicendo, a chi mi posso rivolgere? grazie

    • Inserito da Redazione

      Ciao Simona e Co. I passi da compiere per avviare un’attività come questa sono i seguenti:

      1. Trovare un buon commercialista esperto in finanziamenti all’imprenditoria (provate a contattare il Dott. Alessandro Pagliardini della Provincia di Lecce http://www.provincia.le.it/web/10716/306, esperto in fondi all’imprenditoria giovanile e riferimento per Invitalia in provincia di Lecce).
      2. Chiedere l’apertura della P.Iva alla Camera di Commercio, ma sempre con l’aiuto del commercialista
      3. Chiedere il sopraluogo dei locali al comune di residenza
      4. Per il numero di persone necessarie non c’è un minimo e un massimo: dipende se fate autoimpiego o società ecc. ecc.
      5. Per quanto riguarda i giochi gonfiabili, poichè non siamo un sito commerciale, non possiamo dare informazioni di questo genere.
      6. Informatevi bene sui baby parking in franchising. Allestiscono i locali, supportano l’apertura e aiutano in ogni tappa del processo compresi i giochi gonfiabili.
      7. In bocca al lupo
  • Inserito da Anto

    Ciao Marta, ho trovato molto interessante il tuo contributo: io ho un’idea molto simile, ma non riesco a capire quae sia la formula migliore di accordo tra me e altre persone interessate. la società ha dei costi notevoli ma permette di avere un reddito (sperando che ci siano entrate ovviamente),l’associazione culturale potrebbe essere una buona soluzione per iniziare, ma leggendo la tua esperienza non ho chiaro il punto in cui dici che avete stipulato un accordo di associazione ma con partita iva avendo redditi: non si dice che ass non ha redditi?per favore potresti spiegarmi questa parte considerando che io ho già una partita iva perchè psicologa. Grazie mille Antonella.

    • Inserito da Redazione

      Gentile Antonella. Il discorso fiscale legato a un’attività imprenditoriale è ovviamente il più delicato e complesso. Di fatto, le formule che si possono adottare sono diverse e cambiano anche di continuo. Quello che era valido nel 2010 non è più conveniente oggi, per esempio. Quando si ha la partita Iva, comunque, ci si può associare come Associazione di professionisti, fermi restando, poi, gli obblighi riguardanti la specifica attività imprenditoriale che in questo caso è la Ludoteca. Quindi, una cosa è il reddito da P. Iva, e altro è ciò che l’attività produce come “cassa” sua propria. Ti consiglio di rivolgerti a un bravissimo commercialista e ti ricordo che se volete fare domanda di finanziamento, avendo già una P.Iva personale, non potrete accedere ai fondi per l’autoimpiego. Vi converrebbe senz’altro pensare a una forma associativa cooperativa. Parlane con un esperto perchè, la vostra, è una situazione specifica di professionisti associati. In bocca al lupo.

  • Inserito da NoSoSiracusa

    Ragazze complimenti davvero per il progetto, la determinazione e la pasienza per scrivere questa guida, che ho trovato molto utile. Vuoi per il poco lavoro, per le scarse opportunità che la piazza propone, vuoi per l’esperienza che ho con l’animazione per bambini, anche io ho questa idea che mi ronza in testa da parecchio tempo. Vivo in Sicilia, Siracusa precisamente. Qulcuno mi saprebbe dire a chi potrei rivolgermi per avere un quadro chiaro, suggerimenti, e tutte le info per avviare questa attività? Grazie mille

  • Inserito da Elena

    Ciao anche io sono interessata ad aprire una ludoteca, ma mi trovo in Calabria e non ho la più pallida idea a chi mi devo rivolgere. Ho il diploma magistrale e il locale è mio non devo prenderlo in affitto. Non ho però uno spazio esterno tale da poter mettere qualche scivolo o altro. Mi dareste informazioni in merito all’apertura e ai costi? Grazie

    • Inserito da Redazione

      Per aprire una ludoteca, come spieghiamo in questo articolo sui baby parking  ci sono diversi passi da fare tra: richieste al comune, all’ASL, apertura di partita IVA ecc. Ottenere supporto in Calabria è possibile presso l’agenzia INVITALIA accreditata. Loro le daranno le info in merito ai fondi e alle pratiche burocratiche.  http://www.autoimpiego.invitalia.it/sedi_domanda.asp. Consideri che ci sono diverse catene Franchising per aprire una ludoteca o un baby parking. Può sentire anche l’esperto di Franchising di cui trova tutti i consigli nell’intervista che ci ha rilasciato, Dott. Luca Fumagalli.

