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Bevande fermentate fatte in casa, quali sono e come si preparano

Salute - 12 maggio 2017

Bevande fermentate fatte in casa: ecco quali sono e come si preparano! Le bevande fermentate hanno radici antichissime, ma sono da sempre note per essere benefiche per la salute dell’uomo. Queste bevande, infatti, contengono fermenti vivi e batteri probiotici che fanno bene alla salute. I probiotici contenuti in queste bevande hanno infatti diversi effetti positivi sull’organismo: rafforzano la flora batterica, fanno bene alla digestione e all’intestino e potenziano il sistema immunitario. Ma vediamo le bevande fermentate da provare subito a casa!


  • Le bevande fermentate sono un toccasana per la salute ed in più sono facilissime da preparare. Ma quali sono quelle da provare e come si preparano?
  • Kefir di latte

    kefir

    Il kefir è una bevanda benefica preparata facendo fermentare il latte di pecora, di capra o di mucca, ma può essere fatto anche con latte vegetale come quello di soia, d’avena o di mandorla. Questa bevanda di origine caucasica è ottenuta dalla fermentazione del latte, operata da alcuni batteri e lieviti; nel caso del kefir di latte avviene sia la fermentazione acido-lattica che quella alcolica. Ricco di fermenti e povero di lattosio, il kefir di latte è ideale per ripristinare la flora batterica intestinale. Per preparare il kefir di latte fatto in casa vi occorreranno i granuli di Kefir (circa due cucchiai), ½ litro di latte a temperatura ambiente, un contenitore di vetro ben pulito e asciugato, un colino di plastica e un cucchiaio di plastica o legno. Per la preparazione, mettete i granuli di Kefir in un contenitore di vetro ben pulito e asciugato, poi versate la giusta proporzione di latte e chiudete il recipiente con un telino di cotone bianco fermato da un elastico. Riponete il recipiente in un luogo a temperatura ambiente e aspettate 48 ore, mescolando ogni tanto. Trascorse le ore di fermentazione, filtrate il Kefir con l’aiuto di un colino di plastica e un cucchiaio di plastica o legno. A questo punto, il liquido scenderà dal colino e verrà separato dai granuli. Conservare il kefir di latte in frigo per una settimana in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente.

  • Kefir d’acqua

    kefir d' acqua

    Il kefir può essere preparato in casa anche con semplice acqua e zucchero di canna o integrale e in questo caso viene chiamato Kefir d’acqua. In tal caso, mettete in un barattolo di vetro un litro d’acqua, aggiungete due cucchiai di zucchero, mezzo limone e una bustina di preparato per Kefir d’acqua. Chiudete il barattolo e attendete 48 ore per avere la fermentazione. Una volta preparato il kefir d’acqua, bevetene due bicchieri al giorno e tenetelo in frigo per una settimana. Per renderlo più gradevole al palato aromatizzatelo con erbe, spezie o frutta a piacere.

  • Kumis

    latte

    Il kumis è una bevanda che si ottiene dalla fermentazione del latte di giumenta (cioè latte di cavallo). Caratterizzato da un sapore leggermente acidulo, contiene una percentuale di alcol. Il kumis, infatti, viene preparato lasciando fermentare il latte di giumenta per diversi giorni, mescolandolo o anche sbattendolo. Durante il processo di fermentazione, i lactobacilli acidificano il latte e i lieviti lo trasformano in una bevanda fermentata alcolica. Il kumis una volta preparato risulta bianco e schiumoso. Tradizionalmente viene bevuto prima di mangiare e viene servito freddo.

  • Kvas

    kvas

    Bevanda fermentata di origini russe, il kvas è una bevanda dissetante che si beve in molti paesi dell’Europa dell’Est. Si tratta di una bevanda a basso contenuto alcolico che si ottiene facendo fermentare cereali (tra cui orzo, grano, segale), in aggiunta a frutta o erbe aromatiche.  Per preparare il kvas in casa vi serviranno fette di pane di segale, lievito, zucchero, aromi a piacere. Per un litro d’acqua vi occorreranno pane di segale, pochi grammi di zucchero e di pochi grammi lievito. Prendete, quindi, il pane ben asciugato nel forno, spezzettatelo e mettetelo in un recipiente inossidabile, versatevi sopra l’acqua bollente. Mescolate il tutto e coprite per qualche ora, rigirando ogni tanto. Scolate il mosto ricavato attraverso un colino e aggiungete lo zucchero e il lievito sciolto in un po’ d’acqua. Mescolate ancora e lasciate fermentare per circa 12 ore o anche per tutta la notte. Quando il kvass comincerà a schiumare abbondantemente, filtratelo e mettetelo in bottiglie di vetro, dove avrete posto alcuni chicchi di uva passa. Tappatele per bene e dopo averle tenute per un paio d’ore a temperatura ambiente, mettete il kvas in frigo. Dopo due o tre giorni il kvass fatto in casa è pronto.

  • Kombucha

    kombucha

    Il tè Kombucha è una bevanda fermentata assunta per i suoi numerosi effetti benefici. Ma come si fa in casa? Come prima cosa, si prepara il thè portando a ebollizione l’acqua in una pentola e versando, a fuoco spento, il tè nero o il thè verde in foglie. A questo punto, occorre lasciare in infusione per circa 10-15 minuti, poi bisogna filtrare le foglie e aggiungere a piacere zucchero, mescolando e lasciando raffreddare. Quando il tè si sarà raffreddato, versatelo in un recipiente di vetro e solo quando è tiepido aggiungete la coltura per preparare questa bevanda. Coprite con un telo leggero, facendo fermentare per 8-12 giorni. Una volta raggiunta la fermentazione, rimuovete la coltura con le mani pulite. Infine, mettete il tè fermentato in bottiglia e tappatelo ermeticamente, per bloccare la fermentazione. Va conservato in luogo fresco.

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