Sanremo 2024, Nino D’Angelo: “Felice che Geolier canti in napoletano”

di Manuela Zanni


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Nino D’Angelo gioisce per la partecipazione a Sanremo 2024 del rapper napoletano Geolier, trionfatore delle classifiche lo scorso anno. Scopriamo, di seguito, cosa ha detto il cantante.

Nino D’Angelo su Geolier: “Felice che canti in napoletano”

“Sono felice che canti in napoletano. Una lingua, non un dialetto. Io fui il primo a farlo, mi attaccarono tutti”, dice Nino D’Angelo in un’intervista a ‘Repubblica’ in cui ripercorre tutta la sua carriera, in vista del grande concerto ”I miei Meravigliosi anni 80…e non solo!” che terrà allo Stadio Diego Armando Maradona il 29 giugno.

Chi è Geolier

Il rapper Geolier ha un legame indissolubile con la propria terra a partire dalla scelta del nome d’arte. Geolier in francese significa “abitante di Secondigliano”. L’artista partenopeo, inoltre, scrive e canta in dialetto napoletano e questo sicuramente solleverà qualche polemica a Sanremo. I suoi testi scritti sono impregnati di storie toccanti e vere come quelle inserite nell’album ‘Il coraggio dei bambini’.

Geolier

Bastano altri due singoli pubblicati in rete per dare il via a collaborazioni illustri con Guè Pequeno, Emis Killa, Rocco HuntLazza. Se fino a qualche anno fa il rap era un tabù per il Festival della Canzone Italiana, soprattutto nelle ultime edizioni sotto la direzione di Amadeus, questo genere musicale ha conquistato l’Ariston e le classifiche con molti brani. Non resta che attendere la partecipazione di Geolier per vedere se replicherà il successo dei colleghi rapper che lo hanno preceduto

Nino D’Angelo festeggia i 40 anni di carriera allo stadio Maradona

Unica data il 29 giugno 2024 a Napoli. Nino D’angelo, l’artista che ha fatto ballare ed emozionare tutta l’Italia con i suoi numerosi successi, il prossimo anno sarà in concerto nella sua Napoli. “I miei meravigliosi anni ’80… e non solo!” è il titolo della serata nel corso della quale l’artista di San Pietro a Patierno, in provincia di Napoli, porterà sul palco la sua storia musicale e trasporterà il pubblico in una grande festa anni ’80.

I successi di Nino D’Angelo

Sono entrate nel cuore di più generazioni canzoni come “A’ Discoteca”, inno nelle discoteche italiane negli anni ’80, “Jamaica” con il suo ritmo coinvolgente, “Popcorn e Patatine” pezzo che ha accompagnato l’omonimo film e racconta la bellezza di un amore spensierato, “Maledetto Treno” un brano toccante dal testo commovente e tante altre hit, senza dimenticare “Napoli”, recentemente diventato ufficialmente l’inno della squadra azzurra.

La carriera di Nino D’Angelo

La carriera di Nino D’Angelo è stata segnata da una vasta produzione artistica e dalla sua versatilità come cantante, attore e musicista. Sei partecipazioni al Festival di Sanremo, un David di Donatello, un Ciak d’Oro, un Nastro d’Argento e un Globo d’oro per le musiche del film musical “Tano da morire” di Roberta Torre, co-conduttore del DopoFestival nel 1998, direttore artistico del Teatro Trianon Viviani di Napoli e un concerto al Teatro Real San Carlo per omaggiare Sergio Bruni. Sono solo alcuni dei momenti salienti di una carriera iniziata nel 1976 e che da allora ha visto Nino D’Angelo diventare uno degli artisti più amati dal pubblico e dalla critica.

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