  • Inserito da Elena

    Ciao anche io sono interessata ad aprire una ludoteca, ma mi trovo in Calabria e non ho la più pallida idea a chi mi devo rivolgere. Ho il diploma magistrale e il locale è mio non devo prenderlo in affitto. Non ho però uno spazio esterno tale da poter mettere qualche scivolo o altro. Mi dareste informazioni in merito all’apertura e ai costi? Grazie

  • Inserito da Ginestra

    grazie per le info sono date veramente bene e con efficenza
    ciao paola

  • Inserito da Nadia

    Complimenti per la tua tenacia. Ho un amico che vuole vendere la sua ludoteca avviata da ormai tre anni. Ho un po’ paura di fare questo passo inquanto il locale in cui si trova la ludoteca è in affitto e il costo è veramente alto…in più vorrei costituirla come associazione. Mi puoi dire come hai fatto? crocenadia@ibero.it

  • Inserito da Giovanna

    ciao , sono interessata all’apertura di una associazione culturale ricreativa , potrei farti alcune domande a tal proposito? puoi contattarmi tramite mail : giasogio@hotmail.com

    grazie .

  • Inserito da MoMo

    Buongiorno, sono una ragazze ventenne che da 2 anni è titolare di una cartoleria in un piccolo paese delle liguria. Dopo alcuni avvenimenti negativi che mi porteranno al cambio dell’attività commerciale, ho pensato di aprire una speie di baby parking (bambini elementari e medie) i modo che possa fargli fare i compiti, giocare e dare ripetizioni ai piu grandicelli (sono diplomata, parlo perefttamente 3 lingue straniere e ho intenzione di iscrivermi all’università l’anno pross), visto le richieste di molte mie clienti mamme e molti miei clienti piccolini.
    Quindi teoricamente il locale sarà questo, adibito attualmente a cartoleria, molto luminoso, con un bagno e 40 mq. Ovviamente lo vorrei fare tutto nuovo, con parquet, pareti colorate eccc…
    Che voi sappiate serve per caso qualche corso o attestato specifico per realizzare una cosa del genere?? Vi ringrazio anticipatamente

    • Inserito da Redazione

      Salve. Diciamo che per aprire un’attività è sempre meglio essere in possesso di requisiti e titoli attinenti a ciò che si andrà a svolgere. Tuttavia, l’attività privata, a differenza di quella pubblica, non prevede il possesso di nessun titolo specifico, a parte le licenze che ancora vigono in alcuni campi come quello alimentare. Nel suo caso non è necessario avere un’attestato specifico e il suo diploma è sufficiente. Se intende ottenere i finaziamenti all’imprenditoria giovanile dovrà sostenere un esame cui i consulenti che la seguiranno nel progetto, la dovranno preparare. E’ possibile che le venga chiesto di integrare il personale per essere ancora più credibile come sostegno scolastico. In bocca al lupo.

  • Inserito da Sabrina

    Ciao,
    sono una laureanda in lingue e vorrei aprire una ludoteca-baby parking a MArsala, TP, Sicilia. ho riflettuto sul fatto che la gente è molto più propensa ad investire sui propri figli che su se stessa. quindi al posto di una scuola di corsi di lingua, ho pensato ad un centro di attività ricreative linguistiche, in modo tale da consentire ai bambini un contatto con la lingua cultura ed etnia diversa dalla propria sin dall’infanzia.ho un locale commerciale presso la mia abitazione, di 120mq con spazio esterno. nel mio quartiere nn ci sono luoghi del genere. che ne pensate dell’abbinamento ludoteca-lingue straniere?inoltre volevo info sul tipo di società da creare, assicuranzioni, fondi e leggi nella mia regione. grazie

  • Inserito da Tonia

    salve a tutti…..articolo interessante….sono mamma di 3 figlie una laurea in scienze politiche e tanta voglia di iniziare un’attività tutta mia; da mesi sto pensando all’idea di una ludoteca con attività di doposcuola baby parking ed ovviamente organizzazione di feste di compleanno…..il locale ce l’avrei ma non ho idea di come partire. la mia regione di riferimento è la campania prov napoli……qlc spunto per l’iter burocratico? grazie

  • Inserito da Laroby

    Ciao, in questi giorni mi sto informandoi con un’amica per aprire una ludoteca.
    Secondo voi, anche in periodo di crisi, è un’attività che può funzionare??

    • Inserito da Redazione

      Salve! Il miglior modo per sapere la fattibilità di un progetto è svolgere una “seppur minima” indagine di mercato. La cosiddetta crisi può essere tanto irrilevante se non addirittura positiva in determinati ambiti. La cosa più importante, invece, è calcolare la concorrenza, i prezzi competitivi, avere una dose di innovazione e la motivazione di avviare un progetto. In bocca al lupo.

