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Come cuocere il polpo surgelato [FOTO]

Cucina - 12 maggio 2014 Vedi anche: Trucchi e consigli in cucina

Con i nostri consigli per cuocere un polpo surgelato, questo mollusco non avrà più segreti per voi!!!

Il polpo (Octopus vulgaris) è un mollusco dal corpo sacciforme, da cui si diramano otto tentacoli, muniti di ventose. Poiché senza ossa, esso è percorso da infinite terminazioni nervose che gli permettono, comunque, di avere una struttura corporea resistente (infatti,  se provate a mordere un polpo non arricciato, crudo e appena pescato, sarà molto probabile che dovrete ricorrere alle cure di un dentista: il polpo sarà duro come un sasso e voi rischiate di spezzarvi un dente!).

Il polpo appena pescato si arriccia sbattendolo più volte su uno scoglio (o un sasso qualsiasi, un mattone): questa operazione fa in modo che si rompano le terminazioni nervose del corpo del mollusco le cui carni diventeranno tenere e mangiabili crude.

Un altro metodo per rendere morbido il polpo fresco prima di cucinarlo è, sempre, quello di tenerlo in freezer per almeno 3-4 giorni: con il processo di surgelazione, infatti, le fibre delle terminazioni nervose si sfalderanno ulteriormente ed il polpo risulterà tenerissimo una volta cotto.

Come va decongelato un polpo surgelato?

Lasciatelo, la sera prima di cucinarlo, in uno scolapasta nel lavandino della vostra cucina: la mattina dopo sarà pronto per ogni ricetta che deciderete di preparare!

Cuocere il polpo surgelato

Ingredienti

  • 1 kg di polpo
  • 1 cipolla piccola
  • 3 foglie di alloro
  • 1 peperoncino fresco (facoltativo)
  • 1 pezzo di pane raffermo
  • aceto di vino bianco q. b.
  • sale q. b.
  • 1 tappo di sughero

Preparazione

  1. In un pentola portate a ebollizione l’acqua con la cipolla intera, l’alloro, il peperoncino e il tappo di sughero
  2. Quando l’acqua ha raggiunto il bollore, immergetevi piu’ volte i tentacoli del polpo fino a quando non si saranno arricciati
  3. Coprite il polpo con un coperchio e fate cuocere per 40 minuti
  4. Lasciate raffreddare il polpo nell’acqua di cottura, una volta spento il fornello
  5. Tagliatelo a pezzettini con una forbice e servitelo come più vi piace (ottimo il polpo e bottarga e il polpo preparato con le patate).

Consigli per la cottura del polpo

Il tappo di sughero (incredibile ma vero!) serve a far mantenere il polpo morbidissimo

Per evitare che l’odore del polpo si diffonda in tutta la casa, mettete un pezzo di pane impregnato di aceto di vino bianco tra il coperchio semi aperto e la pentola (operazione che si utilizza anche quando si preparano verdure come cavolo, rape e verza).

Cuocere il polpo surgelato nella pentola a pressione

I vantaggi di cucinare il polpo nella pentola a pressione sono: praticità, velocità e tenerezza del polpo (che, con questo metodo di cottura, può essere messo in pentola ancora surgelato).

Ingredienti

  • 1 polpo
  • sale q. b.
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio (facoltativo)

Preparazione

  1. Prendete un polpo di medie dimensioni, che pesi tra gli 800 g e il kg (ricordiamo che il trucco per ottenere un polpo particolarmente tenero e morbido è congelarlo: anche se lo comprate fresco in pescheria, mettetelo nel freezer per almeno 24/48 ore. Il polpo manterrà il suo gusto intatto, ma le carni, dopo la cottura, risulteranno molto più morbide
  2. Mettete il polpo ancora congelato nella pentola a pressione
  3. Aggiungete due o tre dita d’acqua che non lo coprano completamente
  4. Spolverizzate con un po’ di prezzemolo, poco sale e mettete uno spicchio d’aglio, se lo gradite
  5. Da quando la pentola a pressione inizia a fischiare, fate cuocere per 15 o 20 minuti: i tempi di cottura variano in base alla dimensione del polpo
  6. Per ottenere un polpo davvero morbido e gustoso è necessario spegnere il fuoco ma lasciare il polpo all’interno della pentola a pressione, coperto, immerso nell’acqua di cottura (l’ideale è lasciarlo così per alcune ore: ad esempio, si può preparare la sera prima per il pranzo del giorno dopo).

