Non perdere le ultime novità di Donnaclick! Iscriviti alla newsletter

5 cose da sapere per superare la paura del parto

Mamma - 5 settembre 2017 Vedi anche: Gravidanza e Parto, Maternita', Problemi comuni in Gravidanza

Maternità: 5 cose da sapere per superare la paura del parto, ecco le informazioni che possono aiutare le future mamme a vivere il parto in modo tranquillo. Vediamo i consigli e i trucchi per superare la paura del parto e godersi il momento in tutta serenità.


  • La paura del parto, soprattutto se si tratta del primo figlio, è un pensiero comune che accompagna molte future mamme; alcune hanno timore ad esprimere questa paura, spesso inconscia, e tutto questo si traduce in ansia e stress decisamente evitabili. La paura, in qualsiasi situazione, è giustificata, dunque lo è anche quando si tratta di maternità e parto. Dopo la prima gravidanza, solitamente, la paura cala perché la mamma sa già cosa aspettarsi in linea generale ma, se avete timori, l’unica cosa che può aiutarvi è avere più informazioni possibili. I corsi pre-parto e le domande poste a ostetriche e medici aiuteranno la futura mamma a sentirsi più tranquilla, dunque non esitate e fugate tutti i dubbi! Vediamo intanto 5 cose da sapere per superare la paura del parto.
  • 2

    1) Il dolore non è continuo: molte donne temono di soffrire per tutto il tempo, senza soste; in realtà, il parto attraversa molte fasi, dunque le pause per riprendersi e avere un po’ di riposo ci sono. Inoltre, il nostro organismo stesso produce ormoni in grado di alleviare la sofferenza.

  • 4

    2) Punti nascita diversi: è importante scegliere il punto nascita più adatto alle esigenze della mamma perché un ambiente che le è affine l’aiuterà a risentire meno della situazione; un’ostetrica paziente, una presenza amica accanto alla mamma, la possibilità di cambiare posizione e poter aiutare la partoriente con impacchi di acqua calda e massaggi fanno decisamente la differenza. Nei mesi che precedono la nascita, dunque, iniziate la ricerca del posto più adatto a voi.

  • 1

    3) Il parto non è una malattia! Durante la gravidanza e poi al momento del parto non comportatevi come una donna malata né permettete ad altri di trattarvi in questo modo. Siete sanissime, state “semplicemente” per mettere al mondo il vostro bambino! Cercate di vivere tutta la gravidanza con serenità, anche se compariranno piccoli fastidi; praticate yoga in gravidanza, affidatevi ad esperte ostetriche per i corsi pre-parto e, al momento di partorire, non permettete che la vostra volontà venga scavalcata. Avete il diritto di scegliere come e dove partorire in tutta serenità, organizzatevi a dovere! Avere il controllo della situazione aiuterà la mamma ad essere più serena.

  • 3

    4) Chiedere ai medici, non alle amiche: ogni parto è a sé, non cadete nella trappola dei mille racconti! Ogni donna ha una precisa soglia del dolore e ognuna ha partorito in condizioni diverse, dunque  non lasciatevi spaventare dai racconti delle altre mamme. Chiedete al vostro ginecologo, ponete tutte le domande che vi vengono in mente anche se vi sembrano sciocche: più informazioni corrette avrete, maggiore sarà il vostro grado di tranquillità.

  • 5

    5) Epidurale sì o no? La mamma può scegliere di partorire con l’epidurale, ovvero con un’anestesia che consente alla mamma di restare vigile; qualche mese prima del parto contattate la struttura in cui intendete far nascere il bambino e parlate con l’anestesista, che vi saprà indicare le scelte corrette da compiere. Sappiate, poi, che non sarete obbligate a praticare l’epidurale il giorno del parto, anche se l’avevate stabilito: potete cambiare idea in ogni momento.

Articolo scritto da: Elisa

MOSTRA COMMENTI

COMMENTA