  • Inserito da Alexia

    questa tua iniziativa mi interessa molto,vorrei aprire una ludoteca con diversi corsi all’interno es. doposcuola, feste, corsi etc.Ho notato che lassociazione culturale è il modo migliore per iniziare mi puoi contattare privatamente per spiegarmi i passi e le spese per creare un associazione culturale,partita iva ecc..?la mia mail è lombardiluigi88@libero.it
    Grazie di tutto.

  • Inserito da Vane

    Ciao, sono una ragazza di genova e ho il desiderio di aprirmi una ludoteca, bisogna avere un diploma?purtroppo non so dove chiedere per finanziamenti, e da dove cominciare…potresti consigliarmi per favore? grazie mille in anticipo

    • Inserito da Redazione

      Ciao. Per aprire una ludoteca sarebbe consigliato avere un titolo di educatore o una maturità magistrale. Ciò non toglie che se uno ha davvero tanta esperienza e voglia di fare, il suo progetto potrebbe essere finanziato, dimostrando la volontà di assumere del personale qualificato. In genere l’imprenditore si occupa della parte “amministrativa” ma assume chi possa svolgere il lavoro effettivo. A Genova il riferimento migliore è: Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA c/o Sviluppo Italia Liguria Via Greto di Cornigliano, 6/R 16152 Genova 010-6563470. In bocca al lupo!

  • Inserito da Alex1976

    buongiorno,
    mi è venuta in mente questa idea della ludoteca e vorrei sfruttare il bando impresa donna ma posso realizzarla in una cantina abitabile della mia abitazione grande come tutta la casa? la mia regione è la sardegna!
    Grazie speriamo bene.

    • Inserito da Redazione

      Il problema che lei pone è di agibilità del luogo. In questo caso la legge dice così:
      In applicazione dell’art. 2 comma 3 della L.R. 18/02, la ludoteca deve essere ubicata, di norma, al piano terra ed essere priva di barriere architettoniche; inoltre, essa deve essere dotata di:
      Servizi igienici adeguati alle diverse età;

      • Un’area accoglienza e aree riservate per le attività delle differenti fasce di età;
      • Uno spazio minimo all’interno di 4 mq per utente;
      • Uno spazio scoperto utilizzabile per lo svolgimento di attività esterne;
      • Un’area per la permanenza dei genitori;
      • Un’area separata per i servizi amministrativi.

      In genere la cantina essendo interrata non va bene. Provi a parlarne con un geometra. Le saprà dire. In bocca alupo!

  • Inserito da Claudia

    Grazie mille per quello che hai scritto, è da un po’ che ho il desiderio di buttarmi in questo tipo di attività, ho 2 bambine e vicino a casa nostra (milano Sud) ci sono molte ludoteche che frequentiamo con molta gioia.
    Da qualche giorno con mio marito stiamo pensando di trasferirci in Abruzzo per stare più vicino agli anziani nonni.
    Così quale migliore idea se non realizzare il mio sogno!!!!
    Se hai informazioni sulla regione Abruzzo ti prego di contattarmi.
    Saluti
    Claudia

  • Inserito da Marta&olimpia

    ho letto il tuo articolo ma vorrei avere più informazione per quanto riguarda la richiesta dei fondi regionali(lazio). anche noi siamo i ndue e vorremo aprire una ludoteca ma non abbiamo nessun budget, ovvero il minimo indispensabile. nel nostro paese non ci sono questi servizi e molte mamme devono spostarsi per portare i loro figli nelle ludoteche.. ecco l’unica cosa che vorrei sapere… ma è proprio così impossibile chiedere i fondi? quanto serve più o meno per cominciare (spese di allaccio utenze, assicurazioni sui bambini, partita iva)? tra l’altro noi avremmo già trovato il locale di 130 mq interni e 180 esterni, locale perfetto per l’apertura di una ludoteca, con ampie vetrine, tanta luce e un posto molto sicuro. l’unica cosa sono i famosi soldini… attendo una tua risposta per favoro sulla mia e-mail. martaiannone@libero.it

    • Inserito da Redazione

      Salve

      La cosa migliore da fare è rivolgersi all’Agenzia Invitalia presente sul suo territorio. Loro sapranno consigliarle come avviare la procedura e l’ottenimento dei fondi con la legge 185/2000. Non mollate!