 

VI SVELIAMO ALTRI SEGRETI SUL POLPO! ANDATE A DARE UN’OCCHIATA QUI:

Come rendere morbido il polpo

 Ricette bambini pesce: polpo in insalata

Antipasti finger food di pesce

Articolo scritto da: Emanuela Delle Grottaglie

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COMMENTA

  • Inserito da Numanese

    L’usanza del tappo di sughero nasce nel sud italia dove esisteva in passato la tradizione del polpo cotto e venduto per strada. Possiamo facilmente immaginare le difficoltà del polparo nell’immergere le braccia in grandi pentole bollenti alla ricerca del polpo da tagliare per la vendita. I polpi venivano legati ad uno spago, a sua volta legato al turacciolo. Quest’ultimo poiché galleggiava era facilmente raggiungibile con una forchetta che permetteva d’estrarre dalla Court-Bouillon il polpo senza rischio di gravi scottature.

    Le prove fatte in laboratorio sulle cotture del polpo con e senza tappo di sughero, hanno riscontrato che non vi è alcuna differenza sostanziale.

  • Inserito da Laura

    Io non so se sia una leggenda metropolitana o no, ma mia nonna, veneziana, lo cuoceva proprio così e veniva perfetto. Se comunque è una leggenda metropolitana come quella del cucchiaino allora vuol dire che è vera! Infatti io il metodo del cucchiaino l’ho usato più volte e funziona veramente.

    • Inserito da Redazione

      Grazie Laura!

  • Inserito da Francodipisa

    “Il tappo di sughero (incredibile ma vero!) serve a far mantenere il polpo morbidissimo” Corrige: “Il tappo di sughero (incredibile, e infatti falso!) dovrebbe servire, secondo alcuni che si ostinano a crederci, a mantenere il polpo morbidissimo…
    In realtà è una leggenda metropolitana priva di fondamento, originatasi per tutt’un’altra ragione. A Napoli in tempi ormai molto lontani c’era chi preparava e vendeva per le strade i polpi, cotti lessi in grandi calderoni. Per tirarli su evitando di scottarsi le dita, si legavano ai polpi dei turaccioli di sughero con dei pezzi di spago: al momento desiderato si agganciava lo spago con ina forchetta e si tirava su il polpo. Poi qualcuno si è inventato che lo facevano per far diventare morbido il polpo… e questa sciocchezza ha fatto presa sui creduloni.
    E’ un po’ come la leggenda del cucchiaino infilato sul collo della bottiglia per non far perdere la fragranza al vino (o, a scelta, l’effervescenza allo champagne): in realtà era un segnale usato dai camerieri per indicare che i clienti cui la bottiglia era avanzata non erano degli sporcaccioni , sicché non ci si doveva schifare della bottiglia loro avanzata e ci se la poteva bere poi con fiducia, a turno lavoro finito…

  • Inserito da Vale

    Buongiorno, dite di scongelare il polpo nel lavandino, ma vorrei sconsigliare vivamente questa tecnica a causa della proliferazione batterica che ne può derivare (basta più di mezz’ora a temperatura ambiente). Il pesce va assolutamente scongelato in frigorifero, tutta la notte. O velocemente sotto l’acqua fredda. Mai lasciarlo a temperatura ambiente, nemmeno dopo la cottura, se non lo si consuma si dovrebbe raffreddare velocemente (mezz’ora) e mettere immediatamente in frigo. Questa è la seconda regola di qualsiasi corso di igiene, la prima è lavarsi le mani!