  • Inserito da Magagnatof

    ciao, sono anch’io in procinto di attivarmi per aprire una ludoteca/baby parking, ed ho trovato già notevoli difficoltà. Tra le altre non ho ancora sviluppato il lato puramente legato alle tasse. Funziona come per i negozi o essendo un attività di servizi le tasse sono inferiori? potresti aiutarmi

    • Inserito da Redazione

      Ciao. La questione tasse è di specifica competenza dei commercialisti, ovviamente. Per quello che possiamo dirti, gli oneri e la tassazione dipendono dal tipo di società e non dal tipo di attività. Una società di servizi può essere una Cooperativa una snc, una sas, una srl una ONLUS ecc. ecc. Il regime fiscale cui sarà soggetta dipenderà soltanto da questo fattore ed eventualmente dal fatto di avviarla come libero professionista o come impresa individuale. Tutti questi casi prevedono tassazioni leggermente differenti. Comunque sia, questo è il punto più importante dell’apertura di un’azienda. Non si deve assolutamente sottovalutarlo e, pertanto, bisogna rivolgersi a un bravissimo commercialista.
      In bocca al lupo!

  • Inserito da Salvina

    trovo che il tuo articolo sia molto utile, personalmente sto progettando un centro ricreativo plurifunzionale e mi ha incoraggiato constatare che la maggior parte delle mie idee tu le hai sperimentate e le indichi come consigli utili ti faccio i miei complimenti e spero che potremo scambiarci altri consigli auguri

  • Inserito da Ge

    Ciao, i miei complimenti!
    Io ho la stessa idea, ma vorrei fare tutto da sola, potresti darmi qualche dritta? A te come vanno le cose adesso? L’attività gira? Io ho un budget abbastanza buono, l’unica cosa che mi spaventa è l’affitto del locale, secondo te intorno a che cifra si può arrivare a spendere per non essere “impiccati”? Il mio indirizzo mail è gemituctuc@gmail.com, grazie!!!

  • Inserito da Redazione Donnaclick

    Carissima lettrice. A questo punto credo sia necessario fare un passo in più nella comprensione del delicato mondo dei finanziamenti. I soldini ci sono di sicuro, ma avere accesso ai fondi sta diventando sempre più complicato. Lungi dal voler analizzare in questa sede i motivi per cui è difficilissimo capire il funzionamento di questo ingranaggio, riteniamo necessario ragionare in termini concreti, di studi di fattibilità, di business plan e di uffici reali. Il web, insomma, non basta. Ecco chi si occupa in calabria dei finanziamenti: Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione d’investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA c/o Sviluppo Italia Calabria, Via Alberto Serra, 46 87100 Cosenza 0984-391455. Se lei non si trova a Cosenza potrà richiedere a questo numero l’interno che le serve.
    Trovare un commercialista esperto è, poi, il passo più importante.
    In seconda battuta chiami o scriva a questo indirizzo http://www.impresadonna.it/contattaci.html tel 0647251 e si faccia passare l’interno di competenza della Calabria. Quello che ci sentiamo di consigliarle è di scrivere, andare di persona, e perorare la causa con tutte le sue forze. Il contatto visivo è il migliore e siamo sicuri che Invitalia (ex Sviluppoitalia) sia la strada giusta sia per lo studio di fattibilità della sua idea, sia per la formulazione del business plan necessario a ottenere i fondi. Ci dia notizie. In bocca al lupo.

  • Inserito da Maria

    ciao,anche io vorrei aprire una ludoteca,e ho letto il tuo articolo. Ho una laurea in scienze del servizio sociale e nel mio paese e nei dintorni c’è la completa mancanza di tali servizi.Potresti condattarmi privatamente per spiegarmi i passi burocratici , in particolare vorrei sapere dove cercare i requisiti specifici della regione (Calabria)la mia mail mferric@tiscali.it

  • Inserito da Vale

    mi è piaciuto molto l’articolo. E’ da un paio di giorni che sto pensando a questo progetto. Sono molto volenterosa e m’impegno sempre al massimo,ma i miei responsabili non li vedo mai contenti.Ho pensato di fare questo grande passo per essere indipendente e magari trovare lavoro anche ad amici aiutandomi in questo progetto.ho un po’ di timore economico,ma cercherò qualche consulente finanziario e farmi dare le giuste informazioni cosicché non abbia molti problemi. Grazie per l’articolo,leggendolo mi ha dato maggiore sicurezza a me stessa perché è forse l’unico articolo di un’esperienza personale come quella che voglio affrontare

  • Inserito da Maura

    questa tua iniziativa mi interessa molto io ho 2 bambini sono diplomata alle magistrali vorrei fare un doposcuola in locali che il comune mi fornirebbe in comodato d’uso gratuito e ho notato che lassociazione culturale è il modo migliore per iniziare mi puoi contattare privatamente per spiegarmi i passi e le spese per creare un associazione culturale,partita iva ecc..?la mia mail heliasmati@gmail.com